Primi capelli bianchi? Niente panico: ecco come gestirli senza schiavitù

Nunzia G.

donna che si guarda i capelli

Succede quasi sempre così: sei davanti allo specchio per il solito restyling veloce prima di uscire e, all’improvviso, eccolo lì. Un filo argentato che riflette la luce, proprio dove non dovrebbe essere. La prima reazione? Un leggero brivido lungo la schiena.

Ma niente panico: sappi che capita a tutte, prima o poi. E quando diciamo a tutte, intendiamo proprio tutte: non è raro, infatti, veder comparire i primi capelli bianchi già intorno ai vent’anni, trasformando quella che credevamo fosse una “questione da over 40” in una realtà molto più precoce.

Ma perché succede? In fondo è un processo del tutto naturale. Con il passare del tempo (o per predisposizione genetica), i follicoli piliferi riducono la produzione di melanina, il pigmento che colora la nostra chioma. Quando la melanina scarseggia, il capello cresce privo di colore, diventando prima grigio e poi bianco.

Unisciti al canaleTV • Viaggi • Notizie Donna

Dobbiamo ammettere che oggi il mondo della bellezza sta cambiando, e molte donne hanno scelto di abbracciare questa trasformazione, smettendo di tingersi e sfoggiando con orgoglio il cosiddetto silver look. È una scelta liberatoria, certo, ma ammettiamolo: non è per tutte. Per molte di noi, vedere quel bianco che avanza equivale a sentirsi improvvisamente “fuori posto” o, peggio, trascurate e un po’ sciatte. Se non sei ancora pronta ad arrenderti all’idea di una testa brizzolata, sappi che ci sono diverse soluzioni strategiche per mimetizzare e coprire i primi fili bianchi, senza dover necessariamente correre dal parrucchiere ogni due settimane.

Gli accessori

Le strategie per nascondere i fili bianchi

Non tutte siamo disposte a passare dal parrucchiere ogni 20 giorni, soprattutto se i capelli bianchi si limitano davvero a qualche filo sparuto qua e là. Però, qualcosa bisogna fare, se proprio ti danno fastidio. A volte la soluzione è più semplice di quanto pensi, e alla portata di tutte. Per esempio, se porti la riga, prova a spostarla, a cambiare lato. Spesso infatti si concentrano in un punto preciso, e basta mescolare un po’ la situazione per non vederli più.

Inoltre, abbandona per un po’ il liscio perfetto, se è quello che ti caratterizza. Il capello ultra dritto mette in evidenza ogni singolo filo bianco, mentre uno styling mosso o riccio crea movimento e ombre naturali che mimetizzano i fili più pallidi.

Se poi sei in una giornata “no” o la ricrescita è troppo evidente, punta tutto sugli accessori. Fasce colorate e cerchietti spessi sono tornati di gran moda: sono pratici, nascondono l’attaccatura e ti regalano subito un’aria curata anche se i capelli non sono al top. Con il caldo, via libera a bandane e foulard, che oltre a coprire proteggono la chioma dal sole. Ottimi insomma tra una tinta e l’altra, perché a volte dobbiamo arrenderci.

Forse non lo sai, ma il mondo del make-up per capelli offre opzioni incredibili. Se hai solo due o tre fili bianchi sulle tempie, sappi che esiste anche il mascara per capelli, e in questo caso è il tuo miglior alleato: precisissimo e velocissimo. Basta un colpetto, un passaggio e via, pronta per uscire e sentirti a posto. Se invece il bianco è più diffuso, meglio optare per lo spray. Si applica altrettanto velocemente anche se magari le prime volte devi prenderci la mano, asciuga subito e uniforma il colore in modo naturale.

C’è poi un’alternativa meno conosciuta ma molto efficace, ovvero le polveri minerali. Sembrano dei veri e propri ombretti e sono fantastiche perché resistono meglio a sudore e umidità (ottime se fai sport). Ma sono adatte solo ad una passata ogni tanto, perché si tratta di prodotti temporanei che potrebbero macchiare leggermente il cuscino, quindi meglio dare una sciacquata veloce ai capelli prima di andare a dormire. Da applicare come SOS per un appuntamento improvviso, ma una volta a casa subito sotto la doccia.

Il fascino del brizzolato

Colore senza schiavitù: riflessi e sfumature

Quelli elencati sono un po’ metodi alternativi ed express, per così dire. Quando la chioma è ancora abbastanza giovane e non è stata totalmente invasa dal nemico. Insomma quando la situazione è ancora sotto controllo. In questo caso potresti optare per qualcosa che duri un po’ di più ma che non sia una tinta tradizionale. Le erbe (come l’henné) non coprono come una vernice, ma “velano” il capello bianco, trasformandolo in un riflesso dorato o ramato.

Se invece preferisci la comodità, le maschere pigmentate o le colorazioni semipermanenti sono la scelta ideale. Le applichi dopo lo shampoo come una normale maschera, e intanto che sono in posa fai altro. Passato il tempo necessario, risciacqui e via. Certo i capelli bianchi non saranno spariti come con una tinta chimica, ma avranno assorbito il riflesso della maschera diventando meno visibili, mimetizzandosi con il resto della chioma. Inoltre scaricano gradualmente in pochi lavaggi, permettendoti così di sperimentare senza l’ansia della ricrescita netta.

E se proprio decidi di passare dal professionista ma non vuoi una tinta piatta, ci sono diverse tecniche per mimetizzare il bianco. Per esempio attraverso delle schiariture sottilissime, che vanno a mescolarsi ai tuoi capelli bianchi: così, quando cresceranno, non vedrai più quella riga orizzontale netta, ma un effetto sfumato molto più elegante e facile da gestire.

Insomma, la “schiavitù” della tinta può aspettare. Con i giusti alleati nel beauty case e un pizzico di strategia, gestire i primi capelli bianchi diventa facile, senza stress e senza fretta.

Lascia un commento