SOS intestino: 6 cibi insospettabili che mettono a rischio il tuo benessere

Ana Maria Perez

cibi contro l'intestino

Perché l’intestino deve essere super protetto?

Ciao a tutti, amici e amiche di NotizieDonna! Oggi torniamo a parlare di salute e lo facciamo partendo da un organo che spesso sottovalutiamo, ma che alla fine è il vero protagonista del nostro equilibrio fisico, e non solo: l’intestino. Anche se ne abbiamo parlato in diversi contesti, oggi vogliamo dedicargli uno spazio speciale, perché i vari disturbi che può provocare interessano il 70% delle donne, un dato da sottovalutare. Come potremmo ignorarlo?

Come forse avrete sperimentato, noi donne soffriamo spesso di gonfiori, di pesantezza o di fastidi addominali che ci mettono alla prova durante la giornata. Anche se lo attribuiamo allo stress, la colpa è spesso di ciò che mettiamo nel piatto senza pensarci troppo. Imparare a riconoscere cosa irrita il nostro stomaco e il nostro intestino è un punto di partenza fondamentale per sentirci più leggere e più piene di energia. Siete pronte a scoprire quali nemici nascosti vi attendono nella vostra dispensa? Attenzione: sono più comuni di quanto sembri.

Imparare a riconoscere cosa irrita il nostro stomaco e il nostro intestino è un punto di partenza fondamentale per sentirci più leggere e più piene di energia

Perché alcuni cibi (e quali) intensificano l’infiammazione intestinale?

Vi è mai capitato di sentirvi gonfie come un palloncino subito dopo aver mangiato qualcosa che sembrava leggero? Dal punto di vista scientifico, il nostro intestino ospita il microbiota, un ecosistema delicatissimo di batteri. Quando mangiamo alimenti troppo processati o ricchi di additivi, questo equilibrio si rompe. Come spiegato nelle linee guida della Fondazione Veronesi, un’infiammazione cronica a livello intestinale può ripercuotersi anche sul sistema immunitario e sul nostro umore e, a lungo andare, provocarci problemi fisici e psichici. Vediamo allora insieme quali sono i 6 alimenti che dovremmo limitare per non irritare il nostro organismo.

Unisciti al canaleTV • Viaggi • Notizie Donna

1. Pane confezionato e prodotti da forno industriali

Il pane in cassetta o le merendine sembrano una soluzione comoda, ma per il nostro intestino sono un autentico rischio. Sono prodotti che contengono spesso conservanti, emulsionanti e zuccheri aggiunti per rimanere morbidi a lungo. Inoltre, il lievito chimico e le farine molto raffinate possono rallentare la digestione e favorire la fermentazione, provocando meteorismo e una sensazione molto fastidiosa. Se vi piace il pane, comprate quello fresco di panificio, meglio se fatto con lievito madre e farine integrali: il vostro intestino vi ringrazierà!

Se vi piace il pane, comprate quello fresco di panificio, meglio se fatto con lievito madre e farine integrali: il vostro intestino vi ringrazierà!
Se vi piace il pane, comprate quello fresco di panificio, meglio se fatto con lievito madre e farine integrali: il vostro intestino vi ringrazierà!

2. Gelati industriali: zuccheri e additivi a freddo

Il gelato è un piacere a cui è difficile rinunciare, ma quelli confezionati che troviamo nei supermercati sono spesso un concentrato di grassi idrogenati e di addensanti come gli amidi modificati. Questi ingredienti possono irritare le pareti intestinali, causando gonfiore immediato. Inoltre, l’eccesso di zuccheri semplici nutre i batteri “cattivi”, alterando la flora batterica. Se volete un consiglio, scegliete gelati artigianali con pochi ingredienti naturali o, ancora meglio, provate a preparare un sorbetto in casa con frutta fresca frullata.

3. Salumi e carni processate: occhio ai nitriti in agguato

I salumi sono pratici per una cena veloce o per un aperitivo con gli amici, ma contengono troppo spesso alte quantità di sale e nitriti, che vanno benissimo a conservare la carne, ma una volta nel nostro intestino possono trasformarsi in composti irritanti. Una ricerca dell’AIRC suggerisce di limitare il consumo di carni lavorate proprio per proteggere la salute del colon. Se andate in ristorante, non abbiate paura di scegliere il crudo di Fassona o il carpaccio di vitello. Se proprio non potete farne a meno di mangiare alimenti processati, scegliete prodotti di alta qualità senza conservanti aggiunti, ma ricordate che bisogna mangiare sempre con parsimonia.

carni processate
Una ricerca dell’AIRC suggerisce di limitare il consumo di carni lavorate proprio per proteggere la salute dell’intestino

4. Bevande gassate e zuccherate: un’esplosione di bolle in pancia

Non è solo una questione di calorie: le bevande gassate introducono aria nel tratto digerente e gli zuccheri (o peggio, i dolcificanti artificiali come l’aspartame) possono causare uno squilibrio pesante nell’intestino, il che significa che richiamano l’acqua e provocano crampi e irregolarità. Anche le versioni “zero” non sono amiche del benessere, poiché i dolcificanti sintetici possono alterare drasticamente la composizione del microbiota intestinale, rendendoci più portate a contrarre infiammazioni.

5. Cibi pronti e piatti surgelati ricchi di sale

Come abbiamo visto in altre occasioni, la vita frenetica ci spinge verso i piatti pronti da scaldare al microonde, ma fate attenzione: contengono sodio e grassi saturi che non si caratterizzano per la loro qualità. L’eccesso di sale non provoca soltanto ritenzione idrica, ma può anche alterare la barriera protettiva del nostro intestino, rendendolo più vulnerabile. Se riuscite e, ovviamente, quando potete, dedicate un po’ di tempo alla preparazione di pasti semplici con ingredienti freschi, magari la domenica: il controllo su ciò che mettete in piatto è lo strumento migliore che avete per gestire il vostro benessere.

6. Alcolici e superalcolici: un irritante per eccellenza

L’alcol è un prodotto molto irritante per le mucose, anche per quelle intestinali. Bere alcolici regolarmente può favorire la passaggio di tossine e batteri nel sangue, dato che, con l’abuso di queste sostanze, l’intestino perde parte della sua permeabilità. Questo fenomeno potrebbe provocare, non di rado, stanchezza e problemi digestivi. Ora, non è che dobbiamo diventare astemi, ma un bicchiere di vino rosso ogni tanto (ricco di polifenoli benefici) è sicuramente meglio di cocktail elaborati o superalcolici che infiammano tutto l’apparato digerente.

vino e salute
Per il nostro intestino un bicchiere di vino ogni tanto è sicuramente meglio di cocktail elaborati o superalcolici

Piccoli passi per una pancia piatta e sana

Cari amici e amiche, come diciamo spessissimo in questa rubrica, prendersi cura di noi stesse e del nostro benessere passa inevitabilmente per la tavola. Non serve eliminare drasticamente tutto, ma essere consapevoli di come questi cibi agiscono sul nostro intestino ci aiuterà a scegliere meglio la nostra alimentazione. Provate a sostituire gradualmente questi prodotti con alimenti naturali, cibi integrali e non processati: noterete la differenza non solo sulla bilancia, ma soprattutto nella vostra vita quotidiana. C’è solo da provare!

Lascia un commento