Datteri in cucina: una caterva di proprietà benefiche e le ricette per consumarli spesso

Ana Maria Perez

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I datteri: un dolcificante naturale ottimo nella vostra dispensa

Ciao a tutti e tutte, cari amici e amiche di NotizieDonna! Vediamo se qualcuno di voi è un po’ come me: vi succede mai, verso le quattro del pomeriggio, che vi assale quella voglia matta di qualcosa di dolce che vi spinge a saccheggiare la dispensa alla ricerca di biscotti o cioccolatini? Ditemi: avete mai pensato ai datteri? Forse no, dato che spesso tendiamo a considerare la voglia di dolce il nemico numero uno della linea, ma non è così: la verità è che non c’è nulla di sbagliato nel voler coccolare il palato. Quello che fa la differenza, come sempre, è la qualità e la quantità di ciò che scegliamo di mettere sotto i denti.

Oggi ho scelto di parlarvi di questo alleato della cucina naturale, spesso relegato soltanto ai cesti natalizi o ai fine pasto festivi, ma che merita un posto d’onore sulla nostra tavola durante tutto l’anno. I datteri possono piacere più o meno, ma quel che è certo è che rappresentano un concentrato di energia positiva che può sostituire lo zucchero raffinato in moltissime preparazioni. Se li provate in cucina, vedrete che regaleranno ai piatti consistenze davvero stupende e tantissimi benefici al vostro organismo. Seguiteci e scoprirete come rivoluzionare i vostri spuntini senza sensi di colpa.

I datteri sono veri alleati in cucina!
I datteri sono veri alleati in cucina!

Tra miti e scienza: tutte le proprietà racchiuse in un piccolo frutto

Molti di noi evitano i datteri perché terrorizzati dal loro apporto calorico o dal loro sapore un po’ zuccherino. Cari lettori e lettrici, è giunto il momento di sfatare questo mito e guardare oltre le apparenze: i datteri, pur essendo energetici, contengono zuccheri naturali che vengono rilasciati nel sangue gradualmente grazie all’altissimo contenuto di fibre vegetali. Questo significa che, a differenza del classico zucchero bianco o dei dolcificanti artificiali, non provocano quei pericolosi picchi glicemici seguiti da attacchi di fame ancora più feroci.

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Dal punto di vista nutrizionale, invece, parliamo di una miniera d’oro: contengono moltissimo potassio (utilissimo per contrastare la ritenzione idrica e regolare la pressione), magnesio e vitamine del gruppo B. Inoltre, sono ricchi di antiossidanti, fondamentali per combattere l’invecchiamento cellulare e proteggere la salute del cuore. Dovremmo imparare a integrare la frutta disidratata in modo strategico nella nostra routine quotidiana: di fatto, non è una moda passeggera, ma un’ottima abitudine supportata da studi scientifici, come potete approfondire consultando i report e i consigli nutrizionali del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, che sottolineano l’importanza della biodiversità alimentare per il nostro benessere.

Cose sorprendenti che non sapevate sui datteri: non solo digestione

Se pensate che l’unico superpotere dei datteri sia dare una spinta all’intestino pigro grazie alle loro fibre, preparatevi a cambiare idea. La ricerca scientifica ha messo in luce proprietà davvero inaspettate di questi frutti. Sapevate, ad esempio, che sono un eccellente carburante per il cervello? Grazie alla presenza di minerali e antiossidanti specifici, difatti, aiutano a mantenere alta la concentrazione e a contrastare la stanchezza mentale durante le giornate di lavoro più intense. Perfette per gli adolescenti o per chi non smette mai di ragionare. Anche quando fa caldo!

Ma la vera sorpresa riguarda le donne in dolce attesa: alcuni studi clinici hanno dimostrato che il consumo regolare di datteri nelle ultime settimane di gravidanza può favorire la naturale elasticità dei tessuti e facilitare il travaglio. Potete immaginare? Io avrei mangiato tonnellate di datteri se avessi saputo un tanto quando è nata mia figlia! Ovviamente, l’equilibrio è la chiave di tutto. Per capire come inserire questo e altri alimenti in un piano nutrizionale bilanciato e sicuro, vi suggeriamo di fare sempre riferimento a portali istituzionali come Epicentro – L’Istituto Superiore di Sanità, dove troverete linee guida serie e verificate sulla salute e sulla nutrizione della donna in ogni fase della vita.

