Alert salute: 11 richiami alimentari su prodotti di largo consumo nelle grandi catene di distribuzione: controllate subito!

Ana Maria Perez

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Richiami alimentari e sicurezza a tavola: l’attenzione non è mai troppa

Ciao a tutti, cari lettori e lettrici di NotizieDonna! Bentornati al nostro appuntamento settimanale con i richiami alimentari, oggi ricco di prodotti ritirati dagli scaffali della grande distribuzione. Preparatevi a controllare la vostra spesa se consumate spesso le referenze di questo elenco. Come diciamo sempre, è fondamentale garantire la sicurezza di ciò che portiamo in tavola.

I nuovi avvisi della settimana che sta per finire sono stati pubblicati tra il 12 e il 15 maggio e quasi tutti riguardano prodotti che consumiamo spesso: ci sono ben sette richiami per uvetta a rischio chimico; i diversi lotti sono stati venduti presso stabilimenti e catene della grande distribuzione. Altri alimenti a rischio sono: crema di olive e mandorle venduta da LidL, senape, farina di ceci e riso per animali da cortile.

Richiami alimentari e sicurezza a tavola: l’attenzione non è mai troppa
Richiami alimentari e sicurezza a tavola: l’attenzione non è mai troppa

Come funzionano i richiami e perché fidarsi

Ma come nascono questi provvedimenti? I richiami non sono segnali di panico, ma la conferma che il sistema di vigilanza italiano funziona. Servono a bloccare lotti che potrebbero presentare rischi microbiologici o chimici e, in rari casi, anche fisici. Consultare regolarmente il portale del Ministero della Salute ci permette di gestire la nostra alimentazione in modo consapevole, garantendo il benessere di tutta la famiglia ed evitando inutili rischi per la salute.

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Gli alert del 15/05

1) I richiami più recenti hanno interessato un prodotto della nostra tradizione, a lunga conservazione e piuttosto goloso: la crema di olive e mandorle; il prodotto è stato ritirato per rischio microbiologico.

Prodotto: crema di olive e mandorle 190 g

  • Marchio: ITALIAMO (LIDL)
  • Lotto coinvolto: L244R EAN: 20530235
  • Scadenza: 01/09/2028
  • Motivo: Possibile non conformità microbiologica dovuta alla presenza di Clostridium botulinum – analisi epidemiologiche in corso.

2) In questo caso, i richiami hanno interessato un prodotto che usiamo spesso per preparare dolci o per aggiungerlo ai cereali: l’uva sultanina. L’assunzione di questo prodotto potrebbe causare disturbi gastrointestinali. L’alert ha interessato diverse grammature e lotti, che mettiamo in evidenza:

  • Prodotto: uva sultanina 70 g
  • Marchio: FRUIT’S BETTER
  • Lotto coinvolto: 26012
  • Scadenza: 12/01/2027
  • Motivo: rischio chimico; possibile presenza di O-CRATOSSINA A oltre i limiti di legge.
  • Prodotto: uva sultanina 250 g
  • Marchio: FRUIT’S BETTER
  • Lotto coinvolto: 25364 – 26012
  • Scadenza: 30/12/2026 – 12/01/2027
  • Motivo: presenza di O-cratossina A oltre i limiti di legge consentiti
L’uva passa o sultanina è il prodotto della settimana maggiormente interessato dai richiami
  • Prodotto: uva sultanina 150 g – 500 g
  • Marchio: FRUIT’S BETTER
  • Lotto coinvolto: 26013
  • Scadenza: 13/01/2027
  • Motivo: presenza di O-cratossina A oltre i limiti di legge.

  • Prodotto: uva sultanina 250 g
  • Marchio: SIBAMBA (Eurospin)
  • Lotto coinvolto: 25365-26007-26008-26009-26012-26013-26014-26015
  • Scadenza: 31/12/2026 – 07-08-09-12-13-14-15/01/2027
  • Motivo: presenza di O-cratossina A oltre i limiti di legge

  • Prodotto: uva sultanina 500 g
  • Marchio: No MARCHIO
  • Lotto coinvolto: 25364-25365-26008-26009-26012-26013-26015
  • Scadenza: 30-31/12/2026 – 08-09-12-13-15/01/2027
  • Motivo: presenza di O-cratossina A oltre i limiti di legge.
  • Prodotto: uva sultanina 250 g
  • Marchio: SOLO SANO
  • Lotto coinvolto: 25365-26012
  • Scadenza: 31/12/2025 – 12/01/2027
  • Motivo: presenza di O-cratossina A oltre i limiti di legge.
  • Prodotto: uva sultanina 250 g
  • Marchio: MIGROSS
  • Lotto coinvolto: 26013
  • Scadenza: 13/01/2027
  • Motivo: presenza di O-cratossina A oltre i limiti di legge.

L’alert del 14/05

L’unico alert del giorno riguarda un prodotto a media conservazione: la senape, ritirata dal mercato perché contiene solfiti non dichiarati in etichetta

  • Prodotto: Senape 300 g
  • Marchio: Tuscè
  • Lotto coinvolto: 44.1
  • Scadenza: 08/2026
  • Motivo: presenza di allergeni

Gli alert del 12 maggio

1) L’alert riguarda un prodotto che si usa come mangime per gli animali: riso per maiali

2) L’alert riguarda un prodotto che consumiamo abbastanza spesso: la farina di ceci. In questo caso il rischio è chimico, dato che contiene insetticida clorpirifos, che è vietato in UE perché la sostanza può avere un effetto mutageno e cancerogeno

Anche la farina di ceci è coinvolta nei richiami settimanali.
Anche la farina di ceci è coinvolta nei richiami settimanali.

Cosa fare se avete acquistato questi prodotti?

Se vi accorgete di avere uno di questi lotti in casa, la regola è semplice: non consumateli. Anche se l’odore o l’aspetto sembrano ottimali, le contaminazioni chimiche o batteriche non sono sempre visibili. Riportate le confezioni al punto vendita: avete diritto al rimborso totale o alla sostituzione, anche senza scontrino, come previsto dalle norme sulla salute pubblica.

La prevenzione è la nostra migliore alleata

In conclusione, cari amici e amiche di NotizieDonna, come diciamo spesso, una sana alimentazione passa anche attraverso l’informazione. Questi richiami di metà maggio ci ricordano che l’attenzione deve essere alta su ogni categoria. Come sottolineato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la sicurezza alimentare è un lavoro di squadra tra istituzioni e consumatori. Noi ci siamo assunti l’impegno di monitorare per voi, perché il vostro benessere è la nostra priorità.



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