La spesa veramente intelligente: le app per risparmiare e abbattere lo spreco alimentare

Nunzia G.

mano con telefono e scaffali supermercato

Siamo ormai abituate a fare attenzione ai piccoli sprechi (e per fortuna, diremmo). Spegniamo la luce quando usciamo da una stanza, cerchiamo di non tenere l’acqua aperta inutilmente mentre ci spazzoliamo i denti o ci insaponiamo, e scegliamo elettrodomestici che consumano meno. Sono gesti che facciamo in automatico perché sappiamo che aiutano l’ambiente, e anche il portafoglio.

C’è però un punto dove spesso pecchiamo ancora: il frigorifero. A chi non è capitato di guardare con dubbio un vasetto di yogurt scaduto da un giorno o di scartare una zucchina solo perché è un po’ ammaccata? Eppure sono ancora buoni, solo…meno belli. Questo significa che dobbiamo disfarcene?

La stessa cosa succede ogni giorno nei supermercati o nei forni sotto casa, dove quintali di prodotti vengono buttati perché hanno la confezione rovinata o sono vicini alla data di scadenza (o appena un po’ oltre, anche un solo giorno) anche se sono ancora buonissimi da mangiare.

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Buttare via tutto questo cibo è un peccato, soprattutto perché oggi esistono soluzioni semplicissime per evitarlo. Le app contro lo spreco alimentare servono proprio a questo: ti segnalano i negozi della tua zona che hanno prodotti in eccesso e ti permettono di comprarli a prezzi molto bassi. Non c’è nulla di complicato: è un sistema che mette in contatto chi ha cibo in più con chi vuole risparmiare sulla spesa quotidiana. In questa guida vediamo quali sono le app più pratiche da usare per fare una spesa intelligente, spendere meno e dare una mano concreta all’ambiente con un semplice click.

Risparmiare sulla spesa

Le app per fare la spesa (e risparmiare) a portata di click

Tra le app più famose c’è sicuramente Too Good To Go. Una volta installata, ti mostra sulla mappa bar, forni, ristoranti e supermercati della tua zona che hanno cibo invenduto a fine giornata. Invece di buttare i prodotti, i negozianti preparano delle scatole chiamate “Magic Box” che puoi comprare a un terzo del prezzo originale. Dentro non sai mai esattamente cosa trovi, ma si tratta sempre di roba fresca: magari sono i cornetti avanzati la mattina, il pane del pomeriggio o piatti pronti che il ristorante non ha servito.

Il funzionamento è molto pratico: prenoti la tua box direttamente dall’app, la paghi pochi euro e passi a ritirarla nel negozio all’orario indicato, che di solito è poco prima della chiusura. Da qualche tempo puoi anche ordinare delle box diverse che arrivano direttamente a casa tua: contengono prodotti per la dispensa, come pacchi di pasta o barattoli di sugo, che i grandi marchi non possono più mettere sugli scaffali perché l’etichetta è leggermente rovinata o la data di scadenza è vicina. In ogni caso, il cibo è sicuro e buono, e tu eviti che finisca nel cestino spendendo pochissimo.

Un’altra opzione molto valida è Phenix, un’app che oggi ha unito le forze con MyFoody. Per chi non la conoscesse, MyFoody era un servizio specializzato nel segnalare i prodotti vicini alla scadenza o con la confezione rovinata direttamente nei supermercati, permettendo di comprarli a metà prezzo. Oggi questa funzione è stata assorbita da Phenix, appunto, rendendo l’app ancora più completa.

Il vantaggio principale è la precisione: puoi filtrare le offerte in base ai tuoi gusti o alle tue necessità, come ad esempio se cerchi solo prodotti vegetariani, senza glutine o senza lattosio. L’app mette in rete non solo i grandi supermercati, ma anche le piccole botteghe di quartiere e le gastronomie. Oltre a permetterti di acquistare box di prodotti invenduti a prezzi molto bassi, trovi proprio quella funzione tipica di MyFoody: una lista di singoli alimenti scontati che puoi scegliere e inserire nella tua spesa quotidiana. In questo modo sai sempre cosa stai comprando e puoi risparmiare molto sulla spesa senza rinunciare ai prodotti che usi di solito.

Le magic box

Infine vigliamo segnalare Last Minute Sotto Casa che, come dice il nome, punta tutto sulla vicinanza. Il funzionamento è molto diretto: l’app mette in contatto i piccoli negozianti del tuo quartiere – come il panettiere, il fruttivendolo o la gastronomia – con chi abita nelle vicinanze. Quando un negoziante si accorge di avere dei prodotti freschi che non riuscirà a vendere entro la chiusura, invia un avviso immediato tramite l’app.

Tu ricevi una notifica sul telefono che ti segnala l’offerta disponibile proprio a due passi da te. È un sistema pensato per chi vuole fare la spesa dell’ultimo momento risparmiando, senza dover programmare tutto con ore di anticipo. In questo modo si crea una piccola rete locale dove il cibo fresco non viene buttato e tu puoi portarti a casa prodotti di qualità a prezzi scontatissimi semplicemente passando in negozio mentre torni dal lavoro o fai una passeggiata. È un metodo molto veloce e senza troppi passaggi digitali per ridurre gli sprechi nel tuo isolato e dare una mano alle attività della tua zona.

In fondo, scaricare una di queste app è un modo per smettere di pagare il prezzo pieno su prodotti che sono ancora ottimi. Non serve stravolgere la propria routine: basta dare un’occhiata al telefono prima di uscire dall’ufficio o mentre si organizza la cena. Il vantaggio è doppio: ci si porta a casa cibo di qualità spendendo una frazione del costo originale e si aiuta il pianeta (e i commercianti) senza troppi sforzi. E siamo tutti più felici.

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