Cosa cucino stasera? 3 app utilissime per quando il frigo è (quasi) vuoto

Nunzia G.

smartphone con lista spesa

C’è un momento della giornata che per molte si trasforma in una piccolo dramma quotidiano: sono le sette di sera, siete appena rientrate da una giornata infinita, la spesa è l’ultimo dei vostri pensieri e la voglia di rimettervi le scarpe per andare al supermercato è pari a zero.

Però quando aprite il frigo la scena è desolante: uno yogurt solitario, mezza confezione di panna, due zucchine un po’ tristi e qualche uovo. La tentazione di ordinare una pizza a domicilio è forte, ma il portafoglio (e la coscienza anti-spreco) vi suggeriscono che forse, con quegli avanzi, si potrebbe ancora combinare qualcosa di buono.

E in effetti è proprio così. Il problema, spesso, non è la mancanza di cibo, ma la mancanza di idee. Quando la creatività scarseggia e la fretta preme, è difficile farsi venire qualche idea. Per fortuna anche in questo caso entra in gioco la tecnologia, come per molte altre cose che riguardano la nostra vita.

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Se un tempo dovevamo sfogliare pesanti libri di ricette sperando di trovare quella che facesse al caso nostro, oggi bastano pochi clic sullo smartphone per trasformare il “niente in frigo” in una cena degna di questo nome.

Esistono infatti delle applicazioni nate proprio per risolvere il dilemma del “cosa cucino stasera?”, agendo come dei veri e propri assistenti personali che conoscono a memoria la vostra dispensa. Non inventano piatti impossibili, ma analizzano quello che avete già in casa e vi suggeriscono come abbinarlo in modo sensato, evitandovi di buttare via prodotti ancora buoni solo perché non sapevate come usarli.

Un aiuto quando il frigo è quasi vuoto

Le nuove alleate in cucina

La prima di cui vorremmo parlarvi si chiama SuperCook ed è un aiuto quasi miracoloso: invece di scrivere una sola parola, potete infatti selezionare da una lista infinita tutti, ma proprio tutti, gli ingredienti che avete sparsi tra frigo, scaffali e surgelatore. Una volta terminata la “lista della spesa al contrario”, l’app setaccia migliaia di siti web e blog di cucina in pochi secondi, mostrandovi solo le ricette che potete realizzare immediatamente.

Tra l’altro questo metodo vi permette di scoprire piatti internazionali a cui non avreste mai pensato, partendo magari da una scatola di ceci e una manciata di spezie dimenticate in fondo alla credenza.

Se invece preferite qualcosa di più immediato e vicino alle nostre abitudini culinarie, Svuotafrigo è l’app che fa per voi. A differenza delle enciclopedie internazionali, questa piattaforma brilla per la sua semplicità: l’interfaccia è pulita e senza fronzoli. Vi basta digitare nella barra di ricerca i due o tre ingredienti che vi sono rimasti – magari proprio quelle zucchine un po’ tristi e le uova di cui parlavamo prima – e l’app vi restituirà una lista di ricette tratte dai principali siti di cucina italiani. È lo strumento ideale per chi non vuole perdersi in menu complicati, ma cerca un’idea veloce per una frittata diversa dal solito o un primo piatto dell’ultimo minuto che non sembri un ripiego.

Un’altra delle novità più interessanti in questo campo è Cucinalo, un’app che sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale per fare un passo avanti rispetto ai classici database.

Mentre altre app si limitano a cercare ricette già esistenti, questa analizza gli ingredienti che inserite e cerca di elaborare gli accostamenti migliori. Un po’ come avere uno chef virtuale pronto a darvi un consiglio personalizzato. È particolarmente utile quando avete in mano prodotti che apparentemente non c’entrano nulla l’uno con l’altro: l’algoritmo vi suggerisce come bilanciare i sapori, aiutandovi a scoprire combinazioni a cui non avreste mai pensato. È l’app perfetta per sperimentare tra i fornelli, e scoprire nuovi gusti e abbinamenti.

Gli abbinamenti suggeriti

Meno sprechi, più risparmio

Queste sono solo le più note, ma sicuramente sono un buon punto di partenza per iniziare ad accostarsi a un modo diverso di vivere la spesa. Del resto oggi abbiamo app praticamente per qualunque cosa, perché non provare anche queste? Le valutazioni da fare sono anche di carattere economico, oltre che pratico.

Spesso infatti sottovalutiamo quanto ci costi, a fine mese, quella manciata di prodotti che finiscono regolarmente nel bidone della spazzatura. Ogni zucchina dimenticata o ogni confezione di yogurt scaduta è, letteralmente, denaro che buttiamo via. Utilizzare una specie di assistente digitale come una di queste app ci permette di fare un “inventario mentale” di quello che abbiamo già pagato, evitando che debba essere buttato via perché lo abbiamo dimenticato.

E poi, vogliamo parlare dello stress evitabile? Quante volte siamo tornati a casa stanchi e abbiamo finito per ordinare d’asporto solo perché non avevamo la forza mentale di pensare a un abbinamento?

Avere un’app che “pensa” al posto nostro toglie un ulteriore peso decisionale che a fine giornata ci sembra insostenibile. Sapere che con una scatola di lenticchie e un avanzo di passata di pomodoro si può imbastire una zuppa calda in dieci minuti ci toglie dagli impicci e regala molta più soddisfazione di una pizza tiepida arrivata in ritardo.

Passare dal “non c’è niente in frigo” al “vediamo cosa ci suggerisce l’app” è un cambio di mentalità che ci facilita la vita, anche nelle piccole cose. E sappiamo bene quanto a volte sono proprio le piccole cose quelle più difficili.

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