Come ridurre i consumi energetici in casa: la guida pratica di Notiziedonna

Roberta Esposito

Lampadine LED a filamento di vetro ambrato accese che suggeriscono risparmio energetico in casa.

Ogni volta che arriva la bolletta della luce o del gas, noi di Notiziedonna facciamo tutte la stessa faccia: quella di chi sta per aprire una multa. E puntualmente ci chiediamo: ma dove vanno a finire tutti questi soldi? La verità è che le nostre case “mangiano” energia in mille modi diversi, spesso senza che ce ne accorgiamo. La buona notizia? Con qualche accorgimento intelligente si può risparmiare parecchio, e non serve per forza rifare tutta casa o comprare pannelli solari.

Abbiamo raccolto tutte le strategie più efficaci che abbiamo testato in redazione, dividendole in tre grandi aree: l’isolamento della casa, gli impianti e le abitudini quotidiane. Vedrete che alcune cose le potete fare subito, altre richiedono un piccolo investimento, ma alla fine il risparmio si vede eccome.

L’isolamento: la base di tutto

Qui in redazione abbiamo capito una cosa fondamentale: puoi avere il riscaldamento più efficiente del mondo, ma se la casa disperde tutto il calore che produci, è come cercare di riempire una vasca bucata. L’isolamento è la prima cosa su cui concentrarsi, perché tutto il resto funziona meglio se la casa “tiene” il caldo d’inverno e il fresco d’estate.

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Le finestre: da dove scappa il calore

Partiamo dalle finestre, che sono il punto debole di quasi tutte le case, soprattutto quelle un po’ datate. Una collega ha cambiato gli infissi lo scorso anno e ci ha raccontato che ha ridotto la bolletta del gas del 30%. Trentapercento! All’inizio pensavamo esagerasse, poi abbiamo fatto due conti e aveva ragione.

I doppi vetri moderni con il taglio termico fanno una differenza enorme. Se non potete permettervi di cambiarli tutti insieme, fate una stanza alla volta, iniziando da quelle dove state di più o dove sentite più freddo. Nel frattempo, i paraspifferi sono un piccolo miracolo economico: costano pochi euro, li attaccate da sole in dieci minuti e bloccano quei fastidiosi spifferi che fanno entrare aria fredda. Anche le tende pesanti aiutano tantissimo: d’inverno chiudetele la sera per trattenere il calore, d’estate tenetele chiuse di giorno per non far entrare il sole.

Muri e soffitto: l’isolamento che non si vede

Se abitate in una casa indipendente o all’ultimo piano, il cappotto termico è un investimento che si ripaga in pochi anni. Sembra una spesa folle all’inizio, ma tra detrazioni fiscali e risparmio in bolletta, ne vale davvero la pena. Una di noi ha fatto isolare il tetto della mansarda con pochi centimetri di materiale isolante e d’estate non ha più quella sensazione di forno che aveva prima. D’inverno poi il riscaldamento resta acceso molte meno ore.

Anche se non potete fare grandi lavori, controllate almeno che non ci siano spifferi intorno alle prese elettriche o dove passano i tubi. A volte basta un po’ di silicone in punti strategici per tappare le fessure da cui entra aria fredda.

Gli impianti: investire per risparmiare

Dopo aver messo la casa nelle condizioni di non sprecare energia, è il momento di guardare agli impianti. Qui l’investimento iniziale può essere più alto, ma i benefici durano nel tempo e si vedono immediatamente in bolletta.

Il riscaldamento intelligente

La caldaia vecchia è uno dei peggiori nemici del portafoglio. Le caldaie a condensazione moderne consumano fino al 30% in meno rispetto a quelle tradizionali, e se ci abbinate un termostato smart avete fatto bingo. Noi in redazione siamo diventate un po’ tutte fan dei termostati programmabili: puoi far accendere il riscaldamento un’ora prima che torni a casa, spegnerlo quando esci, abbassarlo di notte. E se hai una giornata balorda e torni prima? Lo gestisci dallo smartphone.

Un trucco che abbiamo imparato è quello di abbassare la temperatura di un solo grado: sembra niente, ma fa risparmiare circa il 6% sulla bolletta del gas. Invece di tenere la casa a 22 gradi come un’estate tropicale, tenetela a 20 o anche 19 e vestitevi con un maglione in più. Sembra banale ma funziona davvero.

Le valvole termostatiche sui termosifoni sono un’altra genialata: permettono di regolare la temperatura stanza per stanza. Perché tenere caldissima la camera da letto quando state in soggiorno? Oppure scaldare a manetta il ripostiglio?

L’aria condizionata efficiente

D’estate il discorso è simile ma al contrario. I condizionatori moderni con classe energetica A+++ consumano una frazione rispetto ai vecchi. E poi usateli con cervello: anche qui, ogni grado in meno che impostate d’estate fa lievitare i consumi. La temperatura ideale è 6-7 gradi sotto quella esterna, non di più. Se fuori ci sono 35 gradi, tenetelo a 26-27, non a 20 come un igloo.

La funzione “deumidificatore” è spesso dimenticata ma è fantastica: toglie l’umidità dell’aria e la percezione di caldo diminuisce senza bisogno di raffreddare troppo. Consumate molto meno e state comunque bene.

Elettrodomestici: la classe energetica conta

Lo sappiamo, cambiare il frigorifero o la lavatrice non è economico. Ma se state per cambiarli comunque, scegliete sempre la classe energetica più alta che potete permettervi. Un frigo vecchio può consumare il triplo di uno nuovo: parliamo di 100-150 euro in più all’anno solo per tenerlo acceso. In cinque anni avete già ammortizzato la differenza di prezzo.

