Gita fuori porta a Pasquetta: 5 mete ideali in Italia tra natura e borghi

Nunzia G.

lago panorama

La Pasquetta è per tutti gli italiani – o quasi – il giorno dedicato alla prima vera uscita all’aperto dell’anno, che si aspetta con ansia. Dopo il pranzo di Pasqua magari in famiglia, il lunedì dell’Angelo si sente il bisogno di stare fuori casa e godersi la primavera, se il tempo lo permette. Molte persone scelgono la classica scampagnata con la grigliata. Chi ha un giardino grande o un pezzo di terra si organizza per ospitare parenti e amici, preparando tavoli lunghi e barbecue per passare la giornata in compagnia senza spostarsi troppo. Questo è forse il modo più tradizionale di festeggiare che piace a molti proprio perché permette di rilassarsi in un ambiente familiare.

C’è però anche chi non ama stare fermo nello stesso posto per troppe ore. Qualcuno infatti preferisce approfittare di questo giorno di festa per fare una gita e scoprire posti nuovi. E diciamo con orgoglio che in Italia siamo fortunati perché non serve fare viaggi lunghi o costosi per trovare luoghi meravigliosi. Spesso a poca distanza da casa nostra ci sono borghi, laghi o sentieri naturali che valgono una visita. Basta preparare uno zaino con le cose essenziali, mettersi un paio di scarpe comode e partire la mattina presto per evitare il traffico più intenso.

In questo articolo abbiamo selezionato cinque mete diverse tra loro, distribuite tra il Nord, il Centro e il Sud Italia. Sono posti adatti a chi vuole camminare, vedere paesaggi naturali o visitare piccoli centri storici. Se quest’anno volete cambiare programma e non fare la solita grigliata in giardino, ecco qualche idea pratica per passare una Pasquetta diversa dal solito esplorando le bellezze del nostro territorio.

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Campo Imperatore

Passeggiate in montagna e borghi storici: le mete tra le vette e la collina

Iniziamo il nostro viaggio da Nord a Sud: se la vostra idea di Pasquetta è legata alla natura di montagna, il Lago di Braies in provincia di Bolzano è una delle mete più spettacolari da scegliere. A quasi 1.500 metri di altitudine, nel cuore delle Dolomiti, è famoso per l’incredibile colore delle sue acque che vanno dal verde smeraldo al blu intenso. In questo periodo dell’anno poi la neve che si scioglie sulle cime circostanti rende il tutto molto luminoso.

Fare il giro del lago a piedi è un’attività adatta a tutti, anche alle famiglie con bambini, perché il sentiero è pianeggiante e ben tenuto; ci vuole circa un’ora e mezza per completare l’intero anello ammirando anche i boschi di abeti. È importante però sapere che a Pasquetta questo luogo attira moltissime persone e per questo l’accesso alla valle è regolamentato: la strada che porta al lago viene chiusa al traffico privato nelle ore centrali della giornata. Il consiglio? Prenotare il parcheggio online o utilizzare i bus navetta che partono dai centri vicini come Monguelfo o Villabassa. E cercate di coprirvi a strati perché a questa quota l’aria è ancora molto fresca anche se c’è il sole.

Spostandoci verso la costa della Liguria, troviamo i cinque borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, ovvero Le Cinque Terre. Questi paesi sono famosi in tutto il mondo per le loro case colorate costruite sulle rocce a picco sul mare e la Pasquetta è il momento ideale perché le temperature non sono ancora troppo alte come in estate.

Anche in questo caso il consiglio è di non usare l’auto, perché i parcheggi sono pochissimi e le strade sono molto strette e tortuose. Il modo migliore per muoversi tra le Cinque Terre è senza dubbio il treno, e infatti esiste un servizio ferroviario molto frequente, chiamato appunto Cinque Terre Express, che permette di spostarsi da un paese all’altro in pochi minuti. Ottima idea acquistare la Cinque Terre Card, un biglietto unico che include l’uso illimitato dei treni e l’accesso ai sentieri del Parco Nazionale. Ma ricordatevi di indossare scarpe comode e con una buona suola perché il terreno dei sentieri può essere scivoloso.

