Disidratazione: conosci questi sette sintomi da non sottovalutare?

Iole Di Cristofalo

Disidratazione, si contrasta bevendo acqua ma anche riconoscendo alcuni sintomi

Disidratazione perché bevi poco, disidratazione per perdita di liquidi eccessiva

Nel mese di settembre, il caldo potrebbe non diminuire bruscamente; al contrario, potremmo affrontare giornate alternate di afa, umidità, e freschezza improvvisa fino a ottobre. Queste condizioni meteorologiche possono mettere a dura prova le nostre energie psicofisiche e influenzare significativamente l’equilibrio dei liquidi nel corpo. Questi sono essenziali per mantenere il metabolismo attivo, controllare l’appetito, mantenere l’elasticità muscolare (insieme all’esercizio fisico) e garantire una pelle morbida e nutrita.

La disidratazione è un argomento complesso legato non solo alla mancanza di assunzione liquidi (si raccomanda di bere almeno sei bicchieri d’acqua al giorno). Può dipendere, infatti, da fattori come l’aumento della sudorazione, episodi di diarrea accompagnati da malessere, l’uso di farmaci diuretici, o particolari regimi dietetici.

Ed ecco i sette sintomi riconosciuti importanti e causati dalla disidratazione.

Disidratazione, si contrasta bevendo acqua ma anche riconoscendo alcuni sintomi (foto di Pixabay)
La disidratazione si contrasta bevendo acqua ma anche riconoscendo alcuni sintomi (foto di Pixabay)

Quando il corpo non riceve la giusta quantità di acqua, inizia a manifestare segnali che non vanno ignorati.

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  1. Uno dei primi segnali è l’aumento della sete, che indica chiaramente che il corpo ha bisogno di più liquidi.
  2. Le urine diventano scure e acquisiscono un odore molto forte, segno che i reni stanno cercando di trattenere quanto più liquido possibile.
  3. Le vertigini e la confusione possono insorgere, in quanto il cervello risente della ridotta quantità di liquidi, alterando l’equilibrio e la concentrazione.
  4. Un altro sintomo comune è il senso di stanchezza, spesso legato alla mancanza di idratazione che compromette le funzioni energetiche del corpo.
  5. Bocca, occhi e labbra secchi sono segnali evidenti di disidratazione, poiché l’organismo cerca di risparmiare acqua riducendo la produzione di saliva e lacrime.
  6. Una scarsa minzione (meno di 4 volte al giorno) indica che il corpo sta trattenendo i liquidi per evitare ulteriori perdite.
  7. Infine, gli episodi di ipotensione, che si verificano quando ci si alza rapidamente, sono causati dalla diminuzione del volume sanguigno, un altro effetto della disidratazione.

A lungo andare, la disidratazione può causare problemi seri come danni renali, calcoli renali, infezioni urinarie e, in casi estremi, insufficienza renale. Inoltre, la mancanza cronica di idratazione può compromettere le funzioni cognitive e aumentare il rischio di ictus. La disidratazione cronica può anche portare a una significativa diminuzione di peso, un effetto particolarmente evidente negli anziani e nei bambini, dove la gestione dell’idratazione richiede maggiore attenzione. In queste fasce d’età, infatti, i rischi legati alla disidratazione sono amplificati, rendendo ancora più cruciali le misure preventive.

La disidratazione nei bambini e negli anziani: attenzione al numero di cambi dei pannolini, all’umore e alla lucidità mentale

I bambini bevono spesso ma purtroppo oltre al latte tante bevande zuccherate. Proponete un compromesso: un bicchiere d’acqua alternato alla bevanda preferita (succo di frutta, tè freddo per bambini, eccetera).

Durante le vacanze estive ma, in generale, sempre contate il numero di cambi di pannolini dei bambini e anche quanta pipì fanno. Se riuscite anche ad osservare il colore è ancora meglio, nell’infanzia la disidratazione viene identificata come lieve (3-5%), moderata (6-10%) e grave (oltre il 10%). Sappiamo che la salute dei bimbi è più delicata della nostra perché le difese immunitarie si stanno formando e anche perché la resistenza al caldo, anche lieve, o ad un episodio di febbre e diarrea è molto diversa dalla nostra.

Che cosa succede ad un bimbo piccolo che perde liquidi? I sintomi variano a seconda della gravità, ma alcuni segnali comuni includono rapida perdita di peso, poca reattività, pelle secca e fredda, labbra screpolate e bocca secca, sonnolenza o irritabilità, riduzione del volume delle urine (che diventano più scure), occhi infossati e, nei neonati, fontanelle infossate. Nei casi più gravi, i bambini possono anche mostrare un pianto senza lacrime.

Cosa fare? Se la disidratazione è dovuta a caldo eccessivo, è essenziale spostare il bambino in un luogo fresco e somministrare liquidi a piccoli sorsi. In caso di disidratazione legata a una malattia o carenza, è importante consultare immediatamente un pediatra, che potrebbe raccomandare soluzioni reidratanti orali o, nei casi più gravi, il ricovero per somministrazione di fluidi per via endovenosa. Il monitoraggio continuo dei sintomi e l’intervento tempestivo sono cruciali per evitare complicazioni.

La disidratazione negli anziani è un problema ancor più serio, spesso causato da una ridotta percezione della sete, assunzione insufficiente di liquidi o patologie croniche. I sintomi principali includono secchezza della bocca, ridotta elasticità della pelle, confusione mentale e affaticamento. È fondamentale che gli anziani siano monitorati attentamente e incoraggiati a bere regolarmente per prevenire complicazioni gravi come insufficienza renale o problemi cardiaci.

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