Quanto pane mangiate ogni giorno? E quale tipo di pane mangiate? L’abitudine di mangiare pane è molto diffusa in Italia e in altri paesi; alcuni lo considerano un alleato della salute, altri lo ritengono un nemico della linea e del benessere. In realtà, il pane non è né buono né cattivo in sé, ma dipende da come, quanto e quale pane si mangia. Il pane è un alimento ricco di carboidrati, che sono la principale fonte di energia per il nostro organismo. I carboidrati sono essenziali per il funzionamento del cervello, dei muscoli e di altri organi vitali. Inoltre, il pane apporta anche proteine, vitamine, minerali e fibre, soprattutto se integrale o prodotto con farine alternative.

Gli utilizzi poco conosciuti del pane
Quello che molti non sanno è che il pane ha degli utilizzi sconosciuti o insoliti, sia in cucina che in altri ambiti. Vi presentiamo alcuni esempi:
Il pane per lucidare alcuni oggetti
Il pane può essere usato per pulire e lucidare alcuni oggetti, come le scarpe di pelle, i gioielli d’argento, i quadri o i mobili. Basta strofinare delicatamente una fetta di pane raffermo sulla superficie da trattare, in modo da rimuovere lo sporco e far brillare il materiale.
Per alleviare il bruciore di stomaco
Il pane può essere usato per alleviare il bruciore di stomaco, in quanto ha la capacità di assorbire l’acido gastrico e calmare l’irritazione. Basta masticare lentamente una fetta di pane secco o tostato, senza bere nulla.
Per preparare delle maschere di bellezza naturali
Il pane può essere usato per preparare delle maschere di bellezza naturali, sfruttando le sue proprietà idratanti, esfolianti e nutrienti. Per esempio, si può mescolare del pane ammollato nell’acqua con del miele e applicare il composto sul viso per 15 minuti, poi risciacquare con acqua tiepida. Oppure si può frullare del pane con della banana e del latte e usare la crema ottenuta per nutrire i capelli secchi o danneggiati.

Per creare delle opere d’arte originali
Il pane può essere usato per creare delle opere d’arte originali e creative, utilizzando le diverse forme, colori e consistenze che offre. Si possono tagliare delle fette di pane a piacere e incollarle su una tela o un cartoncino, creando dei collage tridimensionali. Si possono anche dipingere le fette di pane con dei colori acrilici o alimentari e usarle come mattoncini per costruire delle sculture. Si possono infine sfruttare le briciole di pane per realizzare dei disegni o delle scritte su un foglio o su una superficie piana. Infine, si può creare un impasto con la mollica del pane a acqua con il quale costruire statuine e oggetti vari.
