Ragù pronto: come scegliere il migliore del supermercato e i risultati del test Altroconsumo

Ana Maria Perez

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Il ragù: protagonista indiscusso delle tavole italiane

Ciao a tutti, amici e amiche di NotizieDonna! Oggi torniamo sulle nostre classifiche e parliamo di un vero pilastro della nostra cucina: il ragù. Se non siete vegetariani, di sicuro avrete provato questo favoloso piatto della nostra tradizione, che all’estero ci invidiano e cercano di imitare senza successo. Non so voi, ma a me, dico la verità, l’odore di questa salsa fa sentire subito a casa.

In Italia, questo piatto non è solo un sugo, ma un’istituzione che unisce il Nord e il Sud, pur con mille varianti. Dalla famosa versione bolognese a quella napoletana, ogni famiglia ha il suo segreto. Ma ammettiamolo: non sempre abbiamo il tempo di stare ore ai fornelli. Per questo, le versioni pronte che troviamo al supermercato sono diventate le nostre migliori amiche per salvare una cena dell’ultimo minuto o per coccolarci quando la stanchezza prende il sopravvento. E oggi vi vogliamo parlare delle “migliori” versioni di questo sugo che ci vendono al supermercato perché, anche se abbiamo il tempo contato, ci meritiamo il meglio. E Altroconsumo ci aiuta a capire qual è!

Il ragù non è solo un sugo, ma un’istituzione che unisce il Nord e il Sud
Iil ragù non è solo un sugo, ma un’istituzione che unisce il Nord e il Sud

Una preparazione lenta: il lusso del tempo

Sappiamo bene che il vero ragù fatto in casa richiede una dote rara: la pazienza. Secondo la tradizione dell’Accademia Italiana della Cucina, la ricetta originale depositata richiede ore di cottura lenta affinché la carne diventi tenera e i sapori si fondano perfettamente. Questo rito richiede in media dalle 3 alle 5 ore di “sobbollitura”. In un mondo che va sempre a mille, dedicare un’intera mattinata al soffritto è un lusso che poche di noi possono permetterselo quotidianamente. Proprio per colmare questo divario tra tradizione e velocità, l’industria alimentare ha invaso gli scaffali con barattoli di ogni tipo, promettendo il sapore di una volta in soli due minuti al microonde.

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Nord contro Sud: dove si consuma di più?

Il consumo di questo favoloso sugo in Italia segue una mappa molto curiosa. Sebbene si mangi ovunque, l’Emilia-Romagna resta la “patria spirituale”, dove il connubio tra la carne e le tagliatelle all’uovo è sacro. Tuttavia, le regioni del Sud non sono da meno: in Campania e Puglia, questo sugo è il protagonista indiscusso del pranzo domenicale, spesso preparato con pezzi di carne intera che cuociono nel pomodoro per una giornata intera. Negli ultimi anni, i dati di mercato mostrano che il consumo di varianti pronte è in forte crescita soprattutto nelle grandi città del Nord e del Centro, dove i ritmi lavorativi sono più serrati e si cerca un compromesso tra benessere e praticità.

In Campania e Puglia, il ragù è il protagonista indiscusso del pranzo domenicale, spesso preparato con pezzi di carne intera
In Campania e Puglia, il ragù è il protagonista indiscusso del pranzo domenicale, spesso preparato con pezzi di carne intera

La spesa e la scienza: i test ufficiali di Altroconsumo

Per capire se ciò che compriamo è davvero nutriente, dobbiamo affidarci a chi analizza i prodotti in laboratorio. Recentemente, gli esperti di Altroconsumo hanno passato sotto la lente d’ingrandimento decine di marche di ragù pronto, valutando la qualità della carne, la presenza di sale, zuccheri e, soprattutto, l’uso di additivi. Un buon soffritto industriale non dovrebbe contenere aromi artificiali né conservanti superflui. I test servono proprio a questo: aiutarci a distinguere un prodotto “pulito”, fatto con un buon olio e carne di qualità, da quelli che invece sono un mix di ingredienti ultraprocessati che poco hanno a che fare con la nostra salute.

Quale comprare? La classifica dei migliori prodotti del supermercato

Se volete andare a colpo sicuro durante la prossima spesa, ecco i risultati emersi dalle analisi. Il podio di Altroconsumo vede trionfare il ragù alla bolognese Esselunga Top, che, con un punteggio di 80/100, è stato giudicato di qualità ottima grazie alla sua ricetta semplice e senza fronzoli. Molto bene anche il marchio I Toscanacci (73 punti) e le proposte di Coop e Lidl (Deluxe), che offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. Se porterete in tavola queste marche, sarete sicuri di consumare un pasto gustoso senza eccedere i grassi saturi di scarsa qualità.

Per vostra opportuna informazione, di seguito vi riportiamo la classifica completa di Altroconsumo. Verificate se la vostra marca preferita è tra le prime 10 e, di conseguenza, aggiustate le vostre scelte d’acquisto.

