Addio allo stress con 8 semplicissimi cibi del buon umore e qualche consiglio

Ana Maria Perez

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Lo stress e la connessione tra pancia e mente

Ciao a tutti, cari amici e amiche di NotizieDonna! Vediamo se l’argomento di oggi vi tocca. Vi è mai capitato di sentirvi nervosi, tesi o stranamente giù di morale dopo un periodo di pasti veloci e scombinati? Se è così, credetemi: non si tratta di una semplice coincidenza. Negli ultimi anni, gli studi nel settore della nutrizione hanno fatto passi da gigante e, tramite innumerevoli pubblicazioni scientifiche, hanno dimostrato che ciò che mettiamo nel piatto non influisce soltanto sulla nostra forma fisica, ma anche sulla nostra salute mentale.

Succede spesso che, quando iniziamo una dieta, pensiamo solo alle calorie o alla bilancia; invece no: oggi scopriremo insieme che l’intestino è a tutti gli effetti il nostro “secondo cervello” e che una corretta alimentazione può aiutarci a ritrovare la nostra serenità e, perché no? Anche una maggiore energia mentale e una sensazione di buon umore costante, che ci renderanno più sereni.

Lo stress è strettamente collegato all'intestino: quello che mangiamo determina il nostro umore
Lo stress è strettamente collegato all’intestino: quello che mangiamo determina il nostro umore

Che cos’è lo psicobiota e come influenza l’umore

La parola chiave per comprendere questo argomento, forse l’avrete vista scritta qualche volta, è “psicobiota”. Questo termine indica quella parte della nostra flora batterica intestinale che influisce direttamente sulle funzioni cerebrali, sull’ansia, sull’umore e sulla gestione dello stress. In pratica, funziona così: i microrganismi presenti nel nostro apparato digerente comunicano costantemente con il sistema nervoso centrale attraverso i canali intestino-cervello, utilizzando vie nervose e biologiche. Se abbiamo una flora batterica alterata o impoverita, la mente riceverà segnali di allarme che provocheranno irritabilità e stati ansiosi, mentre, viceversa, un microbiota in salute promuoverà la nostra stabilità emotiva.

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La felicità dal punto di vista chimico: dove si produce la serotonina

Per capire quanto sia stretto il legame, basta guardare ai “messaggeri biochimici” del nostro corpo. Sapevate che circa il 90% della serotonina, nota come l‘ormone del buon umore, viene prodotta proprio nelle cellule intestinali e non nel cervello? Invece, è così: questo ormone necessita di sostanze che dobbiamo assumere necessariamente attraverso il cibo e che vengono assorbite grazie ai batteri intestinali. Se seguiamo una dieta non controllata, che contiene molti alimenti ultraprocessati, non faremo altro che alterare il meccanismo e contribuiremo a ridurre la produzione di quegli ormoni che ci fanno sentire sereni e felici, e raddoppieremo la sensazione di ansia e stress.

L'ormone del buon umore viene prodotto proprio nelle cellule intestinali e non nel cervello
L‘ormone del buon umore viene prodotto proprio nelle cellule intestinali e non nel cervello

I cibi fermentati sono i veri campioni a tavola

Passiamo alle soluzioni pratiche e vediamo quali sono i “cibi del buon umore” scientificamente provati a nutrire lo psicobiota. Non siete obbligati a consumarli, ma se siete spesso nervosi o notate di avere accumulato stanchezza, introduceteli nella vostra dieta: vi aiuteranno a contenere lo stress e la rabbia. Per partire, andiamo alla parte più alta della lista, dove troviamo gli alimenti fermentati, che sono concentrati di batteri vivi, come lo yogurt naturale biologico e, ancora di più, il kefir di latte, ma non solo: anche alcuni prodotti fermentati, come i crauti non pastorizzati o il kimchi, aiutano a migliorare la varietà dei batteri nel nostro organismo e a ripopolare la flora intestinale.

Combattere i cali di energia provocati da ritmi frenetici

Cari amici, succederà anche a voi: i ritmi di vita attuali ci impongono scadenze continue e giornate frenetiche, che spesso ci provocano cali di energia mentale a metà giornata. Esistono le barrette energetiche, sì, ma spesso contengono molte calorie e agiscono solo a breve termine. Se volete contrastare la stanchezza cronica, includete nella vostra dieta cibi che contengono molti antiossidanti e a indice glicemico molto limitato.

Ad esempio, i mirtilli e i frutti di bosco sono ricchi di polifenoli e proteggono il cervello dallo stress, migliorando la concentrazione. Li avrete visti al supermercato, vero? La versione secca è facilmente reperibile sugli scaffali di quasi tutti i punti vendita. Così come la frutta a guscio, in particolare le noci, contiene acidi grassi omega-3 e magnesio, un minerale importantissimo per il funzionamento del sistema nervoso che il corpo brucia senza esitazioni nei momenti di grande tensione.

I mirtilli e i frutti di bosco sono ricchi di polifenoli e proteggono il cervello dallo stress, migliorando la concentrazione
I mirtilli e i frutti di bosco sono ricchi di polifenoli e proteggono il cervello dallo stress, migliorando la concentrazione

Cosa dice la scienza: le conferme della ricerca medica

Queste indicazioni non sono solo mode del momento, ma si basano su analisi cliniche e ricerche di grande rilievo a livello internazionale. Gli studi pubblicati sul portale del National Institutes of Health (NIH) sottolineano come il consumo dei prodotti giusti che stimolano il microbiota possa ridurre clamorosamente la percezione di ansia e stress. Inoltre, la prestigiosa Harvard Medical School presenta nella sua ampia biblioteca scientifica numerosi aggiornamenti nel campo della psichiatria nutrizionale. Quello che è curioso è che tali studi confermano che i regimi alimentari di tipo mediterraneo, ricchi di fibre prebiotiche (come quelle contenute in porri, cipolle, carciofi e avena) e grassi sani, riducono il rischio di sviluppare disturbi dell’umore rispetto alle abitudini alimentari industriali.

Costruire un benessere duraturo a partire dal piatto

In conclusione, cari amici, prendersi cura del proprio intestino non significa ricorrere a soluzioni drastiche, né mangiare alimenti che non vi piacciono. Tuttavia, essere consapevoli di ciò che può migliorare il nostro umore e ridurre la sensazione di stress attraverso la tavola ci permette di dare una spinta positiva al nostro cervello. I cibi freschi, integrali e fermentati aiuteranno il nostro intestino e stimoleranno la nostra mente. Ricordate che gli zuccheri semplici offrono solo una sferzata di energia momentanea, che non può da sola combattere la stanchezza e l’irritabilità. Allora, non esitate a trasformare la vostra giornata stressata in una giornata piena di vitalità.



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