Provate il nordic walking, perché la vostra salute non va in pausa: muoversi è cruciale tutto l’anno
Amici lettori, chi l’ha detto che l’arrivo delle giornate più corte e del freddo debba significare divano e Netflix? Sbagliato! Novembre non è un mese per mettere in letargo la nostra voglia di muoverci. Anzi, è proprio adesso che dobbiamo insistere e regalarci una bella boccata d’aria fresca e di salute.
Diciamocelo chiaramente: fare attività fisica non è un hobby, è una necessità biologica. Non importa se avete 8, 40 o 80 anni: il corpo umano è progettato per muoversi. Oggi, purtroppo, siamo sempre più sedentari. Ma l’attività fisica regolare è l’unica vera “polizza assicurativa” che possiamo stipulare contro l’invecchiamento e i malanni. Migliora l’umore, combatte lo stress che spesso si accumula con la fine dell’anno, e tiene a bada problemi seri come l’ipertensione e il diabete. E no, il grigiore di novembre non può essere una scusa valida!
Giornate brevi? L’antidoto è stare all’aperto!
Siamo tutti d’accordo, le giornate corte e magari un po’ nebbiose non invitano a uscire. Ma è proprio in questi momenti che dobbiamo forzarci un po’. Stare all’aria aperta, anche se il sole è timido, aiuta la nostra mente. La luce naturale, anche quando filtrata dalle nuvole, aiuta a regolare il nostro orologio biologico e a tenere a bada la stanchezza tipica di stagione. E se c’è un’attività che unisce i benefici della camminata a un allenamento completo, è il nordic walking.
Nordic walking: da dove arriva lo sport “totale”?
Vi siete mai chiesti da dove venga questa camminata con i bastoncini? Il nordic walking ha radici profonde e molto pratiche: nasce in Finlandia negli anni ’30, quando gli atleti dello sci di fondo iniziarono a usarlo come metodo di allenamento estivo. Non potendo sciare sulla neve, simulavano il movimento della spinta con i bastoncini, mantenendo così la forma fisica. Quello che era un esercizio per atleti d’élite, si è trasformato in un fenomeno di massa perché i benefici sono a dir poco spettacolari.

Il segreto è nei bastoncini: i vantaggi che non immaginate
Il vero “superpotere” del nordic walking sono, ovviamente, i suoi bastoncini speciali. A differenza di una normale camminata, che impegna principalmente la parte inferiore del corpo, il nordic walking sfrutta la spinta delle braccia e l’oscillazione del busto, attivando fino al 90% della muscolatura del corpo! Questo significa che tonificate gambe, glutei, addome, spalle e braccia contemporaneamente. Inoltre, l’uso dei bastoncini alleggerisce il carico sulle ginocchia e sulla schiena, rendendolo perfetto anche per chi ha problemi articolari.

Facile, economico e per tutte le età
Se state cercando un’attività che non vi costringa a spendere una fortuna in abbonamenti e attrezzature, il nordic walking è la risposta. È uno sport a bassissimo impatto, facile da imparare (basta qualche lezione introduttiva per assimilare la tecnica corretta) e non ha limiti di età. Può essere praticato da bambini che si divertono a “spingere” e da nonni che vogliono mantenere l’equilibrio e la mobilità. È uno sport veramente inclusivo.
Se vi ho incuriositi, potete vedere questo tutorial per imparare le basi del nordic walking.
Dove mettere i bastoncini: i posti ideali per il vostro nordic walking
La bellezza di questo sport è che può es sere praticato ovunque ci sia spazio per camminare! Non servono percorsi specializzati. Potete praticarlo nei parchi urbani, che sono perfetti per iniziare. I sentieri regolari e l’assenza di traffico rendono l’allenamento rilassante. Oppure, se vicino a casa c’è una pista ciclabile, l’alternativa è perfetta: spesso sono ben mantenute anche in autunno e offrono un terreno liscio e sicuro. Se siete ancora più fortunati e vi trovate nei pressi di un sentiero boschivo, vedrete che riuscirete a staccare la spina e godervi la natura. Il terreno leggermente più irregolare aggiunge un piccolo stimolo muscolare in più.
Cercate il parco più vicino a casa e mettetevi subito in cammino!
L’abbigliamento: il segreto per godersi il freddo (e il nordic walking)
Non serve una tuta spaziale, ma l’abbigliamento giusto è fondamentale per non scoraggiarsi a novembre. La parola d’ordine è “a strati”. Tenete conto che necessiterete uno strato base, formato da maglia termica e traspirante (non cotone!), che mantiene la pelle asciutta. Sopra ci sarà lo strato intermedio (felpa leggera o pile, per l’isolamento termico). Infine, completate l’abbigliamento con lo strato esterno: una giacca antivento e possibilmente impermeabile.
Non vi resta che proteggere i piedi con scarpe da trekking leggere o da running con un buon grip. Evitate scarpe troppo basse che non stabilizzano il piede, e munirvi degli accessori: basteranno dei guanti leggeri e un berretto o una fascia, importanti perché disperdiamo molto calore da mani e testa.
In conclusione, se volete un modo semplice, economico e incredibilmente efficace per affrontare l’inverno con energia, date una chance al nordic walking. Vi cambierà le giornate, parola di NotizieDonna!


Lo scritto fa venir voglia di praticare questo sport❣️
Grazie, signore Enrico. Ci fa molto piacere che qualche nostro spunto risulti stimolante per i nostri amici lettori (o lettrici)