C’è una regola non scritta che qui in redazione rispettiamo religiosamente: il giorno di Natale nessuna di noi vuole passarlo in cucina a cucinare mentre gli altri sono già seduti a tavola. Vogliamo goderci il pranzo, chiacchierare con i parenti, guardare i bambini che giocano con i regali appena scartati. Per questo abbiamo imparato a organizzarci in anticipo, soprattutto per i primi piatti al forno.
Lasagne, cannelloni e crespelle sono i nostri alleati migliori perché hanno una caratteristica magica: si possono preparare con un giorno o due di anticipo, tenere in frigorifero (o addirittura congelare), e poi infornare all’ultimo momento. Quando gli ospiti arrivano, la casa profuma già di festa e tu sei lì con loro, rilassata, senza quell’ansia da “devo ancora fare mille cose”.
In questo articolo vi raccontiamo come ci organizziamo noi, quali ricette prepariamo e tutti i trucchi che abbiamo imparato negli anni per vivere le feste senza correre come matte tra una pentola e l’altra.

Perché scegliere i primi piatti al forno
I primi piatti al forno sono i nostri preferiti per le feste per tanti motivi pratici. Prima di tutto, una volta assemblati, il lavoro è fatto: li tiri fuori dal frigo, li infili in forno e dopo quaranta minuti sono pronti. Non devi stare lì a mescolare il risotto o a scolare la pasta al momento giusto mentre tutti ti aspettano.
Poi sono piatti generosi, da grande tavola, che mettono tutti d’accordo. Anche il più schizzinoso difficilmente dice no a una bella lasagna fumante. E soprattutto, permettono di organizzare tutto con calma: puoi preparare il ragù due giorni prima, la besciamella il giorno dopo, assemblare la sera prima del pranzo. Quando arriva il momento di cucinare, è già tutto pronto.
Una collega l’anno scorso ha preparato tre teglie diverse (una lasagna alla bolognese, una vegetariana e dei cannelloni) il 23 dicembre. Il 25 ha solo acceso il forno. Ci ha raccontato che per la prima volta in vita sua si è goduta davvero il pranzo di Natale senza quell’ansia costante di dover tornare in cucina.
Le lasagne: le regine delle feste
Partiamo dalle lasagne, che sono probabilmente il primo piatto più amato di sempre. Qui in redazione abbiamo diverse scuole di pensiero: c’è chi è fedele alla lasagna alla bolognese tradizionale e chi ama sperimentare con versioni più creative.
La bolognese classica
La lasagna alla bolognese è quella che non delude mai. Ragù di carne cotto per ore, besciamella vellutata, parmigiano grattugiato e quella sfoglia verde che fa tutta la differenza. Se volete farla come si deve, le feste sono il momento perfetto perché finalmente avete il tempo di dedicarvi alla preparazione con calma.
Il ragù lo potete fare tranquillamente due giorni prima: anzi, migliora se riposa in frigorifero. La besciamella si prepara il giorno prima, così come la sfoglia se decidete di farla in casa. Il giorno stesso assemblate tutto in mezz’ora e il pranzo è pronto. Una di noi usa sempre le sfoglie fresche del supermercato (quelle nei banchi frigo) e dice che sono comodissime perché non serve nemmeno sbollentarle: le metti direttamente in teglia e cuociono perfettamente.
Le lasagne al salmone
Per chi vuole fare qualcosa di elegante ma veloce, le lasagne al salmone sono perfette. Cremose, delicate, si preparano in un attimo e fanno sempre un figurone. Il salmone affumicato lo trovate già pronto, la besciamella si fa in dieci minuti, e il risultato è raffinato senza troppo sforzo.
Noi le consigliamo soprattutto se avete ospiti che non mangiano carne o se volete proporre qualcosa di diverso dalla solita lasagna rossa. Potete anche mescolare salmone affumicato e salmone fresco per un sapore più intenso.
