Scegliere il pomodoro migliore può non essere un compito semplice… come fare??
Basta prima imparare a riconoscere le diverse varietà, ecco quali sono le più diffuse:
- Ramato
- Pachino
- Costoluto
- Cuore di Bue
- San Marzano
- A ciliegia
Ogni varietà si presta a ricette diverse, quindi quando vi accingete a preparare un piatto, non sostituite un pomodoro con un altro nella convinzione che “tanto sono tutti uguali”, ma rispettate quello che prevede la ricetta originale.

Difetti dei pomodori : riconoscerli
- Colore: l’aspetto più importante. I pomodori devono avere dei colori brillanti: quello rosso, deve essere rosso brillante. Altro discorso se sono pomodori verdi, in quel caso, per capire se è maturo, bisogna osservare l’area intorno al picciolo che deve essere verdastra con delle venature verdi.
- Il periodo dell’anno in cui si compra: in estate il frutto dà il meglio di sè, in inverno un po’ meno. Le tipologie di pomodoro perfette per l’inverno sono il costoluto e il cuore di bue.

Come si fa a leggere correttamente l’etichetta?
Tutti i pomodori, sia sfusi che in vaschette già pesate, riportano sempre delle informazioni obbligatorie, che vanno lette attentamente. Le etichette riportano:
La natura del prodotto
E cioè il loro formato: viene cioè specificato se sono a infiorescenza, a grappolo, etc.
La categoria
Viene poi specificato che tipo di pomodoro è: costoluto, San Marzano, Ciliegino etc.
Il calibro
Esprime il diametro in millimetri del pomodoro.
L’origine
È obbligatorio indicare solo il Paese d’origine, ma non la zona di produzione