Il super trofeo va a ESSELUNGA TOP RAGÙ ALLA BOLOGNESE – 80 punti – molto buono – miglior composizione 

  • I TOSCANACCI RAGÙ DI CARNE PIEMONTESE – 73 punti – buono
  • ACCADEMIA TOSCANA RAGÙ DI CINGHIALE – 71 punti – buono
  • COOP SUGO FRESCO ALLA BOLOGNESE – 71 punti – buono
  • DELUXE (LIDL) RAGÙ DI FASSONA DI RAZZA PIEMONTESE – 71 punti – buono
  • TERRE D’ITALIA, CON CARNE DI RAZZA CHIANINA – 71 punti – buono
  • DELIZIE DAL SOLE (EUROSPIN) BOLOGNESE – 69 punti – buono
  • LE CONSERVE DELLA NONNA: ALLA BOLOGNESE – 69 punti – buono
  • TERRE D’ITALIA: ALLA BOLOGNESE – 65 punti – buono
  • BARILLA: ALLA BOLOGNESE – 64 punti – buono
  • BARILLA: CONTADINO – 64 punti – buono
  • IPER LA GRANDE SUGO FRESCO ALLA BOLOGNESE – 64 punti – buono
  • GIOVANNI RANA SUGO FRESCO ALLA BOLOGNESE – 60 punti – buono
  • ESSELUNGA TOP: AL VITELLO DELICATO CON CARNE FRESCA – 57 punti – accettabile
  • TESORI DELL’ARCA (PAM & PANORAMA): DI CARNE CHIANINA – 57 punti – accettabile
  • DELUXE (LIDL): DI CINGHIALE – 55 punti – accettabile
  • ESSELUNGA TOP: DI FASSONE DI RAZZA PIEMONTESE – 55 punti – accettabile
  • SAPORI & IDEE (CONAD): DI CARNE DI CHIANINA – 55 punti – accettabile
  • TESORI DELL’ARCA (PAM & PANORAMA): DI CINGHIALE – 55 punti – accettabile
  • CARREFOUR CLASSIC: ALLA BOLOGNESE – 55 punti – accettabile
  • CONAD: ALLA BOLOGNESE – 55 punti – accettabile
  • COOP RAGÙ GUSTO RICCO BOLOGNESE – 55 punti – accettabile
  • TESORI DELL’ARCA (PAM & PANORAMA) RAGÙ CON “CINTA SENESE DOP” – 53 punti – accettabile
  • ITALIAMO (LIDL): ALLA BOLOGNESE – 53 punti – accettabile
  • FIOR FIORE (COOP): DI CARNE CHIANINA – 51 punti – accettabile
  • I TOSCANACCI: DI CARNE CHIANINA – 51 punti – accettabile
  • PAM: ALLA BOLOGNESE CON CARNE, CIPOLLE, CAROTE E SEDANO – 51 punti – accettabile
  • CIRIO: DI CARNE E DATTERINI – 50 punti – accettabile
  • DELIZIE DAL SOLE (EUROSPIN) RAGÙ – 50 punti – accettabile
  • ESSELUNGA RAGÙ CLASSICO – 50 punti – accettabile
  • STAR IL MIO GRAN RAGÙ EXTRA GUSTO – 50 punti – accettabile
  • ESSELUNGA TOP RAGÙ ALLA BOLOGNESE CON CARNE FRESCA – 49 punti – accettabile
  • IPER LA GRANDE RAGÙ – 47 punti – accettabile
  • STAR IL MIO GRAN RAGÙ CLASSICO – 47 punti – accettabile
  • I TOSCANACCI RAGÙ CON “CINTA SENESE DOP” – 45 – accettabile
  • CARREFOUR CLASSIC SUGO ALLA CARNE – 45 punti – accettabile
  • CONAD RAGÙ ALLA BOLOGNESE – 45 punti – accettabile
  • COOP RAGÙ DI CARNE ALLA BOLOGNESE – 45 punti – accettabile
  • SMART (ESSELUNGA) SUGO ALLA BOLOGNESE – 43 punti – accettabile
  • CASCINA SAN CASSIANO I RAGÙ – RAGÙ DI CARNE PIEMONTESE – 38 punti – scarso
  • CONAD RAGÙ FRESCO ALLA BOLOGNESE – 34 punti – scarso
  • ESSELUNGA TOP RAGÙ BIANCO CON CARNE CHIANINA – 31 punti – scarso
  • TERRE D’ITALIA RAGÙ CON “CINTA SENESE DOP” – 27 punti – scarso
Il super trofeo della qualità va a ESSELUNGA TOP RAGÙ ALLA BOLOGNESE – 80 punti – molto buono – miglior composizione 
Il super trofeo della qualità va a ESSELUNGA TOP RAGÙ ALLA BOLOGNESE – 80 punti – molto buono – miglior composizione 

Attenzione alle etichette: cosa evitare assolutamente

Purtroppo, non tutto ciò che luccica è oro. Il test ha evidenziato che alcuni prodotti, anche di marche famose o con nomi altisonanti, hanno ottenuto punteggi molto bassi, talvolta inferiori a 30 punti su 100. Il problema principale? L’eccesso di sale, che è il nemico numero uno della pressione arteriosa, e l’aggiunta di zuccheri per coprire l’acidità di pomodori di bassa qualità. In fondo alla classifica troviamo prodotti come il ragù di Cinta Senese di Terre d’Italia o alcune varianti bianche di grandi catene, bocciati proprio per la composizione poco equilibrata. Quando leggete l’etichetta, assicuratevi che la carne sia tra i primi ingredienti e che non ci siano troppe voci “strane” o chimiche.

L’informazione è fondamentale per il benessere a tavola

In conclusione, cari amici e amiche, il nostro condimento pronto può assolutamente far parte di una dieta equilibrata, a patto di sceglierlo con consapevolezza. Non dobbiamo sentirci in colpa se non facciamo il soffritto ogni domenica! L’importante è imparare a leggere le etichette e ad affidarsi ai test indipendenti per evitare le trappole del marketing. Un buon sugo pronto, abbinato a una pasta integrale e a una bella porzione di verdure, è un pasto completo e sano.

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