Le spiagge della Nuova Zelanda, in particolare dell’Isola del Sud, contengono molto oro. Ebbene sì, la ricerca è stata condotta dall’Università di Otago e hanno verificato la quantità di oro presente sulle spiagge, focalizzandosi in particolar modo sul loro detritico o alluvionale. Qui è dunque possibile trovare dei frammenti minuscoli che sono frutto dell’erosione delle rocce, tuttavia, naturalmente, con il trascorrere del tempo, l’oro è stato trasportato dall’acqua sulle spiagge. Chiaramente non stiamo parlando della caccia all’oro di tanto tempo fa, poiché i frammenti sono minuscoli, ma comunque sono presenti tra i 50 e i 100 μm.
Le spiagge della Nuova Zelanda sono ricoperte d’oro

Chi lo avrebbe mai immaginato? Le spiagge neozelandesi del Sud sono piene d’oro: parliamo di uno dei luoghi più suggestivi al mondo in cui, con il tempo, si sono accumulati dei minuscoli detriti di questo prezioso materiale. Ecco perché non possiamo di certo parlare di pepite d’oro da raccogliere e portare a casa, ma di oro dalla misura da 50 ai 100 μm con, pensate, oro di 10 μm. Praticamente minuscolo, quasi la dimensione del diametro di un capello.
Purtroppo, quindi, c’è un problema: l’oro è talmente piccolo che è impossibile raccoglierlo. Tra l’altro dobbiamo inoltre notare un altro fenomeno, che è quello del galleggiamento dell’oro. Ma così è impossibile setacciare, poiché le particelle tendono a dispersi e quindi non viene separato dagli altri sedimenti. Ci sono inoltre dei divieti che impongono di non poter raccogliere l’oro presente sulla sabbia.
Le spiagge piene d’oro della Nuova Zelanda: quali sono
Ma quali sono queste spiagge che si possono visitare, che sono piene d’oro? Prima di tutto è stato condotto uno studio da Dave Craw e Marshall Palmer. Si sono concentrati in particolar modo sulle spiagge della costa dell’Isola del Sud. Quindi parliamo della spiaggia di Hampden, della spiaggia di Waipapa e di Orepuki. Questa scoperta, tuttavia, non è interessante dal punto di vista economico e estrattivo, ma scientifico. Ci si è concentrati, infatti, sul modo in cui i processi geologici vanno a modellare i paesaggi, in questo caso della costa neozelandese.
Perché visitare la Nuova Zelanda

Tra i paesi con una migliore qualità della vita troviamo la Nuova Zelanda, in cui c’è un enorme rispetto nell’equilibrio tra il lavoro e il tempo libero. Questo paese è piuttosto giovane e, tra l’altro, un terzo dei suoi 4,6 milioni di abitanti ha meno di 25 anni.
Qui è possibile vedere tantissimi luoghi da sogno e da favola, e non è solo per le spiagge della Nuova Zelanda che sono piene d’oro che naturalmente invitiamo a visitare il paese. Prima di tutto l’eredità culturale britannica, quindi qui si parla l’inglese. Tuttavia, la Nuova Zelanda non ha dimenticato il suo passato, quindi la cultura maori è ancora piuttosto forte. Ci sono ben 14 parchi nazionali, tra cui quello del Fiordland, dove è possibile osservare fiordi e ghiacciai.
Ma per chi è un fan del Signore degli Anelli e de Lo Hobbit di Peter Jackson, allora è possibile andare sulle tracce dei set del film. Anche se non si è comunque appassionati del genere fantasy, dobbiamo dire che i paesaggi sono mozzafiato, quindi sembrerà davvero di entrare in un altro mondo. Una cosa da sapere è che rispetto all’Italia le stagioni in Nuova Zelanda sono invertite, quindi da loro è estate quando da noi è inverno.
Per chi è perfetta questa meta? Per tutti coloro che sognano di andare sulle tracce di Frodo, per chi è appassionato di natura, di sentieri, itinerari di trekking. E soprattutto per chi apprezza la tranquillità di un paese che mette al primo posto il benessere dei suoi abitanti. E poi c’è sempre la possibilità di vedere dal vivo le spiagge della Nuova Zelanda piene d’oro.
