Frutta invernale: 12 varietà da portare a tavola durante le feste per il benessere

Ana Maria Perez

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Frutta invernale perfetta per la tavola di Natale

Abbiamo visto che il Natale è sinonimo di grandi tavolate e piatti elaborati, ma oramai ci conoscete e sapete che noi di NotizieDonna amiamo la  bontà e il benessere e cerchiamo di coccolare non solo il nostro palato ma anche il nostro organismo. Per questo crediamo che c’è un elemento che non dovrebbe mai mancare per concludere i nostri pasti facendoci del bene: la frutta. E sebbene la frutta fresca sia ottima in estate perché ci disseta e apporta vitamine al nostro organismo, mangiare frutta invernale non è solo un piacere per il palato, ma anche un vero toccasana per la nostra salute.

Quando fa freddo, il nostro corpo ha bisogno di un supporto extra per affrontare le condizioni meteorologiche e, in questo periodo, lo stress delle feste; scegliere prodotti di stagione significa fare il pieno di vitamine e antiossidanti naturali che aiutano a rinforzare il sistema immunitario e a mantenere alta l’energia. Vediamo insieme quale frutta invernale fa bene al nostro organismo

Tra la frutta invernale più ricercata c'è il melograno
Tra la frutta invernale più ricercata c’è il melograno

La qualità della frutta invernale è primordiale

Scegliere la qualità è fondamentale, soprattutto quando parliamo di frutta disidratata. A differenza di quella candita, la frutta disidratata di alta qualità mantiene quasi inalterate le proprietà del frutto fresco, offrendo una concentrazione di fibre e sali minerali ideale per chi cerca uno snack energetico ma naturale. La frutta secca, invece, è la regina indiscussa delle feste: noci, mandorle e nocciole sono piccole miniere di grassi “buoni” (Omega-3) e proteine vegetali, capaci di proteggere il nostro cuore anche tra una portata e l’altra.

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Agrumi e frutta fresca di stagione

A Natale, la frutta invernale fresca vede protagonisti indiscussi: arance, clementine e melagrana. Le arance sono una miniera di vitamina C, essenziale per la pelle e le difese. La melagrana, con i suoi chicchi rossi portafortuna, è ricca di polifenoli con proprietà anti-invecchiamento. Questa tipologia è adatta a tutti, in particolare a chi vuole sentirsi leggero e idratato dopo un pasto abbondante, grazie al suo alto contenuto di acqua e fibre.

Le arance sono piene di vitamina C
Le arance sono piene di vitamina C

Ananas e frutta esotica

L‘ananas è il re delle tavole natalizie perché contiene bromelina, un enzima che favorisce la digestione delle proteine. Accanto ad esso troviamo spesso il mango, un’altra tipologia di frutta invernale molto apprezzata. La frutta esotica è perfetta per chi soffre di pesantezza post-pranzo o per chi vuole dare un tocco di colore e originalità al fine pasto. È la scelta ideale per chi cerca un sapore dolce ma con un effetto detox immediato.

Datteri e fichi disidratati

Questi frutti sono veri concentrati di energia e dolcezza naturali. I datteri sono ricchissimi di potassio e magnesio, mentre i fichi secchi offrono un contenuto incredibile di calcio e ferro. Sono ideali per le persone dinamiche, gli sportivi o chi è in cerca di un’alternativa sana ai dolci tradizionali. Attenzione però alle quantità: essendo molto energici, sono perfetti per chi ha bisogno di un extra durante le lunghe serate di giochi in famiglia.

Noci e mandorle

Le noci sono le alleate numero uno del cervello e del cuore, grazie agli acidi grassi essenziali. Le mandorle, invece, sono ricche di vitamina E e aiutano a tenere a bada il colesterolo. Questa categoria di frutta secca è indicata soprattutto per chi vuole tenere sotto controllo l’indice glicemico del pasto e per chi cerca uno snack che dia sazietà prolungata, evitando di esagerare con i torroni.

Le mandorle tengono a bada il colesterolo
Le mandorle tengono a bada il colesterolo

Nocciole e pistacchi

Le nocciole sono una fonte eccellente di fitosteroli, sostanze amiche dell’apparato cardiovascolare, mentre i pistacchi sono ottimi per la salute degli occhi grazie alla luteina. Sono frutti adatti a chi ama sgranocchiare qualcosa di sfizioso ma nutriente. Ricordate di sceglierli, se possibile, al naturale, non salati, per godere appieno dei loro benefici senza appesantire il bilancio di sodio della giornata.

Prugne e albicocche secche

Spesso sottovalutate, le prugne secche sono fondamentali per il benessere intestinale grazie al loro alto contenuto di fibre. Le albicocche disidratate sono invece una fonte eccezionale di beta-carotene. Questa tipologia di frutta invernale è la scelta giusta per chi ha un apparato digerente un po’ pigro, tipico del periodo festivo, e per chi vuole mantenere la pelle luminosa nonostante le poche ore di sonno.

In conclusione, care amiche di NotizieDonna, la natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno a  Natale. Che sia fresca, esotica o secca, l’importante è portarla in tavola con fantasia e consapevolezza. Buone e sane feste a tutte!

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