Le 4 tendenze viaggio 2025: tra queste la villeggiatura stile anni ’80

Luana Pacia

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tendenze viaggio 2025

Se siete instancabili viaggiatori, dovete assolutamente conoscere le 4 tendenze viaggio 2025 che cambieranno la concezione di vacanza. Si parte dalla sostenibilità fino ad arrivare alla villeggiatura italiana.

Il benessere al primo posto delle tendenze viaggio 2025

Secondo una ricerca condotta da ILTM, Hyatt e Altiant su 800 persone, è la salute a essere l’elemento più importante per le moderne vacanze. Gli hotel hanno già fiutato questa necessità, modificando gli ambienti interni e ampliando i vari servizi offerti. Il 62% dei viaggiatori cerca servizi di wellness, tra cui diagnostica, immersioni nella natura e supporto per la salute mentale. Non parliamo solo di coppie o soggetti individuali, ma anche famiglie e vacanze di gruppo. Insomma più si è, meglio è. I colossi del benessere offrono servizi integrati con medici e terapisti, creando spazi esclusivi anche per gli ospiti di hotel. Insomma, tra una passeggiata in montagna e una nuotata in piscina, c’è spazio anche per una valutazione sulla propria salute.

Sempre più resort organizzano retreat creativi, i festival “wellness” compaiono come funghi e i turisti scelgono appositamente hotel che corrispondano a questo nuovo trend: come il super premiato Lanesborough Club & Spa a Londra che ha più di 1600 mq di approccio integrato alla salute e offre un Day Pass per la spa.

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Il nuovo che avanza

vacanze

Tra le tendenze viaggio 2025 ci sono quelle dettate dalla Gen Z, sempre più in viaggio e con giovani capaci di influenzare le scelte del settore. Dalle statistiche risultano abbastanza ricchi, ma non alla ricerca di esperienze materiale, ma di novità. Avete presente quella determinata attività che non fareste mai nella vita, tipo nuotare con gli squali o lanciarvi col paracadute? Ecco, è proprio questo genere di sensazioni che loro cercano. Ciò sottolinea una grande differenza dalle generazioni precedenti, privilegiando l’unicità alla ricchezza materiale. Bravecation, questo il nome del trend, significa uscire dalla propria comfort-zone e buttarsi in avventure adrenaliniche.

Ma non si intende solamente qualcosa di pericoloso, ma anche la concezione di un viaggio come qualcosa di speciale, da qui la ricerca di hotel comunitari. Un esempio sono gli Hoto Hotels di Oslo, le cui stanze hanno un costo che partono da 125 euro e sono un mix tra hotel e comunità, un luogo dove vivere, lavorare, creare, divertirsi.

Viaggi sostenibili

La sostenibilità è un concetto sempre più vivo nella nostra società, anche per le vacanze. Trattasi di una vera e propria filosofia, minimizzando l’impatto sull’ambiente e cercando di fare in viaggio qualcosa per il mondo. Un esempio è l’eco resort affacciato sul Lago Kivu in Rwanda, che ha una rete di collaborazione con gli agricoltori che contribuiscono all’orto della cucina. I viaggiatori possono anche loro dare una mano, in un concetto di dare e ricevere. Anche in Italia esistono molte realtà del genere: gli ecovillaggi, dove si mangia biologico, utilizzano energie rinnovabili e ospitano gruppi di minimo 5 persone.

Villeggiatura estesa

vacanze mare

Ogni estate gli italiani sentono nostalgia delle vecchie vacanze in villeggiatura, quella che durava un mese e dove si creavano amicizie durature che duravano il tempo di un’estate, ogni anno. Per il 2025 le vacanze sono lunghe e sofisticate, magari prenotando dimore private per qualche mese. Un’idea è la Pensione America a Forte dei Marmi che aprirà in primavera, una villa elegante e meravigliosa che proporrà villeggiature estese ai propri ospiti.

Un’altra idea sono le Rocco Forte House, residente di lusso disegnate da Lady Olga Polizzi insieme agli architetti Paolo Moschino e Philip Vergeylen, talmente belle e ricche di servizi da essere prenotate anche per due anni interi. Altro che villeggiatura estesa…

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