Spezzatino: usi questo ingrediente golosissimo per renderlo perfetto? Guarda il risultato!

Ana Maria Perez

spezzatino e cioccolato_cover

Lo spezzatino della domenica: una tradizione da riscoprire insieme

Ciao a tutti e tutte, cari lettori e lettrici di NotizieDonna! Oggi abbiamo scelto un argomento che sorprenderà molti di voi, ne sono certa. Sto parlando di un abbinamento culinario insolito che suscita molta curiosità nelle cucine italiane: l’uso del cioccolato fondente nei secondi piatti di carne a lunga cottura. Lo avreste mai detto? Forse qualcuno conosce la tradizione toscana del cinghiale in dolceforte, che si avvicina al nostro obiettivo, ma… in cosa consiste questo accostamento bizzarro?

Intanto, sappiamo bene quanto lo spezzatino sia alla base della nostra tradizione culinaria: è una pietanza che accontenta tutti i non vegetariani, perfetta da preparare nei fine settimana invernali o per le grandi occasioni in famiglia. Anche se è un piatto apparentemente semplice, richiede tempo, pazienza e piccoli accorgimenti per fare in modo che i bocconcini risultino morbidi. Chiaramente, ognuno di noi custodisce la propria ricetta, spesso tramandata di generazione in generazione. Eppure, esiste un trucco fantastico e poco conosciuto che può trasformare il sapore e la consistenza del vostro piatto e lasciare i vostri ospiti piacevolmente sorpresi.

Oggi vedremo insieme come funziona questo antico metodo e come applicarlo facilmente a casa vostra.

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L'uso del cioccolato fondente nei secondi piatti di carne a lunga cottura, come lo spezzatino, suscita una grande attenzione
L’uso del cioccolato fondente nei secondi piatti di carne a lunga cottura, come lo spezzatino, suscita una grande attenzione

Le origini storiche di un abbinamento sopra le righe

Se pensate che unire il cacao alla carne, come nello spezzatino, sia un azzardo della cucina molecolare moderna, vi sbagliate: la storia della gastronomia racconta una realtà molto diversa, poiché le radici di questa tradizione risiedono in culture antiche e nobili. Se qualcuno ha visitato musei del cioccolato, come quelli della “Perugina” o di “Il mondo di Cadbury”, avrà assaggiato il cioccolato azteco originale, che è tutt’altro che dolce: anzi, colpisce per la sua densità speziata e piccante.

Ora proviamo a pensare, ad esempio, al Messico, dove il Mole Poblano rappresenta un piatto nazionale sacro: non è altro che una salsa a base di peperoncini, spezie e cacao che accompagna da secoli le carni di tacchino o di pollo.

Ma non serve viaggiare molto lontano per trovare esempi noti. Anche nella tradizione italiana incontriamo ricette storiche, come il citato cinghiale in dolceforte della Toscana, una preparazione di origine rinascimentale, in cui l’aggiunta di cacao e frutta secca serviva a ingentilire e bilanciare il sapore forte e selvatico della cacciagione. Pensate che persino alcune varianti della classica coda alla vaccinara della cucina romana prevedano un tocco finale di polvere di cacao amaro.

La chimica nel piatto: i benefici del cacao

Per comprendere il motivo per cui il cioccolato fondente si sposa così bene con lo spezzatino, dobbiamo analizzare cosa accade dal punto di vista scientifico durante la cottura. Quando prepariamo un sugo di carne a base di pomodoro o utilizziamo del vino rosso per sfumare i bocconcini, introduciamo nel tegame un elemento acido.

Come spiegano spesso gli esperti di chimica degli alimenti sul portale di divulgazione scientifica della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari, l’equilibrio dei sapori è fondamentale per la riuscita di una conserva o di un sugo a lunga cottura. Il cioccolato fondente, grazie alla presenza dei tannini e dei grassi naturali del cacao, non copre l’acidità del pomodoro o del vino, bensì la camuffa con la sua dolcezza, e si lega agli ingredienti, smorzando le note aspre del pomodoro e del vino in modo molto più efficace rispetto allo zucchero bianco.