Le lasagne vegetariane
Qui le opzioni sono infinite e tutte buonissime. La lasagna con i carciofi e la crema di crescenza è una delle nostre preferite: i carciofi si trovano freschi proprio in questo periodo e abbinati alla crescenza creano una crema delicatissima. Oppure ci sono le lasagne con il ragù di lenticchie, che sono sostanziose come quelle di carne ma completamente vegetali.
Una collega fa sempre le lasagne con broccoli e salsiccia per accontentare sia chi mangia carne sia chi vuole verdure: il broccolo ammorbidisce il sapore della salsiccia e il risultato è cremoso e avvolgente. E poi ci sono quelle con il radicchio, gorgonzola e speck, perfette per chi ama i sapori decisi dell’inverno.
I cannelloni: eleganza e semplicità
I cannelloni sono un po’ meno comuni delle lasagne ma altrettanto d’effetto. E hanno un vantaggio: essendo pezzi singoli, si possono comporre con più precisione e fare bella figura nel piatto.
Cannelloni ripieni di carne
La versione classica all’italiana prevede un ripieno di carne mista, spinaci e ricotta, il tutto gratinato con besciamella e parmigiano. Sono un po’ più elaborati delle lasagne perché bisogna riempire ogni cannellone uno per uno, ma una volta fatto il lavoro, il risultato è spettacolare.
Potete usare sia la pasta per cannelloni già pronta (quella che non va precotta) sia le sfoglie di lasagna arrotolate: in quest’ultimo caso diventano delle girelle bellissime da vedere. Una di noi fa sempre così perché dice che è più facile controllare la quantità di ripieno.
Cannelloni di magro con spinaci e ricotta
Questi sono i cannelloni perfetti per chi cerca qualcosa di vegetariano ma sostanzioso. Spinaci e ricotta sono un abbinamento che funziona sempre: delicato, cremoso, mai pesante. Si preparano velocemente e piacciono anche ai bambini, che spesso sono diffidenti con le verdure ma mangiano volentieri questi cannelloni.
Cannelloni prosciutto e fontina
Questa è la versione salvavita quando hai poco tempo o ti sei accorta all’ultimo momento che manca un primo piatto. Prosciutto cotto, fontina, besciamella: tre ingredienti, dieci minuti di preparazione, successo assicurato. Una collega li ha fatti l’anno scorso come ripiego perché non aveva avuto tempo di preparare altro, e sono piaciuti talmente tanto che quest’anno glieli hanno richiesti espressamente.
Le crespelle: raffinate e conviviali
Le crespelle sono il primo piatto elegante per eccellenza. Morbide, delicate, versatili: si possono riempire con qualsiasi cosa e fanno sempre bella figura. E anche qui, il bello è che le crespelle si preparano anche due giorni prima e si conservano benissimo in frigorifero ben coperte.

Crespelle alla fiorentina
Queste sono le regine delle crespelle: spinaci, ricotta, parmigiano, besciamella. Semplici negli ingredienti ma raffinate nel risultato. Sono quelle che prepariamo più spesso perché piacciono davvero a tutti e sono abbastanza leggere nonostante la besciamella.
Crespelle alla valdostana
Prosciutto cotto e fontina racchiusi in una crespella e gratinati: non serve altro. Sono ricche, saporite, perfette per chi ama i formaggi filanti. Noi le facciamo spesso quando sappiamo di avere ospiti golosi che non badano troppo alle calorie durante le feste.
Crespelle con verdure di stagione
I carciofi, la zucca, la trevigiana: tutte le verdure invernali si prestano benissimo come ripieno per le crespelle. Una collega fa sempre le crespelle con trevigiana, formaggio e noci, e sono una meraviglia: il sapore leggermente amarognolo del radicchio si sposa perfettamente con la dolcezza del formaggio e la croccantezza delle noci.
Un’altra versione che amiamo tantissimo è quella con la zucca, lo speck e la fontina: dolce, salata, affumicata, filante. Tutto quello che vuoi in un solo boccone.
Come organizzarsi: il planning perfetto
Noi di Notiziedonna sappiamo che la chiave per vivere le feste senza stress è l’organizzazione. Ecco come ci muoviamo noi, con un planning che abbiamo testato e perfezionato negli anni.
Due giorni prima del pranzo, prepariamo tutti i sughi e i ripieni. Il ragù di carne, quello di lenticchie, i sughi di verdure, i ripieni per cannelloni e crespelle. Facciamo anche le crespelle stesse, che conserviamo in frigorifero ben coperte con la pellicola tra una e l’altra per evitare che si attacchino.
Il giorno prima, assembliamo tutto. Tiriamo fuori tutti gli ingredienti, prepariamo le teglie e componiamo i piatti con calma, senza fretta. Copriamo bene con pellicola o alluminio e mettiamo tutto in frigorifero. Se prevediamo di non avere abbastanza spazio in frigo (tipo quando facciamo tre teglie diverse), congeli qualcosa direttamente.
Il giorno di festa, tiriamo fuori le teglie dal frigorifero almeno trenta minuti prima di infornare, così non sono ghiacciate e cuociono meglio. Accendiamo il forno, inforniamo, e in quaranta-cinquanta minuti il primo piatto è pronto. La cucina profuma di festa, la casa è calda, e tu sei già seduta a tavola con gli ospiti.
I nostri trucchi salvavita
Negli anni abbiamo imparato qualche trucco che fa davvero la differenza e che vogliamo condividere con voi.
Se usate le sfoglie fresche del supermercato per le lasagne, non serve precuocerle: si mettono direttamente in teglia e cuociono perfettamente assorbendo i sughi. Questo vi fa risparmiare un sacco di tempo e fatica.
Per la besciamella, fatela sempre un po’ più liquida di come la usereste normalmente: durante la cottura in forno si asciuga e se è troppo densa rischia di diventare collosa. Noi aggiungiamo sempre un goccio di latte in più del previsto.
Se congelate i piatti già assemblati, fatelo da crudi, non cotti. Quando li scongelate (lentamente in frigorifero la sera prima), cuociono come se fossero freschi e il risultato è molto migliore rispetto a scongelare qualcosa di già cotto.
Coprite sempre le teglie con l’alluminio per i primi venti-trenta minuti di cottura, poi togliete la copertura e fate gratinare. Così l’interno cuoce bene senza che la superficie si bruci.
E infine, lasciate sempre riposare i piatti al forno dieci minuti dopo la cottura prima di tagliarli e servirli: si compattano, non si disfano nel piatto e sono molto più belli da vedere.

Quanto preparare
Una domanda che ci fanno sempre: quanto devo cucinare? Dipende ovviamente da quanti siete e da cosa altro proponete, ma noi usiamo questa regola generale: una teglia grande (tipo 30×40 cm) serve comodamente otto-dieci persone se c’è solo il primo piatto al forno, oppure dodici-quattordici se fate anche un antipasto sostanzioso prima.
Se volete proporre più primi diversi (cosa che noi facciamo spesso), fate teglie più piccole e datealla gente la possibilità di assaggiare tutto. L’anno scorso una di noi ha fatto tre mezze teglie invece di due intere: lasagne alla bolognese, cannelloni vegetariani e crespelle. Tutti hanno assaggiato tutto ed è stato un successo.
Vedete? Organizzare i primi piatti delle feste non è difficile, serve solo un po’ di pianificazione. E credeteci quando vi diciamo che la differenza tra passare il giorno di Natale in cucina o a tavola con i vostri cari la fa proprio questo: preparare tutto con calma nei giorni prima, in modo da dover solo infornare al momento giusto.
Quest’anno provate: scegliete una o due ricette da questa lista, preparatele con anticipo e godetevi davvero le feste. Noi di Notiziedonna non torniamo più indietro, e siamo sicure che anche voi, una volta provato, adotterete questo metodo per sempre.
Buone feste e buon pranzo senza stress!
