Allerta spesa: l’attenzione non è mai troppa
Ciao a tutti, cari lettori e lettrici di NotizieDonna! Torniamo a parlarvi di un tema fondamentale per la nostra alimentazione: la sicurezza di ciò che portiamo in tavola. Sappiamo bene quanto le giornate siano frenetiche, ma, come suggeriamo spesso, prenderci un momento per monitorare i richiami del Ministero della Salute è importante per la nostra salute e per quella dei nostri cari. In questi ultimi giorni, tra il 16 e il 18 marzo, sono apparsi nuovi avvisi che riguardano prodotti molto diversi tra loro, dai frutti di mare ai semi. Ricordate: un consumatore informato è un consumatore protetto! Quindi, accendiamo la lampadina “allerta spesa”!

Come funzionano i richiami e perché fidarsi
Ma come nascono questi provvedimenti? Come vediamo regolarmente, l’allerta spesa non è un segnale di panico, ma la conferma che il sistema di vigilanza italiano funziona. Serve a bloccare lotti che potrebbero presentare rischi microbiologici o chimici. Consultare regolarmente il portale del Ministero della Salute ci permette di gestire la nostra alimentazione in modo consapevole, garantendo il benessere di tutta la famiglia ed evitando rischi inutili per la salute. Noi lo facciamo spesso per aiutarvi, ma trattiamo argomenti molto vasti e potrebbe sfuggirci qualche controllo.
La doppia allerta spesa del 18 marzo
Revoca del richiamo del Gambero Bianco
L’alert fa seguito a un richiamo relativo a un prodotto ittico molto amato, il “Gambero Bianco”, a causa di un rischio chimico (presenza di solfiti non dichiarati correttamente o in quantità superiore ai limiti). Dopo ulteriori verifiche, il prodotto è risultato sicuro e conforme, dunque può tornare regolarmente nelle nostre abitudini alimentari. È la prova che i controlli sono severi ma giusti: quando il pericolo non sussiste, il prodotto viene riabilitato.
I lotti coinvolti appartengono al marchio Morgese:
- Prodotto: gambero bianco (Parapenaeus longirostris).
- Marchio: Morgese, prodotto da Giacalone Luciano Group
- Lotti coinvolti: Lotto di produzione GG-2026000926/ GG-2026000895
- Motivo: presenza di solfito superiore alla misura di legge.

Salame Milano
In questo caso il richiamo vale per il “Salame Milano” prodotto da Salumificio Granterre SpA e commercializzato da Sigma per presunta presenza di Salmonella
- Prodotto: Salame Milano
- Marchio: Sigma
- Lotti coinvolti: Lotto numero 22604715 con scadenza il 22-04-2026
- Peso: 100 g
- Motivo: Presunta presenza di salmonella
Richiamo Salame Milano
Il richiamo del 17 marzo: fiocchi di soia Bordoni
Il 17 marzo l’allerta spesa ha interessato un prodotto molto consumato negli ultimi tempi, poiché adatto a tutti: i fiocchi di soia. Vediamo quale prodotto è stato ritirato e perché.
- Prodotto: Fiocchi di soia biologici / Organic Soy Mince
- Marchio: Bordoni 1845
- Produttore: Bordoni Italia Srl
- Lotto: numero L6881
- Scadenza: 30-09-2027
- Peso: 10 kg
- Motivo del richiamo: Potenziale presenza di sassi o altri corpi estranei
Il richiamo del 16 marzo: semi di chia e pesticidi
Il 16 marzo l’allerta spesa ha invece riguardato un “superfood” molto usato da chi cura la propria alimentazione in modo naturale: i semi di chia. Il rischio segnalato è di natura chimica, dovuto alla presenza di residui di pesticidi (ossido di etilene) oltre i limiti consentiti.
- Prodotto: semi di chia (confezioni da 350 g).
- Marchio: Calleris.
- Lotti coinvolti: quelli con scadenza a luglio e ad agosto 2027.
- Motivo: presenza di pesticidi non conformi.

Cosa fare se avete acquistato questi prodotti?
Se vi accorgete di avere uno di questi lotti in casa, la regola è semplice: non consumateli. Anche se l’odore o l’aspetto sembra ottimo, le contaminazioni chimiche non sono visibili. Riportate le confezioni al punto vendita: avete diritto al rimborso totale o alla sostituzione, anche senza scontrino, come previsto dalle norme sulla salute pubblica.
La prevenzione è la nostra migliore alleata
In conclusione, care amiche di NotizieDonna, ribadiamo ancora una volta che una sana alimentazione passa anche attraverso l’informazione. Questi richiami di metà marzo ci ricordano che l’attenzione deve essere alta su ogni categoria, dal pesce ai prodotti bio. Come sottolineato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la sicurezza alimentare è un lavoro di squadra tra istituzioni e consumatori. Tuttavia, sappiate che saremo sempre qui a gestire l’allerta spesa, perché il vostro benessere è la nostra priorità.
