Campionato del pesto alla genovese: 100 sfidanti e il trionfo di una super nonna. Proprietà benefiche e gli ingredienti perfetti

Ana Maria Perez

Campionato del mondo di pesto cover

Quando il pestello batte il tempo: cronaca di una sfida profumata

Ciao a tutti e tutte, amici di NotizieDonna! Sabato 21 marzo 2026, Genova si è tinta di un verde brillante, particolare e “saporito”, riempiendo le vie di un aroma inebriante. Nella splendida cornice di Palazzo Ducale si è tenuta l’XI edizione del campionato mondiale di pesto al mortaio, che si tiene ogni due anni. È stato un evento emozionante che ha visto sfidarsi cento “pestaioli” provenienti da ogni angolo del pianeta, dalle Hawaii al Giappone, passando per tutta Europa. Ma sapete chi ha sbaragliato la concorrenza internazionale? La vincitrice assoluta è Carla Pensa, una meravigliosa signora di 86 anni (ex fruttivendola!) che ha dimostrato che la passione e la manualità non hanno età.

In questo articolo vi forniremo gli ingredienti per un pesto di qualità e vi indicheremo come coltivare in casa la piantina di basilico. Non perdetevelo!

La vincitrice assoluta del campionato mondiale di pesto al mortaio, l'86enne Carla Pensa
La vincitrice assoluta del campionato mondiale di pesto al mortaio, l’86enne Carla Pensa

Chi c’è dietro il mortaio e perché si gareggia?

L’evento è organizzato con amore dalla Camera di Commercio di Genova insieme all’Associazione Culturale dei Palatifini. Ma perché un campionato proprio sul pesto? L’obiettivo è tutelare e promuovere il pesto genovese preparato con il mortaio come patrimonio culturale. In un mondo che corre veloce e usa spesso il frullatore, questa gara celebra la lentezza, il gesto antico e la qualità delle materie prime certificate. Il premio per il vincitore? Oltre alla gloria mondiale, il tradizionale e ambitissimo pestello d’oro, che potete vedere nella nostra immagine

Unisciti al canaleTV • Viaggi • Notizie Donna

Gli ingredienti della salute: perché il pesto è un “supercondimento”

Il pesto non è solo buono, ma anche un concentrato di benessere incredibile. Gli ingredienti ufficiali della gara sono sette, ognuno con proprietà specifiche:

  • Basilico genovese DOP: ricco di vitamine e antiossidanti.
  • Olio EVO della Riviera Ligure: una fonte preziosa di grassi buoni per il cuore.
  • Aglio di Vessalico: noto per le sue proprietà antibatteriche e digestive.
  • Pinoli italiani: ricchi di minerali e proteine vegetali.
  • Parmigiano Reggiano e Fiore Sardo: per un apporto di calcio di alta qualità.
  • Sale marino delle saline di Trapani: fondamentale per la sapidità naturale.

Un alleato perfetto per i pasti veloci e bilanciati

Perché ci piace così tanto inserire il pesto nella nostra dieta? Perché è il condimento perfetto per un piatto veloce ma nutrizionalmente completo. Essendo una salsa “a freddo”, mantiene intatti tutte le vitamine e gli enzimi degli ingredienti che, altrimenti, si perderebbero durante la cottura. Se volete approfondire come inserire correttamente i condimenti verdi nella vostra alimentazione, potete consultare le utilissime guide del Ministero della Salute, che promuovono la Dieta Mediterranea come esempio di vita sana e un indiscutibile pilastro per vivere più a lungo.

Il pesto alla genovese è il condimento perfetto per un piatto veloce ma nutrizionalmente completo.
Il pesto alla genovese è il condimento perfetto per un piatto veloce ma nutrizionalmente completo.

I benefici: un pieno di energia e buon umore

Mangiare un buon piatto di trofie al pesto fa bene anche allo spirito! Il basilico ha proprietà rilassanti e aiuta a contrastare lo stress, mentre i pinoli forniscono energia a lento rilascio, ideali per chi affronta giornate intense. Inoltre, l’olio extravergine d’oliva favorisce l’assorbimento delle vitamine liposolubili presenti nelle foglie verdi. Insomma, è un piatto “democratico” che mette d’accordo gusto e salute, proprio come ricorda spesso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nelle sue rubriche dedicate al cibo sano.

Come coltivare il tuo basilico in terrazzo (anche se non hai il pollice verde!)

Non serve un giardino per avere foglie fresche ogni giorno! Ecco come far crescere la vostra pianta di basilico sul balcone e usarlo per preparare gustosissime ricette e un pesto con i fiocchi:

  1. Luce, ma non troppa: il basilico ama la luce, ma odia il sole diretto delle ore più calde che scotta le foglie. Un posto a mezz’ombra è l’ideale.
  2. Il rinvaso è magico: spesso le piantine del supermercato sono troppe e troppo vicine. Separate delicatamente i fusti e trapiantateli in un vaso più grande con terriccio fresco e drenante.
  3. Acqua con moderazione: annaffiate poco ma spesso, preferibilmente al mattino presto o alla sera, evitando di bagnare le foglie per non creare funghi.
  4. Cimate sempre: non staccate solo le foglie singole, ma tagliate anche le punte (le cime). Questo spronerà la pianta a crescere più folta e cespugliosa.
Potete coltivare in casa la piantina di basilico per preparare un pesto con i fiocchi
Potete coltivare in casa la piantina di basilico per preparare un pesto con i fiocchi

Continuiamo a far fiorire le tradizioni insieme

Cari amici e amiche, la vittoria di Carla ci insegna che non è mai troppo tardi per eccellere in ciò che ci piace e che le tradizioni, se coltivate con cura, ci mantengono giovani e vitali. Speriamo che questo racconto del Campionato Mondiale vi abbia fatto venire voglia di rispolverare il vostro mortaio (o almeno di piantare un po’ di basilico!). Continuate a seguirci per scoprire come il benessere passi sempre attraverso la gioia delle piccole cose. Un abbraccio e alla prossima notizia di salute!

Lascia un commento