Se hai una famiglia e vuoi andare in vacanza, prova il campeggio con i bambini. L’unico modo per creare bei ricordi e vivere la natura al 100%.
Il campeggio con i bambini: come farlo bene
Che avventura deve essere un campeggio con i bambini: aria fresca, natura ovunque e notti sotto un cielo stellato. Lo stress della città è un eco lontano, la sveglia non suona mai e le giornate si riempiono di quel divertimento che scalda il cuore e crea ricordi magici per la vita. Non sorprende che sempre più famiglie lo scelgano per le proprie vacanze, ma attenzione. Ciò che sembra un sogno a occhi aperti potrebbe trasformarsi in un vero incubo a occhi chiusi.
Un incubo che ha come colonna sonora il ronzio di mille zanzare che si infilano sotto i pantaloni, i piagnistei dei bambini che vogliono tornare a casa dai loro smartphone, tende volanti che non vogliono richiudersi e la sensazione aspra di aver combinato un pasticcio. Leggendo siete passati dal sorriso alla paura? Ecco qualche dritta per non sbagliare. Prima di tutto, scegli il campeggio giusto: assicurati che abbia tutto quello che serve per i tuoi piccoli esploratori. Non stiamo parlando di piscine e animazione, perché altrimenti che campeggio sarebbe, ma una struttura di camping con i servizi pubblici e un angolo ristoro potrebbe essere una manna dal cielo.

Se i tuoi bimbi sono piccolissimi, una casa mobile potrebbe essere la soluzione più comoda, ma occhio: spesso lenzuola e asciugamani non sono inclusi quindi chiedete informazioni! Se invece ami la vera vita da campeggiatore, scegli una piazzola e preparati con tenda, materassini, torce, fornelli e, soprattutto, uno spray anti-zanzare molto potente.
Uno dei grandi vantaggi del campeggio? I bambini si divertono alla grande, tra giochi, falò e nuovi amici, mentre tu puoi finalmente rilassarti senza doverli rincorrere ovunque. Inoltre, dormire all’aperto e vivere in mezzo alla natura è un’esperienza unica, che li aiuta a diventare più indipendenti e curiosi.
Qualche regola di base: rispetto per i vicini, niente urla a mezzanotte e soprattutto… occhio all’elettricità! Se hai bisogno di caricare mezza casa, informati prima sul voltaggio disponibile in piazzola e, prenota per tempo, così puoi scegliere la posizione migliore e partire senza ansia.
Quali sono i camping per bambini?

Abbiamo spiegato quanto sia importante scegliere il giusto camping per bambini. Sul litorale veneto, il Camping Marelago a Caorle è perfetto per chi ama il mare e lo sport: situato a pochi passi dalla spiaggia di Lido Altanea, puoi anche praticare golf, tennis e beach volley, oltre a numerose attività per bambini e adulti. Spostandoci nel Lazio, il Wavidi Roma Nettuno è un esempio di glamping tra le pinete, con alloggi curati in stile bohémien, una piscina all’aperto e un ristorante. Il glamping è quel campeggio glamour che piace a chi non ha mai provato il campeggio nudo e crudo e non vuole rinunciare ai servizi extra. In Toscana, il SunLodge at Camping Albatros nei pressi di Pisa è molto amato dalle famiglia in quanto ha piscine, percorsi avventura, minigolf ed equitazione.
Se preferisci il lago alla costa, il Glamping Resort Weekend sul Lago di Garda ti accoglie in una location immersa nella natura, con piscina, idromassaggio e tante attività per bambini, oltre alla possibilità di visitare Gardaland e CanevaWorld. Infine, per chi cerca una vacanza tra mare e natura, il Romea Family Camping a Ravenna offre un’esperienza rilassante nella pineta di San Vitale, con accesso diretto alla spiaggia, un ristorante-pizzeria, campi sportivi e aree verdi perfette anche per chi viaggia con il proprio cane. Insomma, impossibile non amarli.
Il campeggio è un’avventura incredibile per tutta la famiglia. Coinvolgi i bambini già prima della partenza, racconta loro di come dormiranno sotto le stelle e trasformalo in un gioco. Torneranno a casa con gli occhi pieni di meraviglia, il cuore pieno di ricordi e… i vestiti pieni di fango.