Il consumo di datteri nelle ultime settimane di gravidanza può favorire la naturale elasticità dei tessuti
Il consumo di datteri nelle ultime settimane di gravidanza può favorire la naturale elasticità dei tessuti

Come scegliere e preparare i datteri: occhio alle etichette!

Prima di correre al supermercato e afferrare la prima confezione che trovate sullo scaffale, è fondamentale imparare a leggere con attenzione le etichette per evitare spiacevoli sorprese. Molti dei datteri commerciali che troviamo in commercio, soprattutto quelli più economici, vengono trattati con uno sciroppo di zucchero per renderli più lucidi e invitanti alla vista. Ovviamente questo processo rovina del tutto le proprietà salutari del frutto, trasformandolo in una bomba glicemica artificiale. Il nostro consiglio è di cercare sempre datteri al naturale, preferibilmente biologici, privi di conservanti come l’anidride solforosa.

Se volete fare un salto di qualità, provate la varietà “Medjoul“: sono più grandi, incredibilmente morbidi, polposi e hanno un retrogusto che ricorda il caramello e il mou. Per utilizzarli al meglio nelle vostre ricette, ricordatevi di snocciolarli e, se vi sembrano un po’ troppo sodi, vi basterà lasciarli in ammollo in acqua tiepida per una decina di minuti, così da farli tornare morbidissimi.

I datteri Medjoul
I datteri Medjoul sono più grandi, morbidi e polposi.

Il caramello raw e le creme spalmabili: dolci sani in cinque minuti

Passiamo ora alla pratica e vediamo come trasformare questi frutti in delizie da gustare tutti i giorni.

La prima ricetta che dovete assolutamente sperimentare è il cosiddetto “caramello crudo”, una preparazione vegana e velocissima che darà nuova vita ai vostri dessert.

Vi basterà frullare una tazza di datteri Medjool (precedentemente ammollati e snocciolati) con due cucchiai di crema di mandorle o di arachidi, un pizzico di sale marino e qualche cucchiaio di acqua calda per regolare la consistenza. Otterrete una crema densa, vellutata e dolcissima, perfetta da spalmare sulle fette biscottate integrali a colazione o per tuffarci gli spicchi di mela a merenda.

Un’altra idea geniale sono i “tartufini energetici”: frullate insieme datteri, noci, cacao amaro in polvere e un pizzico di cannella fino a ottenere un composto compatto. Formate delle piccole palline con le mani, passatele nel cocco grattugiato e conservatele in frigorifero. Saranno il vostro salvavita perfetto prima di andare in palestra o in caso di calo di energia in ufficio.

Non solo dolci: il tocco gourmet per i vostri piatti salati

Se pensate che il destino dei datteri sia legato esclusivamente al mondo della pasticceria, vi state perdendo la parte più divertente. Nella cucina mediorientale e mediterranea, infatti, l’abbinamento tra dolce e salato è una colonna portante e i datteri sono perfetti per creare contrasti di sapore che stupiranno i vostri ospiti a cena.

Provate a tagliarli a piccoli pezzetti e ad aggiungerli a un couscous di verdure speziato insieme a dei ceci croccanti al forno: la loro dolcezza bilancerà alla perfezione il tocco piccante della paprika o dello zenzero. Un’altra idea facilissima per un antipasto sfizioso? Incidete i datteri per il lungo, farciteli con un cucchiaino di formaggio fresco e inserite una noce, successivamente arrotolate una striscia di prosciutto crudo attorno al frutto. Vedrete che la preparazione, anche se semplice, conquisterà i commensali!

Sperimentare in cucina con prodotti naturali

In conclusione, cari amici e amiche di NotizieDonna, i datteri sono l’ennesima dimostrazione che mangiare in modo sano e naturale non significa affatto rinunciare al gusto né sottoporsi a diete prive di sapore. Al contrario, significa riappropriarsi degli ingredienti che la terra ci offre spontaneamente e usarli con creatività per sostituire i prodotti industriali e ultraprocessati.

Introducete questi frutti nella vostra alimentazione per soddisfare quella naturale voglia di dolce che abbiamo tutti almeno una volta al giorno (io, tante di più), e non abbiate paura di coccolare l’organismo con preziosi nutrienti, fibre e minerali essenziali. Osate tra i fornelli, provate nuove combinazioni e lasciatevi guidare dal piacere di preparare con le vostre mani qualcosa che faccia bene sia al corpo che allo spirito. Buon divertimento in cucina a tutte!

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