Il cioccolato fondente, grazie alla presenza dei tannini e dei grassi naturali del cacao, non copre l'acidità del pomodoro o del vino, bensì la camuffa con la sua dolcezza
Il cioccolato fondente, grazie alla presenza dei tannini e dei grassi naturali del cacao, non copre l’acidità del pomodoro o del vino, bensì la camuffa con la sua dolcezza

Quale cioccolato scegliere per ottenere un risultato perfetto

Non tutti i prodotti a base di cacao sono adatti a essere inseriti in una casseruola in cui cuoce il vostro spezzatino. Per evitare di rovinare irrimediabilmente il vostro lavoro, dovete escludere categoricamente il cioccolato al latte, quello bianco o i prodotti che contengono aroma alla vaniglia, dato che contengono una percentuale troppo elevata di zuccheri e di grassi vaccini che renderebbero il sugo stucchevole e pastoso. Scegliete piuttosto un cioccolato extra fondente, preferibilmente con una percentuale di cacao compresa tra il 70% e l’85%, poiché questa tipologia garantisce una giusta quantità di burro di cacao e una concentrazione di polifenoli ideale.

Potete consultare le guide all’acquisto e i test comparativi sui prodotti alimentari presenti sul sito ufficiale di Altroconsumo per individuare le tavolette di cioccolato fondente con il miglior rapporto tra qualità e purezza degli ingredienti.

Come conquistare i palati più esigenti a tavola con lo spezzatino top

Il trucco per stupire i vostri commensali con uno spezzatino da chef è la moderazione del cioccolato: il dosaggio millimetrico, in base alla quantità di ingredienti utilizzati, darà il tocco perfetto al vostro spezzatino. Ricordate che il vostro obiettivo finale non ¡ quello di far percepire il gusto del cioccolato all’interno dello spezzatino; piuttosto, il cacao deve agire come un esaltatore di sapidità che non si vede. I vostri ospiti dovranno notare una consistenza del sugo molto vellutata e avvolgente, e un sapore particolare, senza riuscire a indovinare quale sia l’ingrediente “strano” che avete aggiunto alla preparazione. Verso la fine della cottura, il burro di cacao si scioglierà completamente e si fonderà con i succhi rilasciati dalla carne.

Preparatevi a una salsa densa, perfetta per fare la famosa “scarpetta” con una bella fetta di pane o per accompagnare una porzione abbondante di polenta fumante.

Il dosaggio millimetrico del cioccolato, in base alla quantità di ingredienti utilizzati, darà il tocco perfetto al vostro spezzatino.
Il dosaggio millimetrico del cioccolato, in base alla quantità di ingredienti utilizzati, darà il tocco perfetto al vostro spezzatino.

La ricetta: i passaggi per cucinare lo spezzatino al fondente

Mettiamoci subito all’opera e vediamo come integrare questo ingrediente speciale in una ricetta semplice e accessibile a tutti.

  • Ingredienti: 800 g di polpa di manzo tagliata a cubetti regolari, una costa di sedano, una carota, una cipolla bionda, un bicchiere di vino rosso corposo, 500 ml di brodo vegetale caldo, olio extravergine d’oliva, sale, pepe e due foglioline di alloro. 20 g di cioccolato fondente all’80%.
  • Preparazione: Iniziate preparando un trito fine con le verdure e fatelo appassire lentamente in una casseruola capiente con un filo d’olio. Unite i cubetti di carne e fateli rosolare a fiamma vivace su tutti i lati per sigillare i succhi interni. Sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare completamente l’alcol. Aggiungete l’alloro, regolate di sale e pepe, e coprite la carne con il brodo caldo. Abbassate la fiamma al minimo, mettete il coperchio e lasciate cuocere per circa due ore. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, togliete il coperchio e aggiungete i 20 grammi di cioccolato fondente in scaglie, mescolando delicatamente finché non si sarà sciolto completamente.

Bontà e benessere nelle scelte di ogni giorno

In conclusione, cari amici e amiche, l’aggiunta di cioccolato fondente alla preparazione dello spezzatino è un modo semplice e divertente per migliorare la consistenza e il sapore del vostro piatto e conquistare i vostri ospiti. Continuate a cucinare in modo sano, gustoso e originale senza ricorrere a tecniche complesse o ingredienti introvabili; molto spesso basta semplicemente guardare i prodotti che abbiamo già nella nostra dispensa con occhi diversi, con un pizzico di fantasia e qualche nozione nuova, come quelle che vi forniamo noi. Provate questa tecnica e, se vi va, condividete con noi i vostri risultati. Peccato non poter condividere anche i piatti!

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