Allerta spesa: 10 nuovi richiami alimentari su diversi prodotti freschi. Verifica se li consumi!

Ana Maria Perez

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Sicurezza a tavola: l’attenzione non è mai troppa

Ciao a tutti, cari lettori e lettrici di NotizieDonna! Torniamo a parlarvi di un tema fondamentale per la nostra alimentazione con il nostro nuovo aggiornamento sui richiami alimentari: la sicurezza di ciò che portiamo in tavola. Sappiamo bene quanto le giornate siano frenetiche, ma prenderci un momento per monitorare i richiami del Ministero della Salute è un bel gesto di consapevolezza. Negli ultimi giorni, tra il 12 e il 15 giugno, sono apparsi nuovi avvisi che riguardano 10 prodotti, di cui 9 freschi e 1 congelato, e noi ve li raccontiamo in questo pezzo perché, come diciamo spesso, un consumatore informato è un consumatore protetto!

renderci un momento per monitorare i richiami del Ministero della Salute è un bel gesto di consapevolezza
Prenderci un momento per monitorare i richiami del Ministero della Salute è un bel gesto di consapevolezza

Come funzionano i richiami e perché fidarsi

Ma come nascono questi provvedimenti? I richiami non sono segnali di panico, ma la conferma che il sistema di vigilanza italiano funziona. Servono a bloccare lotti che potrebbero presentare rischi microbiologici o chimici e, in alcune occasioni, anche fisici. Se consultate regolarmente il portale del Ministero della Salute, potrete gestire la vostra alimentazione in modo consapevole, il che gioverà il benessere di tutta la famiglia ed eviterà inutili rischi per la salute.

L’alert del 15 giugno: il richiamo di ieri ha riguardato un prodotto congelato che potrebbe contenere un rischio fisico per il consumatore: il polpo, che potrebbe presentare corpi estranei metallici.

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Il 12 giugno ci sono stati 8 richiami, di cui 7 per la stessa azienda, la Scolastici Roberto di Pieve Torina (MC), poiché ha continuato a vendere prodotti freschi nonostante il riconoscimento CE sospeso. L’altro prodotto oggetto dei richiami del Ministero, della stessa data, riguarda un possibile rischio microbiologico relativo a un bastoncino di salame commercializzato dalla catena ALDI.

  • Prodotto: Bastone di salame, da 250 g
  • Marchio: AIl Tagliere del Re (commercializzato da ALDI)
  • Lotti coinvolti: 628796, con data di scadenza 19/08/26
  • Marchio d’identificazione del produttore: IT 807 L UE
  • Motivo: Possibile presenza di Salmonella.
Il salame è uno degli alimenti che hanno protagonizzato i richiami degli ultimi giorni
Il salame è uno degli alimenti che hanno protagonizzato i richiami degli ultimi giorni
  • Prodotto: Ricotta Sopravvissana Salata, forme da circa 300 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 1/26- 05/26- 08/26- 16/26- 19/26- 22/26, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso
  • Prodotto: Cacio Sopravvissano affinato in grotta, forme da circa 1.200 g e 2,500 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 61/25 – 62/25- 106/25- 05/26, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso
  • Prodotto: Cacio Sopravvissano all’elicriso, forme da circa 1.200 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 01/26, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso
  • Prodotto: Cacio Sopravvissano barricato al Merlot, forme da circa 1.200 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 74/25, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso
Il formaggio è stato il re dei richiami negli ultimi giorni
Il formaggio è stato il re dei richiami negli ultimi giorni
  • Prodotto: Cacio Sopravvissano stagionato nel fieno, forme da circa 1.200 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 73/25- 103/25- 03/26- 15/26, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso
  • Prodotto: Cacio Sopravvissano affumicato, forme da circa 1.200 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 74/25- 105/25- 02/26-17/26, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso
  • Prodotto: Cacio Sopravvissano al limone, forme da circa 300 g
  • Marchio: Scolastici Roberto
  • Lotti coinvolti: 74/25- 13/26-, senza nota data di scadenza
  • Motivo: i prodotti sono stati commercializzati da uno stabilimento con riconoscimento CE sospeso

Il richiamo dell’11 di giugno riguarda anche un prodotto fresco caseario, ritirato per rischio microbiologico.

  • Prodotto: TUMA SAN GIORZ – PURA PECORA, da 150 a 250 g
  • Marchio: AZIENDA AGRICOLA MARCELLO GATTO
  • Lotti coinvolti: Diversi lotti, con data di scadenza fino al 21/07/2026
  • Marchio d’identificazione del produttore: ITR5T4QCE
  • Motivo: POSSIBILE PRESENZA DI LISTERIA MONOCYTOGENES TUTTI I LOTTI

Cosa fare se avete acquistato questi prodotti?

Se vi accorgete di avere uno di questi lotti in casa, la regola è semplice: non consumateli. Anche se l’odore o l’aspetto sembrano ottimali, le contaminazioni chimiche non sono visibili. Riportate le confezioni al punto vendita: avete diritto al rimborso totale o alla sostituzione, anche senza scontrino, come previsto dalle norme sulla salute pubblica.

La prevenzione è la nostra migliore alleata

In conclusione, cari amici e amiche di NotizieDonna, una sana alimentazione passa anche attraverso l’informazione. Questi ultimi richiami di giugno ci ricordano che l’attenzione deve essere alta su ogni categoria, dal pesce ai prodotti caseari. Come sottolineato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la sicurezza alimentare è un lavoro di squadra tra istituzioni e consumatori. Noi saremo qui a monitorare per voi, perché il vostro benessere è la nostra priorità.

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