La lavastoviglie usatela sempre a pieno carico e con i programmi eco: lavano benissimo e consumano molto meno. Stessa cosa per la lavatrice: il programma a 30 gradi pulisce perfettamente la maggior parte dei capi e consuma il 60% in meno rispetto al ciclo a 60 gradi. Provate, vi stupirete.

Le abitudini quotidiane: piccoli gesti, grande risparmio

Questa è la parte che preferiamo perché non costa nulla e i risultati si vedono subito. Alcune abitudini le abbiamo cambiate in redazione e vi giuriamo che funzionano.

Luci e standby: gli invisibili mangiasoldi

Le lampadine LED le avrete sentite nominare mille volte, ma davvero: cambiatele tutte. Costano poco ormai e consumano fino al 90% in meno delle vecchie incandescenti. Una collega ha sostituito tutte le lampadine di casa in un weekend e ha visto la differenza già il mese dopo in bolletta.

Lo standby è il nemico silenzioso. Tv, decoder, computer, caricabatterie, microonde: tutto quello che rimane con la lucina accesa consuma energia anche quando non lo usate. In una casa normale lo standby può costare 50-80 euro all’anno. Prese multiple con interruttore sono la soluzione: la sera spegnete tutto con un click. Noi lo facciamo ormai automaticamente prima di andare a dormire.

Cucina e bagno: i grandi consumatori

In cucina si consuma tantissimo, spesso senza pensarci. Il forno è un divoratore di energia: se dovete cuocere più cose, fatelo tutto insieme. Spegnete il forno 5-10 minuti prima della fine: il calore residuo finisce la cottura e voi risparmiate. Il microonde per riscaldare i piatti consuma molto meno del forno tradizionale.

Quando cucinate, coprite le pentole: l’acqua bolle prima e consumate meno gas. E non mettete pentole piccole su fornelli grandi, è uno spreco assurdo. Cose semplici che fanno la differenza.

In bagno il grande capitolo è l’acqua calda. Docce brevi invece di bagni: lo sappiamo, il bagno rilassante è una coccola, ma consumate cinque volte tanto. E quando fate la doccia, non lasciate scorrere l’acqua mentre vi insaponate. Un soffione a risparmio idrico costa poco e riduce i consumi senza che vi accorgiate della differenza.

Gestire gli elettrodomestici con intelligenza

Il frigorifero va tenuto alla temperatura giusta: 4-5 gradi per il frigo, -18 per il freezer. Più freddo non serve e consuma di più. E non aprite lo sportello ogni due minuti “per dare un’occhiata”: ogni volta che lo aprite entra aria calda e il frigo deve lavorare di più per raffreddare di nuovo.

Stirare è un’attività energivora. Stendete bene i vestiti quando li togliete dalla lavatrice e molti capi si possono evitare di stirare. E quando stirate, accumulate i vestiti e fate tutto insieme: il ferro consuma tantissimo nel riscaldamento iniziale.

Il buonsenso stagionale

D’inverno chiudete le porte delle stanze che non usate e scaldate solo dove state. D’estate usate ventilatori invece del condizionatore quando possibile: consumano 20 volte meno. La sera aprite le finestre per far entrare aria fresca, la mattina presto chiudete tutto e abbassate le tapparelle.

E poi, lo so che sembra da nonne, ma funziona: vestitevi in modo appropriato. D’inverno un bel maglione di lana vi permette di tenere la casa a 19 gradi invece che a 22. D’estate vestiti leggeri e naturali invece di girare in felpa con l’aria condizionata a palla.

Quanto si risparmia davvero?

Una di noi ha messo in pratica tutti questi consigli nell’arco di un anno e ha ridotto le bollette del 40%. Quaranta percento! Ha iniziato con le cose gratis (abitudini, spegnere lo standby, usare meglio gli elettrodomestici) e ha visto subito una riduzione del 15%. Poi ha aggiunto paraspifferi, tende termiche e lampadine LED: altri 10% di risparmio. Infine ha cambiato la caldaia e installato il termostato smart: ecco il resto del risparmio.

Non serve fare tutto insieme. Iniziate dalle abitudini, poi aggiungete i piccoli interventi economici, e se potete permettervelo considerate gli investimenti più grandi. Ogni passo nella direzione giusta riduce i consumi e fa bene sia al portafoglio che all’ambiente.

Il consiglio di Notizie Donna

Qui in redazione abbiamo capito che ridurre i consumi energetici non significa vivere al freddo d’inverno o soffocare d’estate. Significa vivere in modo più intelligente, senza sprechi inutili. All’inizio può sembrare faticoso cambiare le proprie abitudini, ma dopo un paio di settimane diventa automatico: spegni le luci quando esci da una stanza, chiudi l’acqua mentre ti insaponi, programmi il riscaldamento invece di tenerlo sempre acceso.

Il bello è che non solo risparmiate soldi, ma fate anche qualcosa di buono per il pianeta. Ogni kilowattora risparmiato è un po’ di CO2 in meno nell’atmosfera. E visto che le bollette non accennano a scendere, è il momento giusto per iniziare.

Cominciate da una cosa sola, quella che vi sembra più facile. Vedrete che quando arriverà la prossima bolletta e vedrete i numeri scendere, sarete motivate a fare anche il resto. Noi ci siamo passate e vi assicuriamo che funziona. La casa diventa più confortevole, le bollette più leggere e voi più serene.

Buon risparmio da tutta la redazione di Notiziedonna!

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