La serie horror con 21 jumpscare solo nella prima puntata è su Netflix!

Luana Pacia

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21 jumpscare, letteralmente “salti di paura”, solo nella prima puntata. È la serie horror finita nel Guinnes dei Primati e disponibile su Netflix. Come si chiama?

Come si chiama la serie horror?

Nel 2022, Netflix ha lanciato una serie horror che ha fatto molto parlare di sé per un motivo ben preciso: il primo episodio, intitolato Il capitolo finale, registra il più alto numeri di jumpscare della storia, ovvero 21 momenti di paura in cui lo spettatore sobbalza all’improvviso. Parliamo di The Midnight Club del regista Mike Flanagan, una serie purtroppo cancellata dopo una sola stagione.

Flanagan ha spiegato di aver volutamente inserito 21 jumpscare per provocare la produzione, rea di avergli chiesto qualche momento di paura con cui attrarre l’attenzione del pubblico. Lui non era affatto d’accordo, reputando questi trucchetti come uno strumento facile per spaventare, mentre lui ha sempre preferito addentrarsi nella psiche umana per spaventare. Fatto sta che ha deciso di inserire tutti i jumpscare nella prima puntata, eliminando di fatto quelli negli episodi successivi. La produzione è stata felicissima di questa trovata originale, permettendo alla serie di ottenere un record mondiale.

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Il regista ha commentato la notizia con una battuta: “La prossima volta che qualcuno mi chiederà un jump scare, potrò dire: ‘Essendo il detentore del record, direi che ne possiamo fare a meno!’”. Nel cast ci sono attori come: man Benson, Igby Rigney, Ruth Codd, Aya Furukawa, Annarah Shephard, William Chris Sumpter e Sauriyan Sapkota.

Ma perché la serie si è fermata alla prima stagione? Nonostante abbia riscosso successo, il regista ha deciso di stringere un accordo con Amazon, rendendo impossibile finire The Midnight Club (ci sarebbe voluta almeno un’altra stagione per concluderla degnamente). Il regista ha detto: “La mia più grande delusione è non aver potuto chiudere tanti fili narrativi che avevo in mente, ma sapevo che rischiavo di doverli lasciare in sospeso”.

Anche se è sospesa nel tempo, questa serie horror merita davvero di essere vista. Almeno la prima puntata!

the midnight club

Di cosa parla The Midnight Club?

Ilonka è l’emblema della teenager perfetta: bella, intelligente e appena accettata da una delle università più prestigiose d’America. Il suo sogno si infrange di fronte a un nemico imbattibile: un tumore inguaribile. La sofferenza la spinge a cercare riparo in un ospizio che ospita tanti ragazzi come lei, una villa lussuosa sperduta in mezzo alla natura, dove passaggi segreti e camere nascoste fanno da riparo a riti arcaici. Ilonka è felice perché proprio qui, un’altra ragazza ammalata del suo stesso tumore è guarita miracolosamente, aprendo la strada a una perfida speranza.

the midnight club

La ragazza comincia a indagare, facendo amicizia con altri ragazzi e formando un club notturno in cui si raccontano storie horror. C’è il bello e popolare del liceo, la ragazza ricca e sola, quella super devota e religiosa, tutti diversi ma accomunati dal destino breve e ineluttabile. C’è spazio per un po’ di mistero, una setta mitologica, ma soprattutto per la morte, che viene raccontata in ogni sua sfumatura. Eppure non scade mai nella banalità. La morte non è mai raccontata negli ultimi anni di vita dei ragazzi, la loro fase decadente non viene mai ripresa, in quanto solo un voyeurismo inutile e che nulla lascia allo spettatore.

Flanagan, regista bravissimo, ha saputo coglierne il lato introspettivo: la paura di andarsene in giovane età, la rigida e obbligata accettazione di doverlo fare e la tolleranza, unico rimedio alla sopravvivenza. Anche le storie horror che si raccontano a mezzanotte non sono altro che un riflesso delle paure di questi giovani e delle loro esperienze vissute, motivo per cui ogni storia è a sé, altro aspetto molto interessante che spinge gli spettatori a ponderare. E se non vi abbiamo convinto, a perderci siete voi.

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