Viaggi sensoriali, il trend che coinvolge tutti i sensi

Serena De Filippi

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Viaggi sensoriali

Immaginiamo un nuovo modo di vivere il nostro viaggio: dopo il Bit, si è parlato a lungo delle tendenze preferite dai turisti e si sta parlando ora di viaggi sensoriali immersivi, ma cosa significa con esattezza? Dobbiamo fondamentalmente approfondire il concetto di esperienza immersiva legato alla tecnologia e, per la precisione, alla realtà virtuale e alla realtà aumentata.

Viaggi sensoriali immersivi, cosa vuol dire?

Prima di approfondire il trend, dobbiamo concentrarci sulle esperienze immersive che avvengono in ambienti digitali e fisici e sfruttano le moderne tecnologie per creare una situazione coinvolgente, attivando al contempo tutti i sensi. Ciò significa che possiamo interagire in modo naturale con i contenuti che ci vengono forniti e, allo stesso tempo, vivere una simulazione realistica. Immaginiamo di non poterci spostare sul momento e di non poter vedere la meta che abbiamo sempre sognato.

Ecco, le esperienze immersive vanno a riempire quel vuoto tra il mondo digitale e fisico, applicandosi anche al settore del turismo. Questa integrazione presenta diversi risvolti positivi, perché permette di stimolare tutti i nostri sensi, quindi l’udito, il tatto, la vista e, in alcuni casi, persino l’olfatto. Ovviamente, è indispensabile lasciarsi coinvolgere da queste esperienze a 360° ed è possibile partecipare a queste simulazioni scegliendo alcune attrazioni famose in giro per il mondo.

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Di fatto, la tecnologia porta il viaggio sensoriale al prossimo livello sfruttando la realtà aumentata: il coinvolgimento è totale e sono tantissime le esperienze che si possono provare. Tuttavia, l’importante è iniziare con qualcosa alla propria portata o che comunque non generi troppo distacco da quella che è, alla fine, la realtà.

L’avvento dei tour virtuali

Negli ultimi anni, abbiamo osservato un aumento delle esperienze virtuali, che sfruttano l’intelligenza artificiale per offrire ai turisti nuove attività e, soprattutto, esperienze in un ambiente virtuale realistico. Grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale, è possibile ricreare siti storici, musei o persino paesaggi naturali che non abbiamo mai visitato. Chiaramente, il turismo immersivo sfrutta la potenza della realtà aumentata, offrendo contenuti interattivi estremamente coinvolgenti.

Tutto avviene mediante i visori VR, supportati dall’intelligenza artificiale. Queste esperienze, come abbiamo anticipato, richiedono un coinvolgimento sensoriale totale. C’è di più: grazie all’IA, possiamo fare domande e ricevere risposte in tempo reale, permettendoci di visitare un’attrazione senza lasciare nulla al caso, ma anzi arricchendoci culturalmente.

Viaggiare senza barriere fisiche

In determinati contesti, le esperienze immersive dei viaggi sensoriali possono fungere da anteprime: se non siamo convinti del luogo che vogliamo visitare, possiamo ottenere un’anteprima di ciò che ci aspetta. Ma non è solo questo l’aspetto più interessante: i viaggi sensoriali aiutano anche le persone con mobilità ridotta, permettendo loro di vivere esperienze che altrimenti potrebbero risultare faticose o stressanti.

È un modo di viaggiare senza barriere fisiche, ma anche un’opportunità per stimolare i sensi e provare qualcosa di nuovo. Questa tendenza si unisce a molte altre già note, come il Nocturismo, ovvero la possibilità di vivere esperienze notturne in giro per la città e non solo, o ancora l’Astroturismo, che riguarda i viaggi in luoghi privi di inquinamento luminoso, ideali per osservare stelle e pianeti.

Possiamo ovviamente aspettarci molto da questa tendenza che al momento è ancora in fase di sperimentazione, se così possiamo dire: è vero che negli ultimi anni abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad alcuni tour immersivi usando la realtà aumentata ma per creare una vacanza basata sul principio del viaggio immersivo, che non è altro che coinvolgere tutti i sensi, ci vuole comunque del tempo e oltretutto bisogna affinare ulteriormente proprio l’intelligenza artificiale per arrivare a un risultato soddisfacente.

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