Per chi è cresciuta a pane e Sex and the City, le scarpe non sono mai state solo un accessorio, ma una vera e propria religione. Una intera generazione (chi oggi ha 45-50 anni per intenderci) ha passato anni a sospirare davanti alle Manolo Blahnik di Carrie Bradshaw, sognando di avere una cabina armadio grande come un monolocale dedicata esclusivamente a tacchi, stivali e décolleté.
Purtroppo, la realtà (e i nostri appartamenti) raramente prevede un intero ufficio per le calzature, e spesso ci ritroviamo a lottare con scarpiere che esplodono, pur pronunciando la fatidica frase: ‘Non ho nulla da mettermi!’. La verità è che non serve possedere centinaia di paia per essere sempre impeccabili. Il segreto sta nel saper scegliere quei dieci modelli chiave, capaci di salvarci in ogni situazione: dal colloquio di lavoro che ci mette ansia al primo appuntamento, fino alla corsa disperata per prendere l’autobus.
Bene donne, è il momento di fare il check delle nostre scarpiere. Ecco le dieci calzature che ogni donna dovrebbe possedere per essere sempre perfetta (anche senza il budget di Carrie).

I dieci modelli di scarpe che coprono ogni situazione
Non possiamo non iniziare dalle sneakers bianche. Perché sono davvero indispensabili? Perché hanno abbattuto l’ultima barriera della moda: quella tra il “formale” e lo “scomodo”. Se un tempo per essere eleganti in ufficio bisognava soffrire su un tacco 8, oggi la sneaker bianca è stata sdoganata anche nei contesti più seri. È utile perché risolve il problema dei look “troppo”: se hai un vestito che ti sembra eccessivo o un tailleur che ti fa sentire troppo impostata, smorza i toni e ridimensiona tutto. È la scarpa che ti permette di andare direttamente dal lavoro all’aperitivo senza passare da casa a cambiarti, garantendoti di arrivare a fine giornata senza il mal di piedi che ti rovinerebbe il resto della serata.
Segue l’anfibio, la cui utilità va oltre il semplice fatto di essere impermeabile. È la scarpa che movimenta il look. Hai presente quei vestitini leggeri, magari un po’ troppo romantici o con le fantasie a fiori, che rischiano di farti sembrare una bambolina? Ecco, l’anfibio spezza quell’effetto e ti dà subito un’aria grintosa e moderna. Sono utili perché sono praticamente indistruttibili: non temono le pavimentazioni scomode delle città (i sanpietrini, per intenderci) la pioggia o i concerti affollati. Inoltre, più invecchia e prende qualche graffio, più diventa bello e acquista personalità.
Oggi li chiamano “ankle boots”, ma sono semplicemente quei comodi stivaletti che arrivano giusto alla caviglia: un classico che non tramonta mai. A differenza degli anfibi, sono più raffinati.
Ideali per l’inverno in ufficio, quando vuoi essere professionale ma non hai voglia di mettere un tacco a spillo. Funzionano benissimo anche per una serata fuori, abbinati a dei pantaloni cropped (quelli che lasciano la caviglia scoperta) o a un vestito leggero. L’ideale è averne un paio con un tacco largo e comodo, che ti dia un po’ di slancio senza farti pentire della scelta dopo mezz’ora.
Vogliamo parlare del mocassino? La scarpa da scegliere quando vuoi essere elegante ma non hai nessuna intenzione di mettere i tacchi. Insomma, ti fa sembrare subito “vestita bene” anche se hai addosso solo un paio di jeans e una maglia semplice. Sono molto comodi perché avvolgono bene il piede e hanno una suola che sostiene, quindi sono perfetti per camminare molto o stare in piedi a lungo.
Altro irrinunciabile: le ballerine. Perché? Beh, sono così leggere e sottili che puoi infilarle in borsa e usarle come cambio d’emergenza se i tacchi iniziano a farti male durante una serata. Non hanno la struttura del mocassino, quindi sono molto più flessibili e meno impegnative. Sono perfette sotto un pantalone o un vestito semplice quando vuoi un look pulito e curato, ma non hai voglia di appesantire il piede con suole spesse o lacci complicati.
E poi gli stivali al ginocchio, fondamentali per l’inverno perché ti permettono di continuare a mettere gonne e vestiti anche quando le temperature crollano. Coprono gran parte della gamba, tenendoti al caldo, e se li scegli con un tacco basso diventano la calzatura ideale per camminare in città quando piove o fa freddo, evitandoti di bagnare i pantaloni o di dover rinunciare a un look più femminile solo per colpa del meteo.

E quando arriva il caldo
Quando inizia ad avvicinarsi la mezza stagione, arrivano le mules, che sono quelle scarpe chiuse davanti e aperte sul tallone (un tempo chiamate sabot). Si infilano e si tolgono in un istante, e avendo la punta coperta, donano un aspetto serio e professionale anche in ufficio, permettendoti però di avere il piede molto più libero e fresco.
Al contrario le slingback hanno un cinturino che passa dietro il tallone, e rappresentano la via di mezzo ideale tra una scarpa chiusa e un sandalo. Queste sono la scelta più indicata per l’ufficio o per cerimonie eleganti durante la primavera e l’estate, perché garantiscono un aspetto formale senza costringere il piede in una scarpa totalmente chiusa. Se le scegli con un tacco medio, ti permettono di stare in piedi per ore senza i fastidi tipici delle décolleté classiche.
Eh sì, anche le décolleté sono fondamentali, perché hanno una linea così pulita da adattarsi a qualsiasi abito formale tu abbia nell’armadio. E anche ai jeans. Puoi usarle tutto l’anno e hanno il potere di slanciare molto la gamba, facendoti sentire subito in ordine anche con un abbinamento dell’ultimo minuto.
Infine, devi assolutamente avere gli irrinunciabili sandali a listini, che possono essere declinati in diverse varianti a seconda dell’utilizzo: se sono piatti sono la scelta più pratica per il giorno, il mare o il tempo libero, mentre se hanno un tacco medio o alto diventano subito la scarpa elegante per eccellenza per cerimonie e serate. Occupano pochissimo spazio in valigia e hanno il vantaggio di non stringere il piede, adattandosi bene anche quando il caldo tende a farlo gonfiare un po’.
Insomma, non serve un patrimonio per avere uno stile impeccabile. Una volta che avrai questi dieci modelli nella tua scarpiera, ti accorgerai che scegliere l’outfit giusto ogni mattina diventerà finalmente un piacere e non più un motivo di stress.
