Le nostre mascotte: siamo più simili ai cani o ai gatti? La risposta scientifica del DNA che ti sorprenderà

Ana Maria Perez

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Un legame con le nostre mascotte che va oltre le apparenze

Ciao a tutti e tutte, amici e amiche di NotizieDonna! Chi di voi condivide la casa e la vita con un animale domestico lo sa bene come me: l’intesa che si crea con le nostre mascotte è qualcosa di indescrivibile. Li guardiamo negli occhi e ci sembra di capire ogni loro pensiero o ogni loro stato d’animo. Ma vi siete mai chieste quanto siamo simili a loro sul piano biologico?

Un recente approfondimento pubblicato dal portale scientifico ed ecologista GreenMe ha fatto luce su una questione che divide da sempre gli amanti degli animali: siamo geneticamente più vicini ai fedeli cani o ai misteriosi gatti? Preparatevi, perché i risultati genetici vi lasceranno a bocca aperta e cambieranno, forse, il vostro modo di guardarli.

Capodanno sicuro per cani e gatti
l’intesa che si crea con le nostre mascotte è qualcosa di indescrivibile

Il codice della vita: la mappa del DNA felino

Partiamo subito con una rivelazione scientifica pazzesca che farà fare i salti di gioia a tutte le “gattare” in ascolto. Mappando il genoma degli animali, i ricercatori hanno scoperto che la somiglianza tra l’essere umano e il gatto domestico è incredibilmente alta. Pensate che condividiamo con le nostre piccole mascotte da salotto circa il 90% del nostro DNA! Questo significa che moltissimi dei meccanismi biologici che regolano il loro corpo, il loro sistema nervoso e persino la struttura di alcune proteine sono praticamente identici ai nostri.

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Quando vedete il vostro micio stiracchiarsi al sole o pretendere le coccole con un miagolio mirato, ricordatevi che dietro quel musetto peloso si nasconde un patrimonio genetico vicinissimo al nostro.

E il cane? Il fedele alleato dell’evoluzione umana

Se il gatto vince per un soffio la sfida del microscopio, il cane non resta certo a guardare. La somiglianza genetica tra gli esseri umani e i cani si attesta intorno all’84%. Anche se la percentuale è leggermente inferiore a quella dei felini, il legame che abbiamo sviluppato con il cane è unico nel regno animale. Come spiegano spesso i divulgatori sul portale scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, la lunghissima storia di co-evoluzione e addomesticamento ha fatto sì che i cani sviluppassero aree cerebrali specifiche, identiche alle nostre, dedicate proprio all’elaborazione delle emozioni e del linguaggio non verbale, che permettono alle nostre mascotte “musone” di capire la nostra voce meglio di chiunque altro.

il legame che abbiamo sviluppato con il cane è unico nel regno animale
Il legame che abbiamo sviluppato con il cane è unico nel regno animale

Perché condividiamo così tanto DNA con i nostri animali?

Davanti a percentuali così alte, forse vi chiederete: com’è possibile somigliare così tanto a una creatura con la coda e quattro zampe? La spiegazione della biologia evoluzionistica è, in realtà, molto semplice. Tutti i mammiferi della Terra condividono un antenato comune antichissimo. Nel corso dei millenni, le nostre strade si sono separate e ogni specie si è adattata al proprio ambiente, ma le “istruzioni di base” per far funzionare un corpo – come la respirazione, la circolazione del sangue, la struttura delle ossa e i recettori sensoriali – sono rimaste le stesse. Noi e le nostre mascottee siamo rami diversi dello stesso immenso albero della vita. Curioso, vero?

Non solo biologia: le somiglianze nelle malattie e nella cura

Questa vicinanza così stretta nel DNA ha risvolti pratici importantissimi per la medicina e il benessere delle nostre mascotte. Proprio a causa di questa somiglianza genetica, i cani e i gatti soffrono purtroppo di moltissime patologie tipiche degli esseri umani, come il diabete, i problemi cardiaci, l’artrite e persino i tumori. Fortunatamente, questo significa anche che la ricerca medica viaggia su un doppio binario: le scoperte e le cure farmacologiche sviluppate per noi umani si rivelano spesso efficaci e salvavita anche per la medicina veterinaria, il che ci permette di curare i nostri amici a quattro zampe con terapie sempre più mirate ed efficaci.

i cani e i gatti soffrono purtroppo di moltissime patologie tipiche degli esseri umani
i cani e i gatti soffrono purtroppo di moltissime patologie tipiche degli esseri umani

Dimmi chi ami e ti dirò chi sei: la psicologia dei proprietari

Oltre alla genetica, la somiglianza con le nostre mascotte si riflette spesso anche nella nostra personalità. Diversi studi psicologici hanno dimostrato che tendiamo a scegliere le mascotte pelose più adatte al nostro carattere. Chi preferisce i cani tende a essere una persona più estroversa, socievole, amante delle attività all’aria aperta e del gioco di squadra. Chi invece si dichiara apertamente “team gatto” manifesta spesso una personalità più introspettiva, indipendente, creativa e amante della tranquillità domestica. In un certo senso, guardare l’animale che abbiamo scelto è un po’ come guardarsi in uno specchio emotivo.

Il grande rispetto per la natura che ci circonda

In conclusione, cari amici e amiche di NotizieDonna, scoprire che condividiamo l’84% o il 90% del nostro codice genetico con i cani e con i gatti dovrebbe meravigliarci e renderci più responsabili. Ci fa capire che gli animali non sono creature distanti o “inferiori”, bensì autentici compagni di viaggio con cui condividiamo molti parametri biologici ed emotivi. Una volta riconosciuta questa vicinanza, saremo automaticamente portati a prenderci cura di loro con ancora più amore, attenzione e rispetto per le loro esigenze. Siete d’accordo?

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