Parthenope è da poco disponibile su Netflix, il meraviglioso film di Sorrentino racconta la bellezza di Napoli, ma non è l’unico film.
Parthenope: la meraviglia di Sorrentino
Paolo Sorrentino ha sempre raccontato la sua Napoli con una certa poesia. In Parthenope non si smentisce, la storia racconta di una ragazza bellissima di nome Parthenope, affascinante e studiosa, che fa perdere la testa agli uomini con grande facilità. L’ambientazione è Napoli, ovviamente, ma si sposta anche a Capri, lasciando lo spettatore a bocca aperta. Le location glorificano la maestosità della città partenopea. La vita di Parthenope sarà agrodolce, costretta a farsi carico di alcune situazioni angoscianti, diventando pienamente simbolo dei piaceri e delle contraddizioni della sua città. Insomma, un film su Napoli ma senza parlare di Napoli.
Napoli Velata

Anche Ozpetek ha voluto dare il proprio omaggio in tempi recenti alla bella Napoli. Giovanna Mezzogiorno è la protagonista di questo film in cui lo spettatore può ammirare moltissimo luoghi storici della città. Ad esempio la scala elicoidale del Palazzo Mannajuolo, un edificio in stile liberty nel centro storico, o il Gabinetto Segreto del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Quest’ultimo è particolarmente importante nel film, poco conosciuto dai turisti, ma che ospita una grande collezione di reperti e rappresentazioni di natura erotica, provenienti dai lupanari degli scavi di Pompei. Il Gabinetto Segreto ha una storia particolare: per anni, l’accesso a questa sezione è stato riservato a pochi, tra cui il direttore del museo e i suoi collaboratori più stretti, che custodivano le chiavi. Nel 1851 la stanza venne addirittura sigillata e murata, a causa della censura che vedeva quei reperti come troppo scandalosi per essere esposti al pubblico.
Solamente negli anni ’60 il Gabinetto Segreto fu finalmente riaperto ai visitatori e ancora oggi è visitabile, basta scendere alla metro Museo e trovarsi di fronte l’ingresso dell’edificio.
Napoli Velata è attualmente disponibile su TimVision.
Operazione San Gennaro
Impossibile parlare di film su Napoli senza ricordare il grande Totò. L’attore ha dato molto di sé in Operazione San Gennaro, ma tutto il cast è fenomenale (ricordiamo anche un giovane Nino Manfredi). La trama è semplice: una band di ladri napoletani e americani vogliono rubare il Tesoro di San Gennaro (è tradizione che la statua del santo passi per le vie della città e i fedeli lo adornino con denaro, oro e preziosi vari). Di fronte a questa fortuna, anche se profana per un popolo credente come quello napoletano, la commedia racconta il piano comicissimo con un finale tutto da ridere.
Operazione San Gennaro è disponibile su RaiPlay.
Ferdinando e Carolina

Quando Napoli non era solo una città, ma un regno dominante e con uno spessore politico capace di influenzare l’Europa. Detta così sembra che vi stiamo rifilando un documentario e invece no. Ferdinando e Carolina è un film splendido diretto dalla grande Lina Wertmuller, cittadina onoraria della città partenopea. La storia ricalca la vita di re Ferdinando di Borbone e della regina Carolina, sorella della più famosa Maria Antonietta.
In questo asse politico Napoli-Austria, c’è spazio per ridere e per conoscere le tradizioni antiche dei nobili napoletani, oltre alle varie infedeltà e alle pessime scelte del re Nasone che hanno comportato la fine della monarchia borbonica. Gli attori protagonisti sono Sergio Assisi e Gabriella Pesson.
Il film è disponibile su Chili.
Passione
“Ci sono posti in cui vai una sola volta e ti basta… e poi c’è Napoli” dice John Turturro all’inizio del suo film, un’affermazione che racchiude perfettamente il legame speciale che l’attore e regista italoamericano ha con la città. Napoli è stata una vera musa per lui, ed è stato anche il primo a cercare di portare le opere di Eduardo De Filippo a Broadway.
Il film su Napoli si chiama “Passione” è una celebrazione della musica napoletana, famosa in tutto il mondo. Ogni nota racconta un pezzo di questo luogo, spaziando dal folklore più antico alle leggende che ancora oggi mantengono viva la città, fino ad arrivare alle storie più recenti. Con “Passione”, Turturro ha dichiarato il proprio amore a Napoli, senza dimenticare le sue ambientazioni suggestive.
Si parte dal Pio Monte di Misericordia, dove si trova una delle tre opere di Caravaggio visitabili a Napoli, fino alla Piscina Mirabilis, una cisterna romana maestosa che si trova a Bacoli. Insomma, il regista ci incanta con la sua fotografia, le musiche, la scelta delle location, ma a incantare di più è sempre lei: Napule.
