Quanto esercizio fisico ci vuole per un giorno completo trascorso seduti in ufficio o a casa? La risposta con alcuni dati dell’Oms

Iole Di Cristofalo

Fino a 45 minuti di esercizio fisico per compensare una giornata sedentaria

La sedentarietà rappresenta un problema serio per l’Organizzazione Mondiale della Sanità a causa delle conseguenze a lungo termine sulla salute. Al 26 giugno 2024, il sito ufficiale dell’OMS (Who.int) ha pubblicato aggiornamenti sull’esercizio fisico e sui livelli globali di inattività. I nuovi dati mostrano quanta attività fisica è necessaria in ogni fase della vita e confermano che la sedentarietà colpisce tutti, indipendentemente dall’età o dalla classe sociale. Molte persone, come casalinghe, lavoratori o pensionati, trascorrono l’intera giornata senza muoversi abbastanza, nonostante abbiano bisogno di esercizio fisico per migliorare la loro routine quotidiana.

Un aspetto importante riguarda le donne, che spesso affrontano pregiudizi quando praticano sport, specialmente dopo i 40 o 50 anni.

Un articolo di ScienceAlert risponde a una domanda chiave: quanto esercizio fisico serve per compensare una giornata sedentaria? Secondo gli studi, bastano meno di un’ora, o anche poco più di mezz’ora, di movimento per bilanciare una giornata di inattività. Questi dati, basati su ricerche avviate nel 2020, dimostrano quanto sia cruciale mantenere uno stile di vita attivo, anche in circostanze difficili.

Unisciti al canaleTV • Viaggi • Notizie Donna

Per un giorno completo seduti bastano fino a 45 minuti di esercizio fisico: camminare, correre, fare pilates, esercizi aerobici, di addominali e equilibrio

smart fitness

La sedentarietà non deve generare sensi di colpa, ma spingerci a riflettere su cosa ostacoli l’esercizio fisico. Lavoro e studio possono occupare gran parte della giornata, ma è fondamentale organizzarsi per includere attività fisica nella propria routine. Se impegni professionali o accademici rendono difficile trovare tempo, è il momento di sensibilizzare sull’importanza del movimento. Sempre più aziende, infatti, offrono palestre interne per il benessere dei dipendenti.

Secondo le ricerche, 30-45 minuti di attività fisica moderata o intensa possono bilanciare fino a 10 ore trascorse seduti. Una meta-analisi del 2020, condotta su 44.370 persone monitorate con dispositivi indossabili, ha rilevato che il rischio di morte aumenta proporzionalmente alla riduzione del tempo dedicato all’esercizio fisico. Tuttavia, chi pratica almeno 30-40 minuti di esercizio fisico moderato-intenso al giorno può neutralizzare gli effetti negativi di una giornata sedentaria, riducendo il rischio di morte prematura.

Le linee guida dell’OMS raccomandano 150-300 minuti di attività fisica moderata o 75-150 minuti intensa ogni settimana per contrastare l’inattività. Anche semplici attività come camminare o fare giardinaggio possono migliorare significativamente la salute e prevenire problemi legati alla sedentarietà.

E approfittiamo dell’autunno, finalmente con temperature più basse

Ginnastica facciale
Ginnastica facciale

Finalmente, l’autunno si presenta con temperature più fresche, allineandosi con le aspettative stagionali. Questa stagione offre un’opportunità perfetta per riflettere sull’importanza dell’attività fisica. Secondo l’OMS, l’inattività fisica rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la mortalità legata a malattie non trasmissibili, aumentando il rischio di morte del 20-30% per chi è poco attivo.

L’attività fisica regolare apporta numerosi benefici: nei bambini migliora la salute cardiometabolica e cognitiva; negli adulti riduce il rischio di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2, mentre nelle donne in gravidanza diminuisce il rischio di complicazioni. Al contrario, comportamenti sedentari prolungati sono associati a gravi conseguenze per la salute, come un aumento dell’adiposità e un incremento della mortalità.

Le linee guida dell’OMS raccomandano almeno 150 minuti di attività fisica moderata a settimana, ma attualmente, il 31% degli adulti globalmente non raggiunge questi livelli. Se questa tendenza continua, si prevede che questa percentuale salirà al 35% entro il 2030. È cruciale quindi promuovere un maggiore impegno verso uno stile di vita attivo.

Pedane basculanti, scarpe da ginnastica per semplici passeggiate, non mettere via il costume per la piscina!!!

Allenarsi a giorni alterni o concentrando l’attività nel weekend può essere un’ottima soluzione per chi ha poco tempo di andare in palestra durante la settimana. Un’opzione molto efficace è l’utilizzo di pedane basculanti, strumenti ideali per migliorare l’equilibrio e potenziare glutei e addominali. Queste pedane, grazie alla loro instabilità, obbligano i muscoli a lavorare più intensamente, contribuendo al rafforzamento del core e alla stabilità generale.

Se preferisci allenarti all’aperto, l’autunno è il periodo perfetto per attività come corsa o camminata su terreni irregolari, che stimolano i muscoli in modo diverso. Allenamenti a corpo libero, come squat e affondi, possono essere combinati con la pedana basculante per aumentare la difficoltà. Gli esercizi ad alta intensità, intervallati da pause di recupero, sono ideali per migliorare la resistenza e bruciare calorie in modo efficace.

Quanto le usiamo per passeggiate lunghe, anche in aree verdi o al mare e per fare sport?
Chi ha inventato le scarpe da ginnastica? La prima scarpa sportiva fu introdotta nel 1850 in Inghilterra, con la suola di gomma e la tomaia in tela, chiamata Plimsoll. Il nome derivava dalla striscia di gomma bianca sui lati, simile alla linea di galleggiamento disegnata da Samuel Plimsoll sulle fiancate delle navi.

Anche lo yoga all’aperto è un’ottima pratica per connettersi con la natura, mentre attività quotidiane come fare giardinaggio o una lunga passeggiata possono essere trasformate in momenti di movimento funzionale.

Anche la piscina offre un’ottima opportunità per esercitarsi, sia attraverso il nuoto che con altri esercizi in acqua. Questo tipo di allenamento non solo distende i nervi, ma è particolarmente efficace nel rafforzare il sistema immunitario, grazie all’azione rilassante e al movimento a basso impatto che coinvolge tutto il corpo. L’acqua fornisce resistenza naturale, rendendo ogni esercizio più intenso senza stressare le articolazioni, ideale per un allenamento completo e rigenerante.

Lascia un commento