Roaming fuori dall’Unione europea: come evitare bollette da brivido e viaggiare low cost

Ana Maria Perez

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Il roaming vi può rovinare la vacanza

Ciao a tutti e tutte, cari amici e amiche di NotizieDonna! In seguito a una mia brutta esperienza molto recente, oggi affrontiamo un tema che potrebbe salvare il portafoglio e i nervi a voi durante le prossime vacanze: il roaming e le relative spese.

Il fatto è che, quando viaggiamo nei paesi dell’Unione europea, siamo ben abituati: usiamo i nostri minuti e i nostri giga esattamente come se fossimo a casa, senza spendere un centesimo in più. L’unico accorgimento è che, in territorio UE, molti operatori riducono il numero di dati disponibili. Ma attenzione: basta varcare un confine non comunitario, anche se attaccato ai confini comunitari, per ritrovarsi con il credito telefonico prosciugato in pochi minuti, a volte senza nemmeno aver aperto una pagina web! Vediamo insieme come difenderci da queste brutte sorprese e quali sono le soluzioni più economiche.

Il roaming vi può rovinare la vacanza
Il roaming vi può rovinare la vacanza

Il tranello dei confini geografici: l’importanza di informarsi prima

Il primo errore che commettiamo quasi tutte è pensare che la vicinanza geografica coincida con le regole tariffarie. Paesi come la Bosnia, l’Albania o la Svizzera non rientrano nell’accordo europeo sul roaming gratuito. Questo significa che i gestori telefonici applicano tariffe astronomiche anche solo per ricevere un messaggio WhatsApp o per la localizzazione della mappa in background.

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Per questo motivo, la regola in assoluto che dovete rispettare è questa: verificare sempre, prima di salire in auto o in aereo, i costi che il vostro gestore applica nel paese di destinazione. Basta andare sul sito ufficiale della vostra compagnia telefonica (come AGCOM che tutela i consumatori in questo settore) o chiamare il servizio clienti per scoprire cosa rischiate di pagare. Farlo prima vi eviterà un travaso di bile al ritorno, com’è accaduto a me.

Come disattivare i dati per non spendere nemmeno un centesimo

Se non avete intenzione di usare internet durante il viaggio e volete affidarvi solo al Wi-Fi dell’albergo, dovete muovervi in anticipo. Prima ancora di superare la frontiera o di atterrare, entrate nelle impostazioni del vostro smartphone e disattivate completamente la voce “roaming dati”.

Non basta non aprire i social o non navigare su internet: i telefoni moderni si connettono continuamente da soli per aggiornare le app, scaricare le email o verificare il meteo. Se la voce del roaming rimane attiva, il telefono aggancerà la rete estera e inizierà a consumare credito a vostra insaputa. Bloccando l’opzione alla radice, sarete sicuri che nessuno vi toccherà il credito.

Disattivate completamente la voce "roaming dati" dal telfeono se non volete pagare follie per i dati
Disattivate completamente la voce “roaming dati” dal telefono se non volete pagare follie per i dati

Che cosa sono le eSIM e perché sono perfette per i viaggi

Se invece avete assolutamente bisogno di internet per orientarvi, chiamare un taxi o rimanere in contatto con la famiglia, oggi esiste una soluzione tecnologica fantastica e alla portata di tutti: l’eSIM. Per chi non la conosce:non fatevi spaventare dal nome strano, è una cosa semplicissima.

L’eSIM non è altro che una scheda telefonica “virtuale”. Non c’è alcun pezzetto di plastica da infilare fisicamente nel telefono. Si acquista comodamente online prima di partire da siti specializzati, si inquadra un codice (il QR code) con la fotocamera dello smartphone e il gioco è fatto. Sul vostro telefono avrete contemporaneamente la vostra scheda italiana (che userete solo per ricevere chiamate importanti) e questa scheda virtuale che vi darà tantissimi giga per navigare a prezzi stracciati nel paese in cui vi trovate.

Le soluzioni a basso costo per navigare senza pensieri

Acquistare un’eSIM è diventato il modo più economico per viaggiare all’estero. Esistono diverse applicazioni affidabili che permettono di scegliere il pacchetto di giga più adatto alle proprie esigenze, spendendo spesso meno di 10 euro per un’intera settimana di viaggio: Saily, Airalo, MobiMatter e Nomad offrono soluzioni per una settimana a partire da 4 euro.

Il vantaggio enorme di queste schede virtuali è che funzionano come una ricaricabile: sapete esattamente quanto spendete all’inizio e, una volta esauriti i giga, la connessione si interrompe senza alcun rischio di andare in rosso o di ricevere bollette salate a casa. Per capire meglio come funzionano i contratti e i diritti dei viaggiatori, potete consultare la sezione dedicata ai consumatori sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che monitora le pratiche tariffarie.

Acquistare un'eSIM è diventato il modo più economico per viaggiare all'estero
Acquistare un’eSIM è diventato il modo più economico per viaggiare all’estero

L’alternativa classica: la scheda SIM locale acquistata sul posto

Se il vostro smartphone è un modello un po’ più vecchio e non supporta le schede virtuali, non disperate. La soluzione low cost classica è sempre validissima: appena superate la frontiera o arrivate in aeroporto, cercate un negozio di telefonia locale o un’edicola e acquistate una SIM fisica locale, dedicata ai turisti.

Queste schede costano pochissimo e includono quasi sempre un traffico Internet enorme per due o tre settimane. L’unico piccolo fastidio è che dovrete togliere temporaneamente la vostra scheda italiana per inserire quella straniera, ma il risparmio rispetto alle tariffe di roaming tradizionali è talmente alto che ne vale assolutamente la pena.

Il pericolo delle navi e dei traghetti: il roaming marittimo

C’è un ultimo pericolo che quasi nessuno conosce e che ci teniamo a segnalarvi: il roaming marittimo. Se per raggiungere la vostra meta prendete un traghetto o una nave da crociera, sappiate che in mare il telefono non si collega alle comuni antenne terrestri, ma a un sistema satellitare a bordo.

In questo caso, le tariffe non sono solo alte, sono letteralmente strabilianti. Anche se state viaggiando tra due città italiane, non appena la nave si allontana dalla costa rischiate di pagare cifre enormi per pochi secondi di connessione. Il consiglio di NotizieDonna è che, non appena la nave parte, mettiate il telefono in “modalità aereo” e attiviate solo il Wi-Fi di bordo se vi serve.

Viaggiare leggeri e informati per godersi la vacanza

In conclusione, amici e amiche di NotizieDonna, viaggiare fuori dall’Europa è bellissimo, ma richiede un pizzico di attenzione in più per quanto riguarda la tecnologia e, soprattutto, il roaming. Non lasciatevi cogliere impreparate e non regalate soldi ai gestori telefonici per una semplice distrazione. Bastano cinque minuti di controllo prima di partire per viaggiare serene e con la certezza di avere sempre la situazione sotto controllo. Se volete approfondire i vostri diritti quando vi trovate all’estero, vi consigliamo di visitare il portale istituzionale dell’Unione europea, dove sono spiegate chiaramente tutte le tutele previste per i cittadini. Buoni viaggi tecnologici e low cost a tutti!

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