In Italia il caffè espresso è un’abitudine irrinunciabile per la maggior parte della gente. Ma quanti caffè si possono bere durante il giorno? Il caffè fa bene o male?
Il caffè è una bevanda di origine vegetale, che proviene dalla macinazione di semi di alcune specie di piante del genere Coffea. Si consuma un diverse aree nel mondo, in diversi modi. In Italia, il caffè per eccellenza viene fatto al bar oppure a casa attraverso la moka o la macchina da caffè per uso domestico, come quella che funziona con le cialde o con le capsule

Ricco di antiossidanti, il caffè, può essere consumato tranquillamente nella quantità massima di 3 tazzine al giorno, per chi non fa uso di una serie di medicinali (broncodilatatori, antibiotici chinolonici, antidepressivie antipertensivi). L’uso di caffè deve essere dimezzato per le donne in gravidanza e per chi ha problemi di pressione alta.
La caffeina può ridurre l’affaticamento, aumentare la vigilanza e accorciare i tempi di reazione. A livello del sistema nervoso centrale, inoltre, la caffeina ha anche una funzione analgesica, di cui tenere conto (come elemento di supporto) per esempio quando si assumono antidolorifici.
Il discorso in merito al caffè decaffeinato è ovviamente diverso: con tale bevanda non ci sono i rischi associati all’uso eccessivo della caffeina.

Tuttavia, siccome per rimuovere la caffeina dal caffè spesso vengono usati dei solventi chimici, anche abusare di questa tipologia di bevanda non conviene.
Inoltre, esagerare col caffè (anche se decaffeinato) può provocare macchie sui denti.
Esagerare con le dosi di caffè ogni giorno può portare, nel medio-lungo periodo, ad esporre una persona a rischi più elevati. Alcuni degli effetti negativi più frequenti in caso di abuso sono l’insonnia, l’ansia, il nervosismo, anche degli attacchi di panico e poi tachicardia. Dietologi e nutrizionisti consigliano anche di non berlo a stomaco vuoto. Specialmente di mattina appena svegli. Andrebbe invece accompagnato con altro a colazione. Ma la fretta ed i tempi imposti dalla vita frenetica di tutti i giorni spesse volte ci portano ad assumere abitudini e comportamenti sbagliati, anche in ambito alimentare.
