Cassandra è una miniserie tedesca composta da una stagione (autoconclusiva) arrivata su Netflix il 6 febbraio 2025. Trasmessa in prima assoluta in Germania, è stata distribuita da Netflix. Composta da sei episodi, la miniserie di genere horror e fantascientifico promette di tenere incollati gli spettatori allo schermo. Il tema è quanto mai attuale poiché si parla dell’impatto dell’intelligenza artificiale nelle nostre case.
Cassandra, la trama
Di seguito la trama ufficiale della miniserie Cassandra: “Una famiglia si trasferisce in una smart-home dalle sembianze di una casa d’epoca. A gestire ogni cosa è un’assistente virtuale, Cassandra, che dopo tanto tempo è determinata a non lasciare andare via i nuovi inquilini, per nessun motivo”.
Siamo dunque in questa smart home, la più vecchia della Germania, che è rimasta vuota per tanto tempo, disabitata a seguito della morte misteriosa dei suoi proprietari. Quando la famiglia di Samira si trasferisce in questa casa l’intelligenza artificiale Cassandra, assistente domestica, si risveglia. Un lungo sonno, il suo: del resto questa intelligenza era stata sviluppata molto tempo fa quindi negli anni ‘70.
Al risveglio Cassandra sente di avere quella che viene definita una seconda possibilità: spera che possa andare tutto liscio e che non succeda nulla, o almeno non come l’ultima volta. Non vuole rimanere di nuovo da sola e non vuole di nuovo andare in letargo quindi farà di tutto fondamentalmente per realizzare il suo piano.
Cassandra, il cast
Ecco il cast della miniserie Cassandra:
- Mark L. Walberg
- Mina Tander
- Lavinia Wilson
- Filip Schnack
- Joshua Kantara
- Franz Hartwig
- Michael Klammer
- Elias Grünthal
Dove vedere la miniserie Cassandra
I sei episodi della serie Cassandra sono disponibili su Netflix a partire dal 6 febbraio 2025.
Perché vedere la miniserie Cassandra: cosa dicono le recensioni
Cosa succederebbe se l’intelligenza artificiale diventasse ostile? A lungo ci siamo fatti questa domanda, ben prima di iniziare a usare ChatGPT: ricordiamo infatti i romanzi di fantascienza di Asimov che si sono concentrati proprio sulla tematica. Fino a qualche anno fa credevamo che avere a nostro disposizione l’intelligenza artificiale fosse quasi irrealistico: oggi però è possibile ed effettivamente ci interfacciamo con gli assistenti vocali presenti nei nostri telefoni, o con i dispositivi vocali come Alexa.
Vediamo i vantaggi, magari possiamo chiedere ad Alexa di mettere la musica, o ancora di abbassare o alzare le tapparelle della nostra casa. Piccoli gesti che naturalmente non ci fanno presagire il peggio, eppure Cassandra si concentra sul lato oscuro dell’intelligenza artificiale, un sistema di smart home sperimentale che presenta delle tendenze psicopatiche, quindi estremamente umane.
Nel cuore della foresta teutonica, Samira, il marito David e i figli Fynn e Juno vanno ad abitare in questa casa dove trovano nel seminterrato Cassandra, o almeno: il server che la alimenta. L’esperimento era dello scienziato Horst, il precedente proprietario. Questa intelligenza artificiale è piuttosto avanzata perché riesce a controllare le porte, le tapparelle, gli elettrodomestici, e grazie al circuito di telecamere interne vede ovunque. Non c’è alcuno spazio che possa ignorare.
C’è tuttavia un risvolto inquietante: Cassandra non è solamente un’intelligenza artificiale ma non vogliamo fare troppi spoiler per non rovinarvi la visione. Il suo è un design futuristico ma anche vintage e man mano, grazie ai flashback, vengono svelati dei segreti davvero orribili.
Questo dramma familiare, che è anche un racconto di fantascienza, sebbene non eccessivamente hard Sci-fi, ma bensì soft, come riportano le recensioni, va assolutamente visto. Anche perché è importante comprendere l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e come questa possa effettivamente convivere con noi senza tuttavia prendere il sopravvento. Del resto già James Cameron ci aveva avvertiti in Terminator: con i cyborg “non si può trattare, non si può ragionare. Non prova pietà, né rimorso, né paura, e non si fermerà mai”.
