L’Arte della Gioia, la serie con una “donna poco edificante”. Trama e cast

Serena De Filippi

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Pronti a scoprire una delle serie televisive che vi terranno incollati allo schermo? Stiamo parlando de L’Arte della Gioia, la miniserie realizzata da Valeria Golino tratta dall’omonimo romanzo di Goliarda Sapienza. Si parla di una donna che la regista ha definito non proprio edificante: il primo trailer è stato pubblicato il 10 maggio 2024 ed è stata presentata in anteprima assoluta alla settantesima edizione del Festival di Cannes. Successivamente è stata distribuita al cinema in due parti, la prima il 30 maggio 2024, la seconda il 13 giugno 2024. Dal 28 gennaio 2025, Su Sky Atlantic, arriva L’Arte della Gioia.

L’Arte della Gioia, la trama

Per Valeria Golino, è un lavoro importante: a Cannes ha debuttato per la prima volta come regista di serie tv. La sua opera prima, il film Miele, risale al 2013 e ha debuttato sempre sulla Croisette. Insieme a lei ritroviamo una delle attrici con cui ama collaborare, che è Jasmine Trinca.

L’Arte della Gioia è un romanzo postumo scritto da Goliarda Sapienza. Siamo nell’entroterra siciliano, precisamente agli inizi del 1900. Tecla Insolia interpreta Modesta, una ragazza piuttosto spigliata che viene definita molto spregiudicata e sensuale ma soprattutto coraggiosa. E lo è fin dall’infanzia. Tutto cambia quando perde i genitori e la sorella disabile in un incendio. Viene dunque accolta in un convento, dove incontra la Madre Superiora, interpretata da Jasmine Trinca.

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Proprio per il suo carattere non vivrà molto bene l’arrivo nel convento ma, anzi, non perderà la sua identità, che rimarrà sempre legata a un profondo desiderio di conoscenza e di libertà, ma anche di emancipazione e di scoperta del proprio corpo, data la giovane età.

Una serie televisiva con protagonista una giovane donna che si oppone alla società patriarcale, che non intende sottomettersi e dove intraprende un cammino in cui riuscirà a guadagnare sempre più potere. Un profondo percorso di emancipazione tra ciò che è lecito e ciò che è illecito.

L’Arte della Gioia, il cast

Scopriamo il cast de L’Arte della Gioia:

  • Tecla Insolia: Modesta
  • Jasmine Trinca: Madre Leonora
  • Valeria Bruni Tedeschi: Principessa Gaia Brandiforti
  • Guido Caprino: Carmine
  • Alma Noce: Beatrice “Cavallina” Brandiforti
  • Giovanni Bagnasco: Ippolito Brandiforti
  • Giuseppe Spata: Rocco
  • Nika Perrone: Mena

L’Arte della Gioia, dove vederlo

In esclusiva su Sky Original, quindi visibile anche su Now TV, L’Arte della Gioia arriva il 28 febbraio sulla piattaforma. Inoltre è molto probabile che verrà strutturato un seguito, poiché la miniserie non si conclude come nel libro.

Perché vedere L’Arte della Gioia

Modesta è un unicum nella letteratura italiana. È molto raro trovare personaggi del genere, ed è incredibile che nessuno avesse pensato a un film o a una serie molto prima. Modesta è oltre la modernità, è più avanti di noi. Mi è piaciuto raccontare una donna così poco edificante, un femminile con tutti i difetti che di solito appartengono agli uomini. Modesta li ha tutti. Comunemente i grandi antieroi sono maschi”.

Con queste parole Valeria Golino ha presentato la miniserie L’Arte della Gioia: non è stato affatto facile riuscire a trovare il bandolo della matassa per trasportare cinematograficamente il libro scritto da goliarda Sapienza, che la regista e attrice aveva letto già qualche anno fa, ammettendo di averlo trovato morboso e scabroso. “Con gli sceneggiatori siamo caduti un po’ in depressione. Non capivamo come mettere insieme tutto. Per questo abbiamo optato per una serie tv”.

Poiché la serie televisiva racconta solo un terzo del libro, è molto probabile che potremo effettivamente vedere un sequel: “Mi piacerebbe che le spettatrici della mia generazione e oltre, potessero guardare la serie in modo più possibile e lecito, e non come Madre Leonora, che non si autorizza al desiderio verso Modesta. Rispetto a questo racconto dovremmo pensare: il mio desiderio non è lecito, ma è possibile”.

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