Sicurezza a tavola: perché non dobbiamo abbassare la guardia
Ciao a tutti, cari lettori e lettrici di NotizieDonna! Torniamo a parlarvi di un tema che ci sta molto a cuore: la sicurezza di ciò che portiamo in tavola. Sapete che una volta alla settimana, in concomitanza con gli alert del Ministero della Salute, dedichiamo una puntata speciale ai richiami alimentari. Sappiamo bene quanto sia faticoso districarsi tra mille impegni, ma prenderci un momento per controllare la dispensa e il frigorifero è il gesto giusto per restare aggiornati sui prodotti ritirati dal supermercato. È la prova che il sistema di vigilanza italiano, tra i più rigorosi in Europa, funziona davvero. Alla faccia della nostra sicurezza!
Oggi vi informiamo sui due recenti richiami di prodotti di ampio consumo: uno fresco e l’altro a media-lunga conservazione. Controllate bene la vostra dispensa!

L’importanza dei controlli: una rete di verifiche che ci protegge
Ma come nascono questi provvedimenti di allerta? I richiami non sono “punizioni” per le aziende, ma misure cautelative fondamentali a tutela della sicurezza del consumatore, cioè, la nostra. Servono a bloccare la distribuzione di lotti che potrebbero presentare problemi microbiologici (come batteri) o fisici (come corpi estranei). Come vi consigliamo spesso, consultare regolarmente il portale ufficiale del Ministero della Salute ci permette di essere consumatori consapevoli e di tutelare il nostro benessere quotidiano.
L’allerta del 9 marzo, provolone Consilia: allerta Listeria nei supermercati
Un richiamo recentissimo (di ieri) di cui vorremmo parlarvi riguarda un formaggio: il provolone leggermente piccante senza lattosio a marchio Consilia, venduto in molte catene della grande distribuzione. Come abbiamo detto in altre occasioni, per garantire la massima sicurezza a tavola, i prodotti freschi devono essere identificati subito, poiché alcuni rischi nel consumarli potrebbero comportare gravi problemi. In questo caso, il rischio è microbiologico e riguarda la presenza di Listeria monocytogenes.
- Prodotto: provolone leggermente piccante senza lattosio, a fette, 140 g.
- Marchio: Consilia (prodotto da Ca.Form Srl).
- Lotto coinvolto: 3040251 (scadenza 29/05/2026).
- Motivo: rischio microbiologico (Listeria).

Attenzione alla Pasqua: il ritiro delle uova Marchesi 1824 il 06 marzo 2026
In vista delle festività pasquali, segnaliamo anche un richiamo relativo alla pasticceria di qualità. È stato segnalato un rischio fisico (presenza di frammenti metallici) in alcuni lotti di uova fondenti.
- Prodotto: Uovo di Pasqua Fondente 60%.
- Marchio: Marchesi 1824.
- Lotti coinvolti: tutti quelli con scadenza 30/05/2026, dal L1260209 al L1260303
- Motivo: possibile presenza di corpi metallici estranei. Un controllo visivo non basta; non consumatelo!
In questo caso specifico, è stato esposto il cartello informativo presso i punti vendita in cui è stata effettuata la vendita, mentre, per i canali e-commerce, sono stati contattati i consumatori per far rientrare il prodotto. Per i grossisti: sono stati contattati i clienti e bloccati i prodotti oggetto della segnalazione.

Cosa fare se avete acquistato questi prodotti?
Cosa dobbiamo fare se ci accorgiamo di avere uno di questi prodotti in casa? La regola è ferrea: non consumateli. Anche se l’aspetto o l’odore sembra normale, le contaminazioni non sono sempre visibili. Riportate le confezioni al punto vendita: avete diritto al rimborso totale o alla sostituzione, anche senza presentare lo scontrino fiscale, come previsto dalle norme sulla salute pubblica.
La prevenzione è la nostra migliore alleata
In conclusione, cari amici e amiche di NotizieDonna, ancora una volta constatiamo che vivere con serenità la nostra tavola è possibile solo rimanendo informati. Questi nuovi richiami di marzo ci ricordano che l’attenzione deve essere costante, sia sui prodotti freschi sia su quelli legati alle ricorrenze. Come indicato anche dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la prevenzione parte dalle nostre scelte quotidiane. Noi continueremo a monitorare ogni avviso per voi, perché il vostro benessere viene prima di tutto.
