Parli con ChatGPT, Copilot o Gemini? Scopri cosa sono, come funzionano e quanto costa usarli ogni giorno

Ana Maria Perez

Chatgpt cover

ChatGPT e i modelli LLM: a cosa servono

Care amiche e amici di NotizieDonna, se negli ultimi tempi avete sentito parlare continuamente di intelligenza artificiale, cosa molto probabile, sappiate che dietro questa rivoluzione ci sono proprio loro: i modelli LLM. Questa sigla inglese sta per “Large Language Models”, che in italiano possiamo tradurre semplicemente come “grandi modelli linguistici“. Ma cosa fanno esattamente?

Immaginate ChatGPT come un gigantesco motore digitale capace di comprendere, elaborare e scrivere testi in modo del tutto simile a quello di un essere umano. Ecco, gli LLM servono a tantissime cose: possono tradurre documenti da una lingua all’altra in pochi istanti, riassumere libri lunghissimi, scrivere email di lavoro, correggere bozze e persino aiutarvi a trovare nuove idee per i vostri progetti. Ormai sono diventati dei veri e propri assistenti personali pronti a rispondere a qualsiasi domanda.

Oggi parleremo di alcuni di questi modelli molto noti: ChatGPT, Copilot, Gemini, Claude o Llama. Ognuno di loro ha le proprie specificità, con l’unico obiettivo di aiutarvi senza mettere a rischio la vostra sicurezza, come, ad esempio, dirvi come possiate ubriacarvi più facilmente o come possiate avvelenare il vostro peggiore nemico.

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Immaginate ChatGPT come un gigantesco motore digitale capace di comprendere, elaborare e scrivere testi in modo del tutto simile a quello di un essere umano.
Immaginate ChatGPT come un gigantesco motore digitale capace di comprendere, elaborare e scrivere testi in modo del tutto simile a quello di un essere umano.

Quanti LLM ce ne sono e come si dividono

Pensare che esista un solo modello di intelligenza artificiale è un errore comune. In realtà, nel mondo informatico ne esistono a migliaia e il loro numero cresce ogni settimana. Per fare ordine, possiamo dividerli in due grandi famiglie. Da un lato ci sono i modelli “chiusi”, cioè di proprietà di grandi aziende tecnologiche che ne custodiscono i segreti e li offrono come servizi pronti all’uso. Dall’altro lato troviamo i modelli “open source”, cioè a codice aperto, come ChatGPT. Questi ultimi vengono messi a disposizione della comunità di sviluppatori in modo che chiunque possa scaricarli sul proprio computer, studiarli da vicino e modificarli per creare programmi personalizzati.

Quali sono i nomi più noti sul mercato

Se volete iniziare a esplorare questo mondo, ci sono alcuni nomi famosi che dovete assolutamente conoscere. Alcuni li abbiamo già menzionati: il pioniere indiscusso è ChatGPT, sviluppato dall’azienda OpenAI, che ha fatto conoscere questa tecnologia al grande pubblico. Subito dopo troviamo Gemini, la risposta di Google, che ha il grande vantaggio di essere perfettamente integrata in tutti i servizi che usiamo ogni giorno, come la posta elettronica o i documenti condivisi. Un altro rivale formidabile è Claude, sviluppato da Anthropic. Infine, non possiamo dimenticare Llama, il modello di intelligenza artificiale aperto di Meta, l’azienda che gestisce Facebook e Instagram.

Il pioniere indiscusso degli LLM è ChatGPT, sviluppato da OpenAI, che ha fatto conoscere questa tecnologia al grande pubblico.
Il pioniere indiscusso degli LLM è ChatGPT, sviluppato da OpenAI, che ha fatto conoscere questa tecnologia al grande pubblico.

Una metafora semplice per capire come imparano

Per capire come questi sistemi sappiano così tante cose, facciamo un piccolo gioco. Pensate a come un bambino impara a riconoscere una frutta prelibata come la fragola: deve vederne tante, assaggiarle e sentirne il profumo più volte. I modelli LLM come ChatGPT fanno una cosa simile ma con le parole. Vengono “allenati” leggendo miliardi di testi tratti da Internet, tra cui enciclopedie, articoli di giornale, libri e siti web. Attraverso questa lettura immensa, il computer impara quali parole stanno bene vicine e come si costruisce una frase corretta. Non provano emozioni né pensano come noi, ma sono diventati campioni assoluti nel prevedere quale sia la parola successiva più logica da scrivere in base alla vostra richiesta.

Come si usano nella vita di tutti i giorni

Forse qualcuno di voi usa ChatGPT o altri LLM regolarmente, ma per chi non li conosce, sappiate che utilizzarli è davvero alla portata di tutti e non richiede alcuna competenza informatica. Il modo più comune è aprire una chat sul sito web o sull’app del servizio scelto. Tutto ciò che dovete fare è scrivere una richiesta chiara e dettagliata, detta in gergo tecnico “prompt”. Potete chiedere, ad esempio: “Riassumi questo testo in cinque punti” oppure “Aiutami a scrivere una lettera formale all’amministratore di condominio”. Nel giro di pochi secondi l’intelligenza artificiale vi risponderà.

Come spiegano spesso i ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità quando analizzano l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita quotidiana, questi strumenti sono fantastici per velocizzare i compiti ripetitivi, a patto di verificare sempre i risultati per evitare errori.

Forse qualcuno di voi usa ChatGPT o altri LLM regolarmente, ma per chi non li conosce, sappiate che utilizzarli è davvero alla portata di tutti e non richiede alcuna competenza informatica
Forse qualcuno di voi usa ChatGPT o altri LLM regolarmente, ma per chi non li conosce, sappiate che utilizzarli è davvero alla portata di tutti e non richiede alcuna competenza informatica

Quanto costano: i piani gratuiti e gli abbonamenti

Arriviamo a un punto che interessa a tutti: il portafoglio. La bellissima notizia è che quasi tutti i modelli più famosi offrono una versione completamente gratuita. Potete registrarvi senza spendere un centesimo e usare le funzioni di base per tutto il tempo che desiderate.

Se però avete bisogno di strumenti più veloci, di massima precisione o di funzioni speciali (come la creazione di immagini o l’analisi di file pesanti), le aziende offrono un abbonamento mensile. Il prezzo standard si è stabilizzato intorno ai 20 dollari o 20 euro al mese per i piani personali. Esistono anche tariffe aziendali o piani molto più costosi per i professionisti della programmazione, ma per un uso quotidiano la versione base o quella da 20 euro è più che sufficiente.

Consigli utili per un uso sicuro

Anche se ChatGPT e gli altri assistenti digitali sembrano sapere tutto, è importante usarli con un minimo di attenzione. Ricordatevi che i modelli possono talvolta inventare informazioni del tutto false, ma presentate in modo super convincente: un fenomeno che gli esperti chiamano “allucinazione”. Per questa ragione, non usateli mai come sostituti di un medico o di un avvocato. Inoltre, evitate di inserire nella chat i vostri dati personali o informazioni aziendali importanti e riservate.

Per rimanere sempre informati sulle regole europee e sulla sicurezza dei dati personali in rete, vi invitiamo a consultare le pagine ufficiali del Ministero della Salute e i portali governativi, dove vengono pubblicate le linee guida per i cittadini. Usate l’intelligenza artificiale come un braccio destro, ma tenete sempre la testa sul collo!

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