Scendendo verso il centro, la Val d’Orcia in provincia di Siena è una delle zone più rappresentative della campagna toscana. Caratterizzata dalle note colline e borghi medievali che sono rimasti quasi intatti nel tempo, è il luogo ideale per chi a Pasquetta cerca una giornata rilassante, fatta di brevi passeggiate e visite ai piccoli centri storici come Pienza, San Quirico d’Orcia o Montalcino.

Pienza per esempio è famosa per essere la “città ideale” del Rinascimento perché nel Quattrocento fu completamente ricostruita per ordine di Papa Pio II. In pratica è stata progettata a tavolino per essere perfetta: invece di crescere a caso come gli altri borghi, è stata costruita seguendo un disegno preciso con al centro la piazza principale e i palazzi più importanti, tutto molto ordinato. Ma è nota anche per la produzione di un ottimo formaggio pecorino, che molti acquistano proprio per consumarlo durante un pranzo all’aperto. Se invece preferite camminare, non deve mancare una tappa alla Cappella della Madonna di Vitaleta, una piccola chiesa isolata circondata dai cipressi che si trova lungo la strada tra San Quirico e Pienza. Le strade in questa zona sono molto panoramiche e adatte anche a chi ama muoversi in bicicletta.

Positano

Organizzare la giornata tra mare e parchi: come muoversi senza stress

Per chi vive nel Centro Italia e cerca una Pasquetta immersa in una natura più selvaggia e montana, il Parco Nazionale del Gran Sasso è una meta molto valida. Qui il paesaggio cambia completamente rispetto alle colline toscane: le montagne infatti sono alte e imponenti, con vette che superano i 2.000 metri. La zona più famosa è Campo Imperatore, in Abruzzo, un vasto altopiano che viene spesso chiamato il “Piccolo Tibet” per la sua ampiezza e il senso di isolamento che trasmette.

A Pasquetta è molto frequentato da chi ama fare escursioni o semplicemente godersi il panorama ad alta quota ma bisogna fare attenzione alle condizioni meteo. In questo periodo dell’anno è facile trovare ancora cumuli di neve o terreno molto fangoso a causa del disgelo, quindi è obbligatorio avere scarponi da montagna e abbigliamento pesante. Oltre alla natura, si possono visitare borghi bellissimi come Santo Stefano di Sessanio, costruito interamente in pietra calcarea bianca, o salire fino a Rocca Calascio per vedere i resti del castello medievale più alto d’Italia. Una curiosità che non tutti conoscono: questa struttura è diventata famosa in tutto il mondo perché è stata scelta come set per girare il celebre e indimenticabile film Ladyhawke. Ovviamente per alcune scene è stato ricostruito o modificato scenograficamente.

Infine arrivando al Sud, la Costiera Amalfitana in provincia di Salerno offre uno scenario unico dove la montagna scende ripida fino al mare. I centri principali come Amalfi, Positano e Ravello sono collegati da una strada statale molto panoramica ma anche molto trafficata. A Pasquetta, il clima in questa zona è solitamente molto mite e permette di godersi i colori dei giardini in fiore e il profumo delle piante di limone che si trovano ovunque.

Visitare la Costiera durante il lunedì dell’Angelo richiede una buona organizzazione. Il consiglio principale è quello di evitare l’uso dell’auto privata, perché i parcheggi sono rarissimi e molto costosi, e il traffico sulla strada costiera può diventare bloccato per ore. Il modo più intelligente per spostarsi è utilizzare i traghetti o gli aliscafi che collegano Salerno ai vari borghi come Amalfi e Positano. Dal mare si può godere di una vista privilegiata sulle case colorate senza lo stress delle code stradali. Se cercate un po’ di tranquillità lontano dalla folla dei centri più famosi, potete dirigervi verso borghi più piccoli come Praiano o Atrani, oppure salire verso Ravello per visitare le ville storiche con i loro balconi naturali affacciati sul Golfo di Salerno.

Come abbiamo detto, dobbiamo essere orgogliosi di avere luoghi tanto meravigliosi nella nostra bella Italia.

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