La pioggia fa bene o fa male ai capelli? Jean Luis David ci dà dei consigli importanti

Iole Di Cristofalo

Pioggia e capelli, immagine di copertina

La pioggia, da sempre oggetto di dibattiti quando si parla di cura dei capelli, può avere effetti contrastanti a seconda delle condizioni e del tipo di capello. In alcuni casi, l’acqua piovana può apportare benefici, come una naturale idratazione, soprattutto se la pioggia è relativamente pura e priva di inquinanti. In questi casi, l’umidità può aiutare a mantenere i capelli più morbidi e idratati, riducendo la secchezza e la fragilità.

Tuttavia, spesso la pioggia, specialmente nelle aree urbane, è contaminata da agenti inquinanti presenti nell’aria, come smog e particelle chimiche. Questi possono depositarsi sui capelli, rendendoli opachi, pesanti e difficili da gestire. In particolare, per chi ha capelli ricci, la combinazione tra umidità e inquinamento può risultare ancora più problematica, poiché tende a far gonfiare i ricci, creando l’effetto crespo e rovinando la definizione naturale.

Per capire se la pioggia sia davvero un alleato o un nemico dei capelli, è necessario considerare diversi fattori, come il tipo di capello, l’ambiente in cui si vive e le eventuali misure di protezione adottate per mantenerli sani anche durante le giornate piovose.

Unisciti al canaleTV • Viaggi • Notizie Donna

Su pioggia e capelli si esprime Jean Louis David: puntate a contrastare l’umidità

Come comportarsi con i capelli che si sono bagnati di pioggia? Jean Louis David, esperto sulla materia, chiarisce tramite il suo sito che qualunque tipo di capello tende a gonfiarsi con l’umidità, spiegando che questo fenomeno è dovuto alla cheratina, una proteina che compone il capello. Le ciocche, legate da molecole di idrogeno, reagiscono all’acqua provocando la formazione di ricci e l’effetto crespo.

Per evitare questo inconveniente, si possono usare prodotti anti-umidità, come il Fix Spray e il Perfect Curls, che proteggono i capelli dai danni dell’umidità. Inoltre, l’acqua piovana ha un effetto positivo sulla brillantezza delle lunghezze, specialmente nelle aree meno inquinate.

Un consiglio pratico è che non è sempre necessario fare lo shampoo per ridare forma ai capelli dopo la pioggia: è sufficiente inumidirli leggermente o usare un phon, se disponibile. Puntare sui prodotti anti-umidità è la soluzione ideale per mantenere i capelli in ordine.

Capelli ricci e pioggia, ecco i consigli da seguire

Consigli specifici proprio per i ricci
Consigli specifici proprio per i ricci

La pioggia può danneggiare i capelli ricci principalmente per due ragioni. In primo luogo, l’acqua piovana contiene minerali come calcio e magnesio, che si depositano sui capelli, rendendoli più pesanti e rigidi. In secondo luogo, l’acqua piovana ha un pH acido, che altera l’equilibrio naturale del capello, facendolo diventare più fragile e incline a spezzarsi. Non tutti i capelli soffrono a queste condizioni, per questo ci sono opinioni diverse ma sui ricci la cosa è ben diversa, come proteggerli al meglio?

Prima di uscire, applica un olio sui capelli. Questo prodotto crea una barriera protettiva, impedendo all’acqua di penetrare. Indossare un cappello o usare un ombrello è un’altra strategia efficace per evitare il contatto diretto con la pioggia. Inoltre, dopo averli lavati, evita di strofinare i capelli con l’asciugamano, ma tamponali delicatamente per assorbire l’umidità in eccesso.

Per mantenere i ricci definiti e controllarne il volume, utilizza un prodotto styling specifico per capelli ricci. L’uso di oli o leave-in è particolarmente utile per garantire che i capelli restino idratati, morbidi e protetti dagli agenti esterni, prevenendo così l’effetto crespo e mantenendo i boccoli definiti anche in giornate piovose.

Tre consigli finali per i giorni di pioggia

Il primo consiglio importante è controllare il meteo e sentire anche come l’aria fuori dalla finestra, spesso non è facile capire se si sta avvicinando la pioggia oppure se sarà soltanto nuvoloso. Ci sono poi altri consigli da seguire, facendo così un sunto di quanto detto finora.

Ci vuole una guida da dedicare soltanto alle trecce che si possono realizzare in tantissimi modi. Ed esistono tecniche anche per i capelli ricci.
Ci vuole una guida da dedicare soltanto alle trecce che si possono realizzare in tantissimi modi. Ed esistono tecniche anche per i capelli ricci.
  • Per proteggere i capelli dall’umidità autunnale, è importante adottare alcune strategie efficaci. Prima di tutto, non utilizzare subito il phon appena i capelli sono bagnati. È meglio lasciare che si asciughino naturalmente per un po’ prima di passare all’asciugatura con il phon, preferendo un modello con tecnologia a ioni, che evita l’effetto crespo e l’elettricità statica.
  • In secondo luogo, assicurati di asciugare completamente i capelli prima di uscire. I capelli umidi tendono ad assorbire ulteriore umidità dall’aria, aumentando il rischio di increspature. Al termine dell’asciugatura, un getto d’aria fredda aiuterà a sigillare le cuticole, mantenendo l’idratazione interna e lasciando i capelli più lisci e lucenti.
  • Infine, nelle giornate particolarmente umide o piovose, raccogli i capelli in una coda di cavallo, una treccia o un’acconciatura che mantenga la chioma protetta e ordinata. Questo semplice trucco eviterà che l’umidità rovini lo styling, lasciandoti con capelli più gestibili e meno esposti all’effetto crespo.

Lascia un commento