Il latte, amico del benessere: 5 tipologie per una scelta perfetta in cucina e una ricetta imperdibile!

Ana Maria Perez

latte cover

Il latte: un alleato per la salute di tutta la famiglia

Ciao a tutti, carissimi amici e amiche di NotizieDonna! Torniamo a parlare di benessere e lo facciamo partendo da un alimento che quasi tutti abbiamo in frigorifero: il latte. Se siete intolleranti al lattosio, non preoccupatevi: questo pezzo è anche per voi! Abbiamo deciso di scrivere su questa bevanda perché, anche se a volte è sottovalutata, è un concentrato di nutrienti essenziali: se siete degli habitué, avrete sperimentato che, consumandolo in maniera equilibrata, il latte apporta calcio alle ossa, e al vostro organismo proteine e molte vitamine del gruppo B.

Ma non tutti i tipi di latte sono uguali e, perciò, in questo articolo vogliamo esplorare insieme come scegliere quello giusto per le vostre esigenze e come usarlo al meglio in cucina, dato che ogni ricetta ha il suo compagno ideale. Volete sapere quale e perché? Venite con noi!

Il latte apporta calcio alle ossa, e al vostro organismo proteine e molte vitamine del gruppo B
Il latte apporta calcio alle ossa, e al vostro organismo proteine e molte vitamine del gruppo B

Fresco o pastorizzato? La scienza garantisce la conservazione giusta

Molti di voi ci chiedono spesso qual è la differenza, a livello pratico, tra le varie informazioni riportate sulle confezioni, talvolta difficili da interpretare. Ed ecco che c’è una verità difficile da contrastare: il latte fresco pastorizzato è quello che subisce un trattamento termico più leggero, preservando meglio il sapore originario e le vitamine, mentre quello UHT (a lunga conservazione) viene riscaldato a temperature più alte per permettervi di tenerlo in dispensa per mesi. Secondo i dati del portale ufficiale della Fondazione Veronesi, entrambi sono sicuri e nutrienti, ma il fresco vince sicuramente sulla prova del gusto per la vostra colazione mattutina.

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Intolleranza al lattosio: le alternative per non rinunciare al piacere

Se fate parte di quel nutrito gruppo di persone che avvertono gonfiore dopo un bicchiere di questo “oro bianco”, non disperate! Oggi il mercato offre soluzioni eccellenti. Esiste il latte delattosato (ad alta digeribilità), in cui il lattosio è già “scisso” in zuccheri più semplici. Per chi invece preferisce un’opzione vegetale, le bevande a base di soia, mandorla o avena sono ottime alternative. Come riporta il sito della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), queste opzioni permettono a tutti di assaporare una bevanda fresca e cremosa senza risentirne i fastidi della cattiva digestione.

Per chi preferisce un'opzione vegetale al latte, le bevande a base di soia, mandorla o avena sono ottime alternative
Per chi preferisce un’opzione vegetale al latte, le bevande a base di soia, mandorla o avena sono ottime alternative

In cucina: come scegliere la varietà giusta per ogni piatto

Quando utilizzate il latte in cucina, dovete tenere d’occhio la percentuale di grassi. Per le preparazioni salate che richiedono una consistenza vellutata, quello intero è il più adatto, grazie alla sua struttura. Se invece siete a dieta ma non volete rinunciare a un po’ di morbidezza nei vostri sformati, optate per quello parzialmente scremato per trovare il compromesso perfetto. Ricordate che il contenuto di grassi incide non solo sulle calorie, ma anche sulla capacità del liquido di legarsi agli altri ingredienti, il che renderà i vostri piatti più o meno cremosi.

5 ricette e il latte ideale: ad ogni piatto il suo abbinamento

Per non sbagliare mai un colpo con i vostri ospiti, abbiamo selezionato 5 ricette classiche e il tipo di latte più appropriato da utilizzare in ognuna di esse:

  1. Besciamella: usate assolutamente il latte intero per garantire una cremosità degna di un chef.
  2. Purè di patate: il latte parzialmente scremato lo rende leggero ma al contempo saporito.
  3. Cioccolata calda: provate il latte di mandorla; le darà un retrogusto aromatico pazzesco.
  4. Pasticceria (crema pasticcera): qui dovete utilizzare solo latte intero freschissimo se volete ottenere una struttura densa.
  5. Frullati light: il latte di soia o di avena si sposa benissimo con la frutta fresca.

La ricetta del cuore: le torrijas, il dolce spagnolo che piace a tutti

Visto che ci piace viziarvi, oggi vi proponiamo le torrijas, una sorta di “French toast” tipico della tradizione spagnola, perfetto per recuperare il pane raffermo, una ricetta semplicissima e gustosissima per iniziare la giornata pieni di energia. Fate bollire un litro di latte intero con una stecca di cannella e della scorza di limone. Immergete le fette di pane nel latte ormai tiepido finché non sono ben inzuppate, poi passatele nell’uovo sbattuto e friggetele in olio ben caldo. Una volta dorate, passatele in un mix di zucchero e cannella. Il risultato? Un dolce morbidissimo che vi farà fare un figurone con pochissima spesa e tanto gusto!

orrijas, un dolce tipico della tradizione spagnola, perfetto per recuperare il pane raffermo inzuppato nel vostro latte preferito
Torrijas, un dolce tipico della tradizione spagnola, perfetto per recuperare il pane raffermo inzuppato nel vostro latte preferito

Il consiglio di NotizieDonna

In conclusione, care amiche e amici, il latte resta un alimento fondamentale della nostra dieta mediterranea e un fantastico alleato per la vostra creatività culinaria. Vaccino o vegetale, non importa: quello che conta è saperne leggere l’etichetta. Se volete saperne di più sulla filiera e sulla sicurezza alimentare in Italia, vi suggeriamo di consultare il sito del Ministero della Salute, dove troverete tutte le linee guida aggiornate. Sperimentate in cucina, divertitevi con le torrijas e godetevi appieno il benessere di un buon bicchiere di latte. Alla prossima puntata con il benessere!

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