Halloween nei vari Paesi, una festa spaventosa o un simbolo culturale?

Loredana Di Stefano

halloween

Si avvicina Halloween, la notte più spaventosa dell’anno. Avete presente quella festa che vede come protagonisti streghe, mostriciatoli, fantasmi e zucche arrabbiate? Ecco! stiamo parlando della notte tra il 31 ottobre e il primo novembre, la notte di Ognissanti, che, seguendo la tradizione anglosassone, ha portato l’Italia a festeggiare il famoso “dolcetto-scherzetto” con cibi, costumi e ornamenti a tema per rivivere la notte dei “morti”. Vediamo in che cosa consiste questa tradizione originalmente e come si vive in altri Paesi del mondo.

La festa celtica di Samhain; le origini di Halloween

Halloween deriva dalla festa celtica di Samhain, che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. I Celti credevano che in questa notte gli spiriti dei morti tornassero a visitare i vivi. Per scacciare queste presenze, accendevano fuochi e indossavano maschere spaventose.

Un altro elemento tipico di Halloween sono le zucche intagliate, chiamate jack-o’-lantern. Questa tradizione ha origine da una leggenda irlandese su un uomo di nome Jack, che fece un patto con il diavolo e fu condannato a vagare per il mondo con una lanterna fatta con una rapa.

Unisciti al canaleTV • Viaggi • Notizie Donna
halloween
halloween

Halloween si diffuse in America con l’emigrazione degli irlandesi nel XIX secolo. Qui la festa si mescolò con altre influenze culturali e divenne un’occasione per travestirsi, fare scherzi e giocare a dolcetto o scherzetto (se mi dai un dolce non ti faccio uno scherzo).

Halloween in altri Paesi

La festa di dolcetto-scherzetto, con tanto di costume, canzoni e caramelle (oggi anche con l’elargizione di monete e banconote) si è sviluppata in molti Paesi del mondo che, tuttavia, hanno adattato le abitudini americane alle proprie culture. Alcuni esempi di come si festeggia Halloween in altri paesi sono:

Giappone, niente dolcetto scherzetto ma ok alle caramelle tradizionali

In Giappone, la festa è molto influenzata dalla cultura pop americana e si svolge principalmente nelle grandi città, dove si organizzano parate, concerti, feste in maschera e concorsi di cosplay. I giapponesi amano travestirsi da personaggi dei manga, degli anime, dei videogiochi o dei film horror. Non è molto diffusa la tradizione del dolcetto o scherzetto, ma si possono trovare delle caramelle a tema Halloween nei negozi e nei ristoranti

jack-o'-lantern

Il Romani, leggenda legata al Conte Dracula

In Romania, la festa è legata alla leggenda di Dracula, il famoso vampiro ispirato dal principe Vlad Tepes, detto l’Impalatore. Molti turisti visitano il castello di Bran, dove si dice che abbia vissuto Dracula, e partecipano a tour notturni, spettacoli teatrali, banchetti medievali e feste in costume. Alcuni romeni seguono anche le tradizioni ortodosse e accendono delle candele sulle tombe dei loro antenati il giorno di Ognissanti

Messico, il “Día de los Muertos “

In Messico, la festa si chiama Día de los Muertos (Giorno dei Morti) ed è una celebrazione colorata e gioiosa in onore dei defunti. I messicani preparano degli altari domestici decorati con fiori, candele, fotografie, teschi di zucchero e offerte di cibo e bevande per i loro cari scomparsi. Si svolgono anche delle processioni nelle strade, dove la gente si trucca e si veste da scheletri, e si visitano i cimiteri per pregare e festeggiare con i morti.

Guatemala, la festa degli aquiloni

In Guatemala, la festa si chiama Festival de Barriletes Gigantes (Festival degli Aquiloni Giganti) ed è una tradizione unica al mondo. Si svolge nella città di Sumpango, dove gli abitanti costruiscono degli aquiloni enormi e colorati con dei messaggi per i defunti. Gli aquiloni vengono poi fatti volare nel cielo o bruciati in un falò, come simbolo di comunicazione tra il mondo dei vivi e quello dei morti

Lascia un commento