In Italia le nostre abitudini stanno cambiando. Fino a qualche tempo fa l’unico momento dell’anno in cui si decorava l’interno delle case era il Natale. Poi abbiamo iniziato ad allestire veri parchi a tema in giardino, proprio come fanno in America, ma alla fine, una volta tolto l’albero a gennaio, le stanze restavano vuote fino al dicembre successivo.
Da qualche anno, invece, si è diffusa anche da noi l’usanza di preparare addobbi specifici anche per il periodo di Pasqua. Le persone cercano oggetti colorati e simboli che richiamino l’arrivo del sole e della primavera per cambiare l’aspetto della propria casa in occasione di questa festività.
Tra tutti questi nuovi ornamenti, il più diffuso è senza dubbio l’albero di Pasqua. Molti pensano che sia una moda recente creata per vendere prodotti nei negozi, ma la sua storia è molto vecchia e non italiana. Questa tradizione nasce nel Nord Europa, in particolare in Germania, dove si chiama Ostereierbaum. L’origine pagana è legata a un gesto semplice: prendere dei rami secchi che iniziano a germogliare e appenderci sopra delle uova colorate.
Si faceva per celebrare la fine dell’inverno e il ritorno della vita nella natura. Oggi è diventato l’elemento più caratteristico delle decorazioni pasquali fai da te perché è facile da comporre e permette di personalizzare molto l’ambiente. Non servono grandi capacità tecniche per farlo: basta un vaso pesante, qualche ramo di nocciolo o di pesco in fiore e una serie di decorazioni leggere da appendere. È l’addobbo che identifica meglio questo periodo perché unisce un elemento naturale, come il legno e i fiori, a un lavoro manuale di decorazione che si può fare anche in poco tempo. Per questo, dato che la Pasqua si avvicina a grandi passi, oggi vogliamo suggerirvi qualche semplice decorazione fai da te che porti allegria in casa e non richieda troppa fatica. Magari anche da realizzare assieme ai bambini, perché no.

Come fare l’albero di Pasqua: materiali e passaggi per la struttura
Per realizzare la struttura dell’albero di Pasqua servono pochi elementi e passaggi pratici. La scelta dei rami è il primo passo: quelli di nocciolo sono i più indicati per la loro forma irregolare, ma si possono usare anche rami di pesco o ciliegio se si desidera vedere la fioritura naturale dopo qualche giorno. Una volta scelti i rami, lunghi solitamente tra i 60 e gli 80 centimetri, andremo a fissarli all’interno di un vaso di ceramica o di vetro. Per non farlo ribaltare basterà utilizzare della spugna da fiorista incastrata sul fondo oppure riempire il contenitore con dieci centimetri di sassi, ghiaia o biglie. Qualcosa che faccia peso, insomma.
Una volta pronta la struttura, si passa all’aggiunta degli elementi decorativi, che devono essere leggeri per non piegare i rami. Le uova sono l’elemento principale e si possono realizzare in diversi modi: si usano i gusci svuotati e dipinti a mano, oppure sagome ritagliate nel cartoncino colorato e rifinite con il glitter. Per aggiungere varietà, si possono inserire dei piccoli animali in feltro, come conigli o pulcini, ricavati da scampoli di tessuto e rifiniti con semplici punti di cucitura prima di essere appesi con un cordoncino sottile. Anche i fiori di carta, realizzati con carta velina o crespa e fissati direttamente sul legno con del nastro adesivo, aiutano a dare volume all’albero. Infine, l’uso di fiocchi e nastri colorati serve a coprire i punti di fissaggio e a dare un senso di movimento all’intera composizione. Ovviamente cerchiamo di scegliere colori che si abbinino tra loro, che siano nei toni pastello, oppure, secondo le tendenze di quest’anno, un po’ più accesi come il giallo sole, rosa intenso e arancione.
Oltre l’albero, l’uovo resta il simbolo principale di ogni addobbo pasquale, e anche in questo caso è molto più semplice di quanto si possa pensare. Se si scelgono uova vere, il primo passo è svuotarle praticando due piccoli fori alle estremità del guscio e soffiando con delicatezza per far uscire il contenuto. Dopodiché dobbiamo lavare l’interno del guscio con acqua tiepida e una goccia di sapone per piatti, magari aiutandoci con una siringa senza ago. Questo è molto importante perché serve a evitare la formazione di cattivi odori, che per forza di cose arriverebbe dopo qualche giorno. Una volta asciutte, le uova possono essere personalizzate con diverse tecniche manuali; per esempio con il decoupage. Non è complicato, basta prendere dei semplici tovaglioli decorati, magari con fiori o simili, insomma qualche immagine che ci piace e ricavare solo lo strato superiore, il “velo” decorato, in pratica. Poi possiamo strappare delicatamente o ritagliare i disegni e applicarli sulla superficie delle uova spennellando con della colla vinilica. Asciugandosi, diventerà trasparente e si vedrà solo il disegno.
Per chi ama i colori più accesi invece è ancora più facile. Non deve fare altro che ricoprire le uova (sempre già pulite e asciugate) con uno strato di colla (interamente o creando solo dei motivi) e poi immergerle nei glitter, che aderiranno creando un disegno. Ecco tutto. Se invece si possiede mano ferma, perché non provare a dipingere le uova con colori acrilici e poi disegnare o scrivere con pennarelli indelebili? L’effetto sarà meraviglioso.

Divertirsi con i bambini
Infine, abbiamo parlato di creare decorazioni con i bambini. Cosa c’è di più bello che coinvolgerli in attività manuali, ogni tanto, distraendoli dallo schermo? Possiamo usare dei semplici rotoli di cartone (quelli della carta igienica o dello scottex, per intenderci). Non avete idea di quante cose si possano fare con un simile materiale di riciclo.
Questi cilindri possono essere trasformati in figure a tema pasquale con pochi passaggi manuali. Basta disegnare sulla superficie del cartone gli occhi, il musetto e i denti per creare delle facce buffe di coniglietti, aggiungendo poi dei dettagli come vestitini o papillon colorati usando scampoli di stoffa, magari, o colorando direttamente sul cartoncino. Per completare la figura, si ritagliano le orecchie disegnate su un foglio di carta e si incollano sulla parte superiore del rotolo. I più piccoli si divertiranno tantissimo a personalizzare ogni personaggio. Una volta pronti, questi coniglietti di cartone possono essere posizionati alla base dell’albero di Pasqua o usati come segnaposto per la tavola.
Un’altra idea simpatica? Se avete in casa i gusci gialli di plastica degli ovetti di cioccolato, quelli che contengono la sorpresa per capirci, non buttateli: sono la base perfetta per creare dei pulcini in pochi minuti. Invece di limitarsi a disegnare il volto, possiamo incollare un piccolo cono di carta arancione per fare il becco. Per le ali, l’idea in più è usare dei ritagli di pannolenci giallo da fissare ai lati con un goccio di colla a caldo. Questi piccoli personaggi sono divertenti da disseminare tra i rami dell’albero di Pasqua o sulla tavola per dare colore. Come abbiamo visto, basta davvero poco per portare colore a allegria in casa.
