Prato inglese fai da te – perfetto con facilità

Loredana Di Stefano

Prato inglese

Oggi vi parlo di come realizzare in modo facile e veloce un prato inglese fai da te, soluzione ideale sia per piccoli e grandi giardini.

Il prato inglese è uno dei tappeti erbosi di maggiore successo, anche per la sua facile manutenzione e l’ottima resa, che si addice a qualsiasi tipo di abitazione.

Realizzato con erba corta e contraddistinta da un colore verde acceso, sono riuscita a “crearlo” per il giardino di mia madre.. proprio io, che non mi definisco certo un pollice verde. 

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Quindi, se ci sono riuscita io, posso rassicurarvi sul fatto che, seppure con qualche accortezza, potete realizzarlo anche voi!

Nella pratica, come si crea?

La sua formazione e crescita si ottiene mediante la semina di specifiche graminacee, generalmente piantando 50 g di semi per metro quadrato. Personalmente, consiglio di usare un mix di festuca e poa, per un risultato ottimale (anche se storicamente, il prato inglese è composto da una sola specie di erba).

Vediamo ora i passaggi da effettuare per la creazione del prato.

In termini di attrezzatura, dovrete munirvi di un rastrello e una motozappa per giardini più grandi, se dovete occuparvi di un giardino dalle dimensioni più ridotte, basteranno una zappa e una vanga.

Prato inglese fai da te: come si prepara

Prato inglese
Prato inglese

Prima di tutto, è necessario preparare il terreno in modo adeguato. 

Ovvero, si deve utilizzare una vanga per rivoltarlo in modo profondo (circa 30, 40 cm) e si deve anche procedere ad una attenta diserbazione, questo per evitare che possano crescere delle piante infestanti che possono compromettere la resa estetica del prato.

Io ho utilizzato anche della torba mista a sabbia, per fare in modo che i semi trovassero un ambiente maggiormente ossigenato, in grado di favorire la germinazione. 

Dunque, livellate il terreno smosso, per eliminare avvallamenti.

Mi raccomando: la preparazione del terreno e la successiva semina devono essere programmati in primavera e in autunno, i periodi migliori affinché il prato attecchisca nel modo migliore, garantendo la giusta percentuale di umidità e un clima temperato.

Prato inglese
Prato inglese

Prato inglese fai da te: come si effettua la semina

La semina del prato inglese può avvenire tranquillamente a mano, avendo cura di seminare prima in una direzione e poi in quella opposta. Usate della sabbia, per fare in modo che i semi non siano sollevati dal vento e non si disperdano nell’aria.

Una volta che avete concluso le operazioni di semina, utilizzate un diserbante per eliminare eventuali semi di erbacce rimasti. Ricompattate il terreno coprendo i semi e fate una bella innaffiatura, avendo cura di eseguire l’operazione in modo uniforme in modo che i semi non si concentrino solo da una parte.

Dopo circa due/tre settimane vedrete spuntare il tappeto erboso desiderato!

Prato inglese fai da te: le regole di una buona manutenzione

Per mantenere un prato inglese fai da te, dovrete programmare sia le innaffiature che i tagli, in modo da garantire un suo livellamento costante.

Sarebbe ottimo utilizzare un buon sistema di drenaggio, che impedisce la formazione di ristagni (assai pericolosi per le radici e dunque per la vita stessa del manto), evitando anche che il terreno diventi troppo acido abbassando drasticamente il suo Ph. 

Inoltre l’acqua deve poter arrivare in profondità per assicurare il giusto fabbisogno di sali minerali al terreno. 

La concimazione può essere effettuata una volta all’anno, mentre vi consiglio di iniziare con il primo taglio quando l’erba avrà superato di poco i 10 cm. Il taglio consentirà al prato di mantenere una crescita forte e abbondante. 

Che ne pensate? Vi ho invogliato a realizzare il vostro prato inglese fai da te?

Non è difficile, e con un minimo di costanza e attenzione creerete un bellissimo ambiente nel vostro giardino. Le vostre amiche vi chiederanno il nome del vostro giardiniere, a me è successo ????

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