Da tempo, gli esperti discutono sull’importanza del tempo dedicato alla cura di sé nel contesto femminile, con particolare attenzione alle madri, siano esse impegnate con i partner o single. Nonostante il crescente riconoscimento dei diritti e degli sforzi per una maggiore condivisione del lavoro domestico e delle responsabilità genitoriali, le donne continuano ad affrontare significativi ostacoli.
Spesso, prendersi del tempo per sé viene percepito come un lusso che sottrae risorse alla famiglia, oppure viene considerato come una perdita di tempo rispetto agli impegni domestici. Tuttavia, è essenziale riconoscere che questo tempo personale non solo rappresenta un diritto, ma è anche cruciale per la salute fisica e mentale delle donne.
Due donne su tre rinunciano a prendersi cura di sé: la ricerca si concentra sulle barriere

Luiss X.ite ha recentemente svolto per Pantene uno studio intitolato Self Care Habits, Barriers and Solutions, che esplora il tempo dedicato alla cura di sé tra le donne. I risultati rivelano una crescente consapevolezza dell’importanza del tempo libero e della cura personale, riconosciuta come fondamentale sia per il benessere individuale che come diritto. Tuttavia, la realtà è ben diversa: solo una donna su tre riesce a dedicarsi adeguatamente ad esempio alla cura di capelli e corpo. La ricerca ha messo in luce che, sebbene questo tempo non sia considerato superfluo, viene frequentemente sacrificato in favore degli impegni lavorativi e delle responsabilità domestiche e familiari.
Il professor Marco Francesco Mazzù, docente di Marketing e Digital presso la Luiss e la Luiss Business School, individua tre principali motivazioni alla base del Self Care Paradox: la percepita mancanza di tempo, il senso di colpa derivante dal dedicare il tempo a sé stessi piuttosto che agli altri, e le difficoltà legate alla gestione di impegni lavorativi, orari e spostamenti. Inoltre, molte donne avvertono la cura di sé come una perdita di tempo. Tuttavia, esistono strategie efficaci per superare queste barriere, e una di esse è il dialogo aperto, sia all’interno della famiglia che con gli amici, che può aiutare a bilanciare meglio il tempo dedicato alla cura personale.
Come superare gli ostacoli che bloccano il prendersi tempo per il Self Care?

Si può partire proprio dalla cura dei capelli e del corpo. Andare dal parrucchiere, dall’estetista, cercare o provare prodotti innovativi come shampoo, balsamo, crema viso, corpo o anche trucchi. Sono poche ore ma anche pochi minuti di una settimana o nella giornata che migliorano lo spirito, danno fiducia e contribuiscono anche alla salute del corpo visto che si curano pelle e epidermide. Il professore da importanza anche alle relazioni, “cura delle attività relazionali con la famiglia e con gli amici“.
Spesso è proprio in casa o tra chi ci conosce bene che si notano dei campanellini importanti su stress, stanchezza eccessiva o depressione. Il parlare con gli altri anche del proprio tempo libero o della necessità di averne di più contribuisce ad allontanare sensi di colpa. Infine, il professore inserisce al terzo posto proprio il rimedio per il benessere personale più importante: “Il terzo punto sono dedicare tempo ad attività di rigenerazione fisica, mentale e psicologica e poi dedicare tempo alle attività che fanno piacere, quindi hobbi, interessi vari”.
RegenerActions Movent: una risposta collettiva sul self care e sul tempo libero. Scopriamo che cos’è

Negli ultimi anni, il tema del tempo libero, dello sport e del movimento ha stimolato numerose iniziative collettive, promosse sia da associazioni che da donne che hanno scelto di condividere passioni, conoscenze e pratiche sportive ed estetiche. Queste iniziative hanno dimostrato come il self-care possa essere un impegno collettivo, capace di unire e motivare le persone.
Tra queste esperienze emerge il RegenerAction Movent, un progetto innovativo che rappresenta una risposta collettiva alle sfide del self-care e del tempo libero. Questa iniziativa, presentata a Milano, si focalizza sulla promozione di attività rigeneranti, sia fisiche che mentali, attraverso eventi e incontri che incoraggiano le persone a prendersi cura di sé in modo attivo e condiviso. Il RegenerAction Movent mira a creare una rete di supporto e ispirazione, favorendo uno spazio dove il benessere personale è al centro dell’attenzione collettiva.
