Incendio in casa: cosa fare per salvarsi la vita. Le regole che ogni donna (e ogni famiglia) dovrebbe conoscere

Roberta Esposito

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Incendio in casa cosa fare per salvare la vita

Care lettrici di Notizie Donna, oggi voglio parlarvi di un argomento che potrebbe sembrare lontano dalla nostra quotidianità, ma che in realtà è fondamentale per la sicurezza nostra e delle nostre famiglie: cosa fare in caso di incendio domestico. La tragedia di Crans-Montana, dove 47 persone hanno perso la vita durante la notte di Capodanno, ci ha ricordato quanto sia importante essere preparati. Pochi minuti, anzi, anche solo 30 secondi possono fare la differenza tra la vita e la morte.

So che non è un argomento piacevole, ma credetemi: conoscere queste regole può salvarvi la vita e quella delle persone che amate. E in casa, spesso siamo noi donne a gestire le emergenze, soprattutto quando ci sono bambini. Quindi prendiamoci dieci minuti per leggere questa guida insieme.

Incidente domestico: l’olio in padella prende fuoco

La prima regola d’oro: mantenere la calma

Lo so, sembra impossibile. Le fiamme, il fumo, il panico… ma mantenere la lucidità è la prima e più importante cosa da fare. Il panico può paralizzarci o farci prendere decisioni sbagliate che peggiorano la situazione. Respirate profondamente (se l’aria è ancora respirabile!), concentratevi su cosa dovete fare e agite rapidamente ma con controllo.

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Nella tragedia di Crans-Montana, il panico generato tra le persone ha reso ancora più difficile l’evacuazione, già complicata dal fatto che esisteva una sola via di fuga. Questo ci insegna che la preparazione mentale è fondamentale: se sappiamo già cosa fare, saremo più rapide e lucide nel momento dell’emergenza.

Principio d’incendio: agire subito

Se vi accorgete subito di un principio d’incendio, avete qualche secondo prezioso per intervenire. La chiave è ricordare che il fuoco ha bisogno di ossigeno per propagarsi. Quindi dobbiamo soffocare le fiamme il prima possibile.

In cucina: se state cucinando e l’olio nella padella prende fuoco (capita più spesso di quanto pensiate!), NON buttate mai acqua! L’acqua sull’olio bollente esplode letteralmente, spargendo fiamme ovunque. Invece, spegnete il gas e coprite immediatamente la padella con un coperchio. Senza ossigeno, le fiamme si spegneranno da sole.

Piccoli incendi: se si tratta di un cuscino, una tenda o qualcosa di piccolo che ha preso fuoco, potete soffocare le fiamme con una coperta pesante, un asciugamano bagnato o anche un cappotto. Buttate il tessuto sopra le fiamme e schiacciate per togliere l’ossigeno.

Ma attenzione: questo vale solo per principi d’incendio molto piccoli. Se le fiamme sono già alte o si stanno propagando rapidamente, non c’è tempo da perdere. Bisogna scappare immediatamente.

Quando l’incendio è già sviluppato: scappare è l’unica opzione

Se l’incendio è già grande, se il fumo è denso, se sentite un calore intenso, non provate a fare le eroine. La priorità assoluta è USCIRE dall’edificio il più velocemente possibile.

Come evacuare in sicurezza:

  1. Chiudete le porte dietro di voi: ogni porta chiusa rallenta la propagazione delle fiamme e del fumo. Se state uscendo dalla camera da letto, chiudete la porta. Se attraversate il corridoio, chiudete le porte che incontrate. Ogni barriera conta.
  2. Camminate a carponi se c’è fumo: questo è cruciale e potrebbe salvarvi la vita. Il fumo è più caldo dell’aria e quindi sale verso l’alto, stratificandosi verso il soffitto. A livello del pavimento l’aria è più pulita e respirabile. Mettetevi a quattro zampe e procedete così verso l’uscita. Lo so, sembra strano, ma fidatevi: funziona.
  3. Non aprite finestre: a meno che non siano la vostra via di fuga diretta (se siete al piano terra), non aprite le finestre. L’ossigeno che entra alimenta le fiamme e accelera la propagazione dell’incendio.
  4. Non usate MAI l’ascensore: sempre e solo le scale. L’ascensore potrebbe bloccarsi, rimanere senza corrente o portarvi direttamente al piano dove l’incendio è più violento. Le scale sono l’unica via sicura.
  5. Se avete bambini: prendeteli in braccio se sono piccoli, teneteli per mano se sono più grandi. Assicuratevi che stiano bassi come voi. Alcuni bambini, spaventati, potrebbero nascondersi: se avete il tempo, controllate rapidamente sotto i letti e negli armadi, ma solo se è sicuro farlo.
Fondamentali: i rilevatori di fumo

Se non potete scappare: come sopravvivere in attesa dei soccorsi

A volte l’incendio può bloccare tutte le vie di fuga. In questi casi:

  1. Scegliete la stanza più lontana dall’incendio: preferibilmente una con finestra che dia sulla strada, così potrete segnalare la vostra presenza.
  2. Chiudete la porta e sigillatela: usate asciugamani, lenzuola o vestiti per chiudere tutte le fessure intorno alla porta, soprattutto sotto. Se possibile, bagnateli: l’acqua rallenta il passaggio del fumo.
  3. Sdraiatevi a terra: il fumo sale, quindi più state bassi, meglio è. Coprite naso e bocca con un panno bagnato.
  4. Segnalate la vostra presenza: alla finestra, con una lenzuola colorata, gridando, con il cellulare. Fate capire ai soccorritori dove siete.
  5. Chiamate il 112 o il 115: se non l’avete ancora fatto, chiamate i soccorsi e dite esattamente dove vi trovate nell’edificio.

Gli errori che possono costarvi la vita

Ci sono alcune cose che sembrano logiche ma sono assolutamente da evitare:

Mai usare acqua su incendi elettrici: se prende fuoco il quadro elettrico, un elettrodomestico o una presa, NON usate acqua. L’acqua del rubinetto conduce elettricità (è piena di sali minerali) e rischiate la folgorazione. In questi casi, se possibile, staccate la corrente generale e usate un estintore. Se non potete, scappate e chiamate i pompieri.

Non tornate indietro: so che è difficile, ma una volta usciti NON tornate dentro per nessun motivo. Né per prendere oggetti, né per cercare animali domestici (so che è straziante), né per aiutare qualcun altro se non siete addestrati. Lasciate fare ai vigili del fuoco.

Non perdete tempo a raccogliere oggetti: la vostra vita vale più di qualsiasi cosa possediate. Prendete solo il telefono se è a portata di mano, e uscite. Punto.

Prevenzione: le cose da fare OGGI per proteggere la vostra famiglia

Ora parliamo di prevenzione, perché è molto meglio evitare un incendio che doverlo affrontare.

1. Comprate degli estintori

Ogni casa dovrebbe avere almeno un estintore, idealmente due: uno in cucina (dove gli incendi sono più probabili) e uno vicino alla zona notte. Costa tra i 20 e i 50 euro e può salvare la vostra casa. Assicuratevi che sia adatto agli incendi domestici (classe ABC) e controllate periodicamente che sia ancora carico.

Imparate a usarlo PRIMA dell’emergenza. È semplicissimo: togliete la sicura, puntate alla base delle fiamme e premete la leva. Ma praticatelo mentalmente, così in caso di emergenza saprete cosa fare.

2. Create un piano di evacuazione familiare

Questo è fondamentale, soprattutto se avete bambini. Sedetevi insieme e:

  • Identificate tutte le possibili vie di fuga da ogni stanza;
  • Stabilite un punto di ritrovo sicuro fuori casa (ad esempio, il cancello del vicino);
  • Fate delle prove di evacuazione, come se fosse un gioco per i bambini;
  • Assicuratevi che anche i nonni, se vivono con voi, sappiano il piano.

I bambini devono sapere che in caso di incendio NON devono nascondersi (è il loro istinto quando hanno paura) ma devono uscire immediatamente seguendo il percorso stabilito.

3. Attenzione alle fonti di calore

  • Non lasciate mai pentole sul fuoco incustodite;
  • Tenete tende, strofinacci e materiali infiammabili lontani dai fornelli;
  • Non sovraccaricate le prese elettriche;
  • Spegnete le candele prima di andare a dormire (o usate quelle LED!);
  • Se avete un camino, usate sempre il parafiamme;
  • Controllate periodicamente l’impianto elettrico e quello del gas.

4. Rilevatori di fumo: un investimento salvavita

Installate rilevatori di fumo in casa, specialmente vicino alle camere da letto e in cucina. Costano pochissimo (10-30 euro) e possono svegliarvi in tempo se l’incendio scoppia di notte. Cambiate le batterie una volta all’anno (mettetevi un promemoria sul telefono).

5. Tenete accendini e fiammiferi lontano dai bambini

Sembra ovvio, ma moltissimi incendi domestici sono causati da bambini che giocano con accendini. Teneteli in alto, chiusi a chiave se necessario.

Cosa tenere sempre a portata di mano

Nel comodino o vicino all’uscita tenete:

  • Il telefono (carico!);
  • Le chiavi di casa;
  • Gli occhiali se li usate;
  • Una piccola torcia;
  • Un elenco di numeri d’emergenza scritti (in caso il telefono non funzioni).
L’estintore non deve mancare mai

Il messaggio finale di Notizie Donna

Care amiche, so che questo articolo può sembrare allarmista, ma credetemi: la preparazione salva vite. Non voglio spaventarvi, voglio che siate pronte. Un incendio può sembrare qualcosa che “capita agli altri”, ma le statistiche dicono che una famiglia su quattro sperimenterà un incendio domestico nel corso della vita.

La differenza tra una tragedia e un inconveniente sta nella preparazione. Prendete oggi stesso questi provvedimenti:

  1. Comprate un estintore;
  2. Installate i rilevatori di fumo;
  3. Create il piano di evacuazione con la vostra famiglia;
  4. Parlate con i vostri figli di cosa fare;
  5. Fate una prova di evacuazione.

Sono cose che si fanno in un pomeriggio e che potrebbero salvare la vostra vita e quella delle persone che amate.

E ricordate: in caso di emergenza chiamate sempre il 112 (numero unico di emergenza) o il 115 (Vigili del Fuoco). Non esitate, non aspettate che peggiori. Meglio un falso allarme che una tragedia.

Salvate questo articolo e condividetelo con le vostre amiche, sorelle, mamme. La conoscenza può salvare vite. E se avete dubbi o domande sulla sicurezza domestica, contattate la vostra caserma dei Vigili del Fuoco locale: sono sempre disponibili per consigli e informazioni